Pistola? Ma prima....

Come al solito dopo aver letto un po' di commenti sulla pagina di Facebook mi ritrovo a scrivere due righe per cercar di racchiudere in un unico post i dubbi e le perplessità che ancora ci sono in giro. Infatti oggi tratteremo un argomento molto delicato, l'arma di backup. Perchè è utile avere un'arma di backup, che solitamente è rappresentata da una pistola. Oltre al fatto scenico e "tamarro" di avere la fondina con dentro una bella 1911 cromata, c'è anche un aspetto pratico molto interessante, ovvero l'utilizzo in ambienti stretti o contesti urbani, dove un normale fucile (ES. M4A1) sono poco agevoli da maneggiare. Ma veniamo all'aspetto monetario, il gioco vale la candela? Come sempre spendere poco vuol dire avere in mano qualcosa di basso livello o scadente in certi casi, quindi vi sconsiglio di comprare pistole a prezzi ridicoli, tipo 60€ per una CO2 scarrellante o meno ancora! Diciamo che per avere un buon prodotto non si deve scendere sotto i 100€. Solitamente a prezzi inferiori si trovano repliche cinesi o cloni. I Marchi consigliati sono: kjw; kwa; marui; Ripeto che sono consigliati da me, ci saranno sicuramente altri marchi altrettanto validi, ma se una cosa non l'ho provata

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Dremel Versatip

Siccome è noto che il mio vecchio saldatore a stagno mi ha abbandonato un paio di settimane fa (no non lo è, ora però lo sapete :)), sono andato a fare un giro in quei negozi di bricolage in cerca di qualcosa per sostituirlo, tra i vari prodotti "economici" sui 5/15€ mi balza agli occhi uno un po' particolare che ha subito attirato la mia attenzione: Dremel Versatip! Ovviamente il nome è una garanzia quindi ho preso in mano la scatola e subito noto la sua principale caratteristica, ovvero che non funziona a elettricità bensì a butano (come gli accendini)  rendendo possibile il suo utilizzo in ogni luogo senza la necessità di avere una presa vicino, o l'impiccio del cavo sempre troppo corto. Apriamo ora la confezione, che come ci hanno abituato è una bella scatola in metallo con il marchio in rilievo dove all'interno trovano posto: il saldatore; 2 chiavi per il serraggio delle punte; una matassa di stagno; un cappuccio in plastica per coprire il saldatore; punta per saldatura; lama da taglio; lama per uso a caldo; testa piatta a fiamma larga; deflettore; testa per aria calda;

Wifi file explorer: tanti saluti al cavo di sincronizzazione dati

Oggi ero alla ricerca di qualcosa per fare sync delle cartelle dal PC senza dover per forza avere il cavo dati sempre dietro. L'applicazione magari non è utilissima in ambito casalingo ma se vi trovate da amici, parenti o anche al lavoro e dovete caricare o scaricare file non è molto carino ne tanto veloce mandare mail e passare tramite internet, quindi cercando un po' mi sono imbattuto in questo programma che crea un server web sul dispositivo e vi permette di visualizzare una pagina nel browser in cui è possibile uploadare nuovi file o scorrere i contenuti presenti nella memoria di massa del telefono, tutto tramite wifi! Esiste sia la versione free che quella a pagamento, come per molti programmi ma quella base basta e avanza, vi permette infatti di: visualizzare; scaricare; fare l'upload; Il suo utilizzo risulta molto facile e immediato, terminata l'installazione basta lanciarlo e il programma crea il server web in automatico, senza che l'utente inserisca parametri ausiliari. Ovviamente per funzionare il terminale deve essere collegate alla stessa rete wireless in cui è collegato il computer. Ora da un qualsiasi browser basterà digitare ad esempio l'indirizzo  192.168.0.102:8000, il valore della porta è personalizzabile per ragioni di

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Caricabatteria Swiss Arms multi batteries pro charger

