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Premetto che non sono mai stato uno di quelli che sputa centinaia di SMS al giorno, anzi tutt'altro ne invio pochissimi. La mia filosofia, fino a poco fa, era molto semplice: evitare il più possibile di inviare SMS, perchè andare a spendere soldi quando posso avere accesso a mail, MSN, skype, facebook, twitter e chi ne hai più ne metta?
Tutto questo era vero finchè non ho preso uno smartphone Android, ormai anche i sassi sanno che senza internet Android non è altro che un bel pezzo di soprammobile. Su consiglio di un amico mi sono informato sulle attuali offerte TIM e le ho trovate davvero interessanti rispetto alla concorrenza. Io sono cresciuto nella convinzione che TIM fosse roba da vecchi, mentre Vodafone aveva le sue radici nei giovani. Convinzione sbagliata, anzi sbagliatissima. Questo mio amico mi fa: "Passa a TIM, TIM6 Limited Edition + Tim Young ed in più hai il raddoppio delle ricariche per 1 anno". Corro a vedere e noto che l'offerta TIM Young prevede per 6€ al mese 1024 MB di traffico dati su APN wap.tim.it e ibox.tim.it ( voi impostate il secondo :D ) e 1000 SMS al mese gratis, suddivisi in questo modo: 700 verso tutti i gestori escluso 3, e 300 verso tutti i gestori e 3. L'offerta è davvero interessante, già il traffico dati costa decisamente meno rispetto a Vodafone ed in più sono previsti SMS gratis. Facciamo due semplici conti, io faccio il raffronto TIM/Vodafone, della 3 e della WIND non ho informazioni aggiornate. La Vodafone offre traffico dati per 3€ a settimana, quindi 12€ al mese. Per avere anche offerte SMS bisogna attivare altri servizi, che in generale valgono solo fra clienti Vodafone. Con la metà del prezzo quindi mi son portato a casa internet e sms, e 1000 SMS al mese. Oltre a questo però c'è il raddoppio delle ricariche per un anno, che va attivato manualmente e la tariffazione delle telefonate veramente vantaggiosa. La TIM 6 prevede infatti 16 cent di scatto alla risposta, 6 cent verso tutti i numeri nazionali fissi e mobili al minuto e 6 cent per ogni SMS verso un numero nazionale. Non male direi. C'è però il rovescio della medaglia, questa è una limited edition e l'offerta va avanti fino ad esaurimento "scorte". Ad esempio io non sono riuscito a farla, ho dovuto ripiegare sulla TIM 8 che sfortunatamente è parecchio diversa, soprattutto nel reparto messaggi. Con questa offerta ti porti a casa un costo di 16 cent di scatto alla risposta, 8 cent al minuto verso nazionali fissi e mobili e 12 cent per ogni SMS nazionale verso tutti. Più svantaggiosa rispetto alla TIM 6 però sempre meglio di quella standard. In più il problema dei messaggi non sussiste in quanto entra in gioco la TIM Young. Alla fine della fiera sono 2 cent in più al minuto nelle telefonate.

 

P.S.

Mi stavo dimenticando la cosa più importante. :) Come dice il nome questa è un offerta per giovani. Infatti è destinata ai soli intestatari della SIM aventi meno di 30 anni.

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Si Si, avete ragione, matrimonio perfetto è fin troppo esagerato. D'altro canto la cosa funziona perfettamente anche con altri servizi di hosting dinamico, come no-ip.org. Solitamente però DynDns è uno di quei servizi che ha di fatto il monopolio, lo si trova implementato in moltissime periferiche hardware, tra cui router e NAS. I QNAP solitamente offrono la possibilità di accedere a uno di questi servizi:

  • http://www.no-ip.com/
  • http://www.dyndns.org/
  • http://update.ods.org/
  • http://www.dhs.org/
  • http://www.dyns.cx/
  • http://www.3322.org/

Aprire la finestra che da sul Web è estremamente semplice. Basta infatti registrarsi a uno di questi servizi ed in seguito impostare l'aggiornamento dell'IP sul NAS o sul Router, la cosa è indifferente.

Per creare l'account free potete tranquillamente seguire questa guida, oppure questa ( QNAP wiki ). Potete scegliere tra vari domini di secondo livello, ad esempio dyndns.org, dyndns-free.com, dyndns-home.com, ecc.. Sceglietene uno, tanto uno vale l'altro.