Per prima cosa vediamo cosa c'è nella confezione  di questo caricabatteria, dove troviamo: il caricabatteria (ovviamente) cavo per l'alimentazione vari cavi (deans>....) libretto di istruzioni in francese Vediamo subito che è uno dei tanti cloni della imax b6ac (come quasi tutti questi modelli), ma con una caratteristica a mio avviso fondamentale che mi ha fatto propendere sull'acquisto di questo modello...l'alimentatore è inserito tutto insieme al caricabatterie! Alcuni diranno che è scomodo perchè se si brucia non si può sostituire (tanto c'è la garanzia), ma la comodità di avere una cosa sola e un cavo alla corrente e uno alle batterie è impagabile. Ma la domanda che mi viene fatta più spesso è il perchè di questo acquisto. Perchè spendere cosi tanti soldi (90€) per un caricabatterie quando ci sono bilanciatori per le lipo (7.4v e 11.1v) economici sui 20€? Diciamo che con questo bell'oggetto posso caricare un'infinità di batterie che vi elencherò perchè sono veramente tante ovvero: lipo 1-6cell lifepo 1-6cell lilon 1-6cell nimh 1-15cell nicd 1-15cell Pb 2-20v In pratica questo è il caricabatterie definitivo, perchè con questo unico aggeggio posso ricaricare TUTTI i tipi di batterie utilizzate nel Softair e non solo, permettendomi di selezionare anche una serie

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Il softair, la legge italiana e la fisica...

Come qualcuno avrà capito dal titolo oggi tratteremo un argomento che tutti credono di sapere (a volte anche più della legge) ovvero il joule e come si fa a determinarlo, per chi stava pensando ad una barzelletta, magari al prossimo post! Partiamo ovviamente con la definizione di joule, che per chi come me ha fatto l'alberghiero e di fisica non ne ha fatta, è definito  joule (simbolo: J) è un'unità di misura derivata del Sistema internazionale (SI). Il joule è l'unità di misura dell'energia, del lavoro e del calore, ed è definito come 1 kg·m2/s2 = 1 N·m = 1 W·s. Prende il nome dal fisico James Prescott Joule. Ora spieghiamolo in maniera più semplice e con un bel esempio pratico, ovvero, calcoliamo quanti J sono 100m/s con un bb da 0.20g. J = 1/2 * m * v^2 dove m è la massa del pallino espressa in kilogrammi e v è la velocità espressa in metri al secondo J=1/2 * 0.0002 * 100^2 = 1 Diciamo subito che è UN CASO che con gli 0.20 1J equivale a 100m/s, visto che cambiando il peso del bb si dovrà scendere a 89m/s alla volata, ma scendere in che senso? Nel

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Dona e la dieta bis...

5° Giunti al secondo giorno di blog anche se a dir la verità sarebbe il 5° di dieta visto che ho cominciato come tutti i comuni mortali al lunedì, tutti hanno in bocca la famosa frase "lunedì comincio la dieta" oppure "da lunedì basta, mi metto a dieta!". Ebbene quel fatidico giorno per me è arrivato e vi dirò che non è stato traumatico o chissà che altro anzi è passato come tutti gli altri, e tornando indietro con la memoria oggi lo ricordo perchè sono andato dal meccanico a ritirare la macchina. Finalmente! Cosa è cambiato dal primo giorno a oggi in termini di peso? Bhe in 5 giorni sono passato da 85 a 83, ma secondo il mio parere sono tutti liquidi come ad ogni inizio dieta, considerando che il punto di partenza di questa dieta (dove cominci a perdere peso) è compreso tra i 10° e il 14° giorno ovvero dove il corpo esaurisce le scorte di carboidrati nel sangue e comincia a metabolizzare i grassi. Snoccioliamo un po' di calcoli vi va? Altezza: 180cm Peso: 85kg IMC: 26 Peso ideale: 72kg kcal die: 2600 Come possiamo vedere dai risultati la mia è una dieta di 1000

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Dona e la dieta!

Che dire ragazzi, alla fine man mano che si invecchia si mette su la classica pancetta e quale modo migliore se non una bella dieta per smaltirla? Tralasciando le varie diete da bimbiminkia dove mangi chilate di melone e ananas per 3 giorni e perdi miracolosi kili come le modelle. Poi appena torni a mangiare qualcosa di umano e solido ti ritrovi con gli stessi chili di prima, eppure ogni anno se ne vedono di cotte e di crude sui "giornali da spiaggia". Sono andato alla ricerca di qualche dieta più particolare della solita ipocalorica e cercando tra le più disparate diete di questa terra mi sono soffermato sulla atkins, ovvero la dieta chetogenica Storia in pillole La dieta atkins (chetogenica) era utilizzata per curare i bambini epilettici, perchè da studi si era riscontrato un calo sensibile delle crisi in mancanza di carboidrati, oggi è stata abbandonata per questo scopo a favore di medicinali più mirati, ma viene ancora utilizzata per alcuni soggetti intolleranti a quest'ultimi. Passata di moda per parecchi anni e malvista dai nutrizionisti è stata "ripresa" da qualche anno dai body builder per fare definizione. In cosa consiste? Le quattro fasi La dieta Atkins prevede 4 fasi:

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Pallini di qualità!