Una volta terminato il procedimento di registrazione e attivazione dell'host entrate nel pannello di configurazione del vostro QNAP e andate in Amministrazione di sistema -> Impostazioni Rete -> DDNS. Mettete la spunta su Attiva servizio DNS dimanico, scegliete il servizio DynDNS e inserite il nome dell'account con la quale vi siete registrati, relativa password e il nome dell'host che avete scelto. Ad esempio casamia.dyndns-free.com. Infine mettete la spunta anche su Verifica automaticamente l'indirizzo IP esterno.

A questo punto il vostro QNAP sarà raggiungibile dall'host che avete scelto. Tuttavia se il NAS si trova dietro un router, questo fungerà da firerall e bloccherà tutte le richieste che provengono dall'esterno, rendendo il servizio inaccessibile. Per ovviare al problema dovrete effettuare un port forwarding. Entrate nel router e nella sezione che vi consente di effettuare questa operazione inserite le porte e i relativi servizi che volete aprire verso l'esterno. Solitamente i router vi chiedono come parametri: il nome della regola, l'indirizzo IP in cui effettuare il forward ( inserite l'IP del QNAP ), il numero della porta o un intervallo di porte e il protocollo ( voi usate il TCP ).

Questo è l'elenco delle porte utilizzate dal QNAP:

Table 1: Current open service ports on QNAP NAS
NAS Services Default Port
Web-based system management 8080
FTP 21
Passive FTP 55536~56559
Web Server 80
Download Station (BitTorrent download) 6881-6999
Remote replication (Rsync) 873
Telnet 13131
SSH 22
SSL 443
SMTP 25
Samba 445
MySQL 3306
TwonkyMedia 9000

Ovviamente non serve che le aprite tutte, per motivi di sicurezza aprite solo quella che realmente andrete ad usare. Io ad esempio ho aperto solo FPT e la porta per pyLoad.
Sempre per ragioni di sicurezza vi consiglio di impostare una password di amministrazione bella tosta, con una lunghezza superiore agli 8-10 caratteri e contenente i classici caratteri speciali e numeri. Oltre a questo utilizzare il sistema anti-flooding integrato nel QNAP che bannerà automaticamente un indirizzo IP dopo n tentativi di login errati. Potete trovare le impostazioni in Amministrazione di sistema -> Protezione -> Protezione accesso alla rete.
Questo è tutto. ;)

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Nel post precedente ho spiegato come installare pyLoad, nello specifico su un NAS QNAP. Il programma tuttavia può essere installato su qualunque server domestico avente come OS win, mac o linux. Potreste installarlo anche sul router se utilizzate openWRT o simili. Già da questo si può capire che è uno strumento molto flessibile e potente. In più, dopo qualche giorno di utilizzo, debbo dire che si comporta egregiamente. L'interfaccia web è molto ben fatta e semplice da usare, dopo qualche smanettamento se ne capiscono subito tutti i segreti, oltre a questo, sfrutta anche l'AJAX per una consultazione più rapida ed intuitiva. Il demone pyLoad poi non è per niente vorace di risorse, nè CPU nè memoria RAM. Ovviamente il momento più duro per il serverino domestico è la procedura di unrar o unzip, facilmente disattivatile dal menù di configurazione

C'è tuttavia qualche problema. Il primo è legato alla remote GUI scritta in python per Windows. Nella fortunata ipotesi di instaurare una connessione tra client e server, questa applicazione divorerà la vostra CPU, portandola ad un utilizzo costante del 50% ( anche se il programma è apparentemente in IDLE ). Questo con Windows 7 x64. Oltre a questo c'è il fattore "tip version", se non volete perdere la vostra sanità mentale per cercare di avere sempre la versione "up to date" vi sconsiglio di installare la tip. Questa viene aggiornata in modo irregolare ogni tot ore. Ve la consiglio invece se la aggiornate ogni tanto e non seguite il continuo flusso di release o se la versione finale vi da problemi.

Il servizio invece diventerà molto più interessante quando lo affiancherete con un sistema di host ad ip dinamico, ad esempio dyndns.com o no-ip.org. A breve scriverò una guida in merito.

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Tra le tantissime cose che ti fanno imbestialire mentre stai navigando ( pop-up, audio che partono a random, ecc. ) ci sono anche i cosiddetti broken link, che con tantissima fantasia vengono tradotti in italiano link rotti. :D

Poco fa ho installato il plugin per WordPress Broken Link Checker questo esegue una scansione di tutti i link presenti nel database e ne verifica l'integrità. Mi sono davvero sorpreso quando alla fine del processo di analisi mi sono trovato tra le mani 60 "link rotti" sparsi in vari post. Ovviamente questo non dipende da me, tuttavia è una cosa davvero fastidiosa, che sfortunatamente può capire parecchie volte.

Se avete WordPress il mio consiglio è quello di installare questo plugin, almeno vi renderete conto del problema e, sempre se ne avete voglia :D , potrete in qualche modo rimediare. ;)

 

 

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Questo post ero sicuro di averlo già scritto in passato, però non era così. :D

Con l'introduzione al supporto HTML5 da parte dei maggiori browser ( Chrome, Opera, Firefox, ... ), YouTube ha iniziato a convertire i video hostati con codec WebM. Soluzione interessante, anche se ancora in modalità beta. Godetevela. ;)

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Piccola news di routine. Dal 21 marzo 20111 Internet Explorer 9, il nuovo browser di casa Microsoft, sarà disponibile anche da Windows Update ( immagino come aggiornamento facoltativo ).

I giorni scorsi non ho dato nessun peso al rilascio di questo browser, anche se ha totalizzato più di 2 milioni di download in 24. Risultato che non considero tanto positivo, basti pensare che Opera 11 ha incassato 6,7 milioni di download nei primi due giorni, e badate bene, stiamo parlando di Opera, un browser che arriverà al 5% di share. Firefox invece si è beccato il guinness world record con più di 8 milioni.

Ad ogni modo, per me si tratterà sempre del classico IE nonostante il numero che ci stia dietro. Ad IE applico la seguente filosofia: "se lo conosci, lo eviti". :D

I più "coraggiosi" lo possono trovare a questo indirizzo. ;)

UPDATE 2011/04/01 10.55

Mi correggo, IE9 sarà disponibile su Windows Update solo a fine giugno. Su Windows Update erano disponibili solo le RC ormai soppiantate dalla versione definitiva. Trovate il web installer al link sopra. ;)

UPDATE 2011/04/06 10.08

Ok... mi ricorreggo, spero non diventi un'abitudine. Ora IE9 è disponibile da Windows Update, nel mio caso dalla giornata di ieri. Buon download ;)

  1. Non ancora disponibile al momento in cui scrivo, probabilmente arriverà in serata []

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Vicende che hanno dell'assurdo, e che ovviamente solo in Italia possono capire. Vediamo di spiegare. Prima del 23 gennaio 2011 io ero abbonato a Libero ADSL Flat 7 Mega, con un tipo di abbonamento vecchio però, infatti io pagavo al mese 29.95€. Ovviamente 7 Mb/s ( sottolineo che sono MegaBIT!!! ) è la banda teorica, io ottenevo un po' meno e mi attestavo sui 6.5 Mb/s. Però da un po' di tempo è presente la stessa offerta, quindi la 7 mega, a 19.95€ al mese. O sono coglione io, e pago 10€ in più alla cazzo di cane al mese, o passo all'offerta da 19.95€ al mese e ottengo la medesima banda.

Ecco quindi che il 22 gennaio chiamo l'assistenza clienti e mi faccio fare il passaggio dal mio vecchio abbonamento a quello nuovo. Con piacere noto che ci vogliono 35€ per fare lo switch. Ci penso su un nanosecondo e accetto, dato che nel giro di 2-3 mesi li recupero, pagando 19€ al posto di 29€. Ovviamente la "tipa" dell'assistenza mi assicura dicendomi che a me non cambia nulla, l'unica variazione è sulla bolletta bimestrale. Peccato che sia una BALLA enorme.

La giornata del 23 la linea sparisce misteriosamente per metà giornata, questo probabilmente è dovuto al passaggio dalla vecchia flat a quella nuova. Al ritorno della linea effettuo la registrazione e noto con mio rammarico che la linea fa veramente cagare. Prestazioni che non avevo nemmeno nel 2002, quando per la prima volta l'ADSL 1,2 Mb/s approda nel mio piccolo paese. Tempi di latenza assurdi che si aggirano sui 140-160 ms.

A questo punto ovviamente mi incazzo a bestia. Non è possibile che prima quando pagavo 29€ al mese tutto andasse bene e ora che pago meno per la stessa offerta ho un servizio molto, ma molto inferiore. Per testare la linea allora faccio uso dei classici speed test, però, dato che i valori che sparano fuori non sono proprio a prova di bomba faccio uso del servizio "MisuraInternet" che comprende un tool Ne Me Sys ( NEtwork MEasurement SYStem ) che testa approfonditamente la linea per 24 ore, facendo un test da 15-20 minuti all'ora. L'intero sistema è cura del AGCOM ( Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ) ed è finalizzato per scoprire se il provider ( nel mio caso Infostrada ) garantisce il servizio che il cliente paga. Infatti il risultato costituisce prova di inadempienza contrattuale e utilizzato per recidere il contratto ( senza pagare penali ) se il servizio non è garantito.