Reietti Softair Team   Dopo aver visto che ASG1 prendere e che batteria utilizzare possiamo finalmente andare a parlare di qualcosa di piu pratico come i pallini o bb! Le differenze che ci possiamo trovare davanti oltre alla marca ovviamente sono: peso colore bio o non bio Partiamo dal peso, che è l'aspetto diciamo piu pratico all'uso, e qua troviamo molti tipi di grammature: 0.12 g 0.20 g 0.23 g 0.25 g 0.28 g 0.32 g Quando vanno usati e con che criterio? Solitamente i bb da 0.12 sono quelli di qualità inferiore, i classici che si trovano dai cinesi e che si usano per le pistoline a molla, ma costano poco e sono molto leggeri e vanno BENISSIMO per essere utilizzati in granate, claymore ecc dove non serve precisione o chissà che sfericità ma solo la gittata pura e il peso aiuta notevolmente. Poi ritroviamo quelli piu di uso comune che sono gli 0.20 fino agli 0.25, oltre diventano piu di nicchia e specialmente utilizzati per sniper. All'atto pratico cosa cambia avere un bb piu pesante o piu leggero? Diciamo che influisce sulla precisione e sulla rosata che si riesce ad ottenere a pari prestazioni, utilizando uno 0.25 si

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Quale batteria usare?

Reietti Softair Team Ora che avete un'idea su che replica usare vi verrà posto un ulteriore dubbio amletico, ovvero quale batteria acquistare! Fino a poco tempo fa non ci stava questo grande dilemma perchè dovevamo scegliere solo il voltaggio che volevamo e basta, ora che le ni-cd, ovvero le nichel-cadmio sono state abolite dal Protocollo di Kyōto. Per sostituirle sono state introdotte nuove tecnologie e nuovi tipi di batterie, noi prenderemo in considerazione quelle comunemente utilizzate nel Softair: nimh (nichel metalidruro) li-po (ioni di lithio) li-fe-po (litio-ferro-fosfato) Vi starete chiedendo cosa cambia tra questi tre modelli, alla fine tutti e tre faranno sparare la vostra replica quindi perchè rovinarsi l'esistenza sbattendo la testa su questa scelta? Semplicemente perchè questi modelli hanno voltaggi e amperaggi differenti ma sopratutto modi di uso e ricarica più o meno complicati! NIMH (nichel metalidruro) Partiamo subito con quelle più diffuse e che esistono da più tempo, ovvero le NIMH che non sono altro che le normali batterie che utilizziamo tutti i giorni per far andare il telecomando della tv, con una differenza di forma ovviamente, che consente di avere un amperaggio alto in modo da garantire un utilizzo in tutta sicurezza senza dover pensare a sostituire

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Mi consigli la prima asg?

Reietti Softair Team Cari lettori, questa è una piccola lista di domande che in molti mi pongono quando si avvicinano al mondo del softair per la prima volta. Ma non è proprio facile come sembra dare una risposta. Ed ora andreamo a vedere il perchè! Ci sono alcune domande di rito per capire cosa uno ha in testa prima di sparare nomi a raffica. Tipo: Hai già provato in qualche club? Quanto vuoi spendere per la sola asg? C'è un modello in particolare che ti piace o uno che non vuoi proprio? Dove giochi? Urbano, boschivo o montagna impegnativa? Batteria? Normale o li-po? Con queste domande si riesci a capire più o meno qual'è la linea di pensiero e si può cominciare a far vedere qualcosa di più concreto e che solitamente viene apprezzato da chi ne fa richiesta. Ora vediamo di comprendere le domande: Hai già provato in qualche club? La domanda è lecita perchè se non hai mai provato a giocare ci sono alcuni lati del softair che ti sono oscuri, non tanto il come si gioca o come funziona, ma proprio la praticità della replica durante l'uso. A molti piacciono i fucili da sniper: Barrett ecc, ma

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