Ok, quindi mi registro e faccio questo beneamato test di 24 ore, sorvoliamo sulla qualità del software Ne Me Sys che può essere riepilogata in questo breve video.

Ed ecco i risultati:

Banda in download: 1447 ( media Kb/s ) - 271 ( minima ) - 2747 ( massima )
Banda in upload: 335 ( media ) - 120 ( minima ) - 492 ( massima )

Io vedo valori al di sotto della metà rispetto a quelli spacciati nell'offerta. Io adesso, ovviamente, pretendo di avere la stessa banda dell'offerta precedente. Ora chiamo e ne sentono quattro. :D

UPDATE: invece me ne hanno detto loro quattro. Mi hanno detto, in modo ovviamente cordiale: "Attaccati a sta minchia" o "Attaccati a sto cazzo", come preferite insomma. Altro che:

Grazie una cippa. Chiarezza, trasparenza, semplicità sono concetti distanti ANNI LUCE... Grazie ancora, comunque, per farmi pagare 19€ al mese per un servizio che non ottengo.

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Nella giornata di ieri la norvegese Opera Software ha rilasciato l'undicesima versione del noto browser Opera. Sebbene Opera ricada in un settore abbastanza di nicchia nel mercato dei browser ( si parla di 2-3% ), questa ultima release ha fatto dei passi da gigante rispetto alla 10.63. Proprio dal numero della versione si capisce che Opera ha incrementato di uno il contatore della "major version", operazione da me condivisa al 100%. Vediamo i motivi.

Il browser Opera è stato il primo ad introdurre la navigazione a tab, che ora ritroviamo su tutti i browser più famosi. Con questa versione però Opera è andata oltre, la nuova feature "tab stacking" è rivolta soprattutto agli smanettoni, coloro che non curanti aprono una moltitudine di tab ( tanto da non riuscire nemmeno più a leggere il nome delle scheda da quanto sono ravvicinate ). Una funzionalità che farà comodo a molti utenti, me compreso. ;)
Ovviamente non finisce qui. In questa versione finalmente Opera ha dato alle mouse gestures un po' di visibilità, funzione che era presenti si nelle versioni precedenti ma nascosta nei meandri delle impostazioni. Ora semplicemente tenendo premuto il tasto sinistro del mouse ci compare un simpatico menù che ci permette di effettuare molte operazioni di navigazione ( come creare una nuova pagina, tornare indietro, riavvolgere, arrestare, chiudere la pagina, ecc. ).
Anche il design è stato in parte rivisto, soprattutto la barra degli indirizzi munita di indicatore sulla sicurezza del sito. Molti fix anche sul lato client mail, il più interessante, almeno per me, è dovuto al fatto che non è più necessario impostare un account mail per poter leggere le RSS.

Ma ovviamente la novità più grande è stata l'introduzione delle estensioni, di gran voga in Firefox e Chrome. Ora anche Opera potrà vantarne! Il numero delle "extensions" è ancora limitato ma crescerà sicuramente in breve tempo, grazie al team di sviluppo e alla comunità. Tra queste possiamo trovare ad esempio: script blocker, notifiche per gMail o Facebook, Google Maps, traduttori, ecc.

Detto questo vi rimando al link per download e al changelog, per poter assaporare le succose novità. ;)

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twitter-logo

Questa è la notizia che ci perviene direttamente dal blog ufficiale di Twitter. Infatti oltre al classico inglese e giapponese, sarà possibile scegliere tra francese, italiano, tedesco e spagnolo. Gli sviluppatori però assicurano che altre lingue saranno implementate in un prossimo futuro.

Attualmente Twitter sta creando un piccolo team di traduttori per portare a termine quest'opera. Che dire, buon lavoro ;)

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Vi siete stufati di Virgola? Bhe sicuramente amerete bigola! Un nuovo modo di fare ricerche sul web, se Google è il top per ricercare siti, con bigola potrete fare ricerche su twitter, youtube, digg, tecnorati e molto altro. Insomma da qui potrete cercare tutto quello che vi serve senza dovervi sbattere a visitare mille siti!! Per esempio guardate questa ricerca.

>> Bigola <<

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