Archivio per febbraio, 2010

Grep è un ottimo programma di ricerca, questo ricerca tra i vari file di testo ( e anche binari ) stringhe corrispondenti al pattern di ricerca passato come parametro. Grep è nativo nei sistemi Unix e Unix-Like, in Windows però non è integrato, vediamo come risolvere il problema.
Scaricate il pacchetto UnixUtils da questo indirizzo, che conterrà vari programmi ( tra cui grep ). Il path dell’exe è il seguente: usr\local\wbin. Estraete ora il file grep.exe e copiatelo nella cartella %SystemRoot% ( per gli amici C:\Windows ). A questo punto potrete richiamare le funzionalità di grep da linea di comando con questo comando:
grep [opzioni] [-e] modello1 [-e modello2 …] [--] [file1 [file2 …] ]
Per ottenere informazioni basterà dare:
grep --help
Questi che vi vado ad elencare sono i parametri maggiormente utilizzati:
-i – Ignora le differenze tra lettere maiuscole e minuscole.
-n – Precede ogni linea dei risultati con il numero di linea all’interno del file (partendo da 1).
-l – Indica solo i nomi dei file in cui è stata trovata almeno una corrispondenza (ciascun file è elencato una sola volta, indipendentemente dal numero di corrispondenze in esso trovate).
-v – Nega i modelli specificati, producendo un elenco delle linee che non soddisfano alcun modello.
-E – I modelli sono espressioni regolari estese invece che espressioni regolari di base.
-F – I modelli sono stringhe che vanno ricercate in maniera letterale.
-c – Produce per ciascun file solo il conteggio del numero di linee che corrispondono.
Have fun with grep.
P.S.
Come potete benissimo vedere grep.exe non è l’unico strumento che si può integrare. Altri esempi possono essere: cat.exe, chsum.exe, diff.exe, md5sum.exe, split.exe, ecc. Tutti “installabili” nello stesso modo, come descritto sopra.
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Sul sito LifeHack è stato presentato questo veloce howto che consente di integrare Google Wave in una tab del recente Mozilla Thunderbird 3. Nulla di eccezionale, infatti l’howto consiste in una singola riga di JavaScript.
Per prima cosa accendete Thunderbird e andare nella Console degli errori nel menù Strumenti, vi si aprirà una nuova finestra in cui dovrete inserire lo snippet sottostante e in seguito premere il tasto valuta.
Components.classes['@mozilla.org/appshell/window-mediator;1'].getService(Components.interfaces.nsIWindowMediator).getMostRecentWindow("mail:3pane").document.getElementById("tabmail").openTab("contentTab", {contentPage: "https://wave.google.com/wave/?nouacheck"});
Non vi preoccupate nella console compariranno diversi errori. Ora vi sarà comparsa una nuova tab, la tab di Wave, inserite le vostre credenziali per il login e utilizzate il gestore delle password per mantenerle in memoria. A questo punto avrete sempre a disposizione la tab di Google Wave, anche nei successivi riavvi del programma.
Ovviamente, a causa di questa tab, il programma avrà una maggiore incidenza sulla memoria RAM, questo è per i pignoli come me.
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Devo proprio dirlo, VBScript è un linguaggio di scripting veramente potente, offre moltissime classe che possono manipolare le impostazioni avanzate del sistema operativo. Oggi ho creato un piccolo VBScript che attiva e disattiva il servizio di Hamachi e la scheda di rete virtuale che crea. Il solito prerequisito è che il servizio “Hamachi2Svc” e la scheda di rete “Hamachi Network Interface” siano disattivi.
Lo script è scaricabile a questo indirizzo.
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Thomas Mackenzie ha allertato il team di sviluppo su una grave falla di sicurezza presente in WordPress 2.9 che permetterebbe ad utenti loggati sulla proprio piattaforma di visionare tutti i post presenti nel cestino. La falla è stata prontamente tappata ed è già disponibile la versione 2.9.2 ( solo in inglese per il momento ).
Per maggiori dettagli potete visionare il post del team di sviluppatori.
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Cosa sono? E che differenza c’è tra l’una e l’altra? Me lo sono chiesto da molto tempo, vediamo quindi di chiarire un po’ le cose.
Entrambi sono due stati di risparmio energetico per il computer. Esistono però delle lievi differenze tra mettere in sospensione il pc e metterlo in ibernazione. Nella sospensione tutte le informazioni sulla sessione corrente restano nella RAM, e quest’ultima viene tenuta alimentata, tutto il resto viene disabilitato. In questo modo alla successiva riaccensione il sistema operativo è pronto all’uso in pochi secondi. In questo stato tuttavia è molto importante che non ci sia un’interruzione dell’alimentazione, nel caso contrario il sistema dovrà fare un reboot completo, e la sessione di lavoro verrà persa.
Nell’ibernazione le cose sono diverse, questo stato di risparmio energetico è stato progettato prevalentemente per i portatili, in quanto tutta la sessione di lavoro ( e quindi tutto quello presente nella RAM ) viene fisicamente salvato sull’hard disk nel file hyberfil.sys ( file nascosto presente nella root ). Questo fa si che il sistema venga completamente spento e non necessiti più di nessuna alimentazione ( cosa diversa da quanto accade con la sospensione ). Lo svantaggio è che il tempo di ripresa della sessione è leggermente superiore rispetto a quello della sospensione.
Quindi tirando le somme quale dei due stati è migliore? Bhe dipende, vediamo alcuni casi:
Nel caso si possegga un laptop e si vuole terminare la sessione di lavoro per riprenderla poco dopo è consigliabile l’opzione di sospensione, se invece deve passare un tempo considerevole tra il termine della sessione e la sua ripresa si consiglia lo stato di ibernazione.
Nel caso invece dei desktop, lo stato di ibernazione è quasi inutile, in quanto il computer è sempre attaccato all’alimentazione e quindi lo stato di sospensione è la scelta migliore.
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PunkBuster è un sistema anti-cheating che protegge i giocatori in modalità multiplayer da possibili utenti disonesti che altrimenti userebbero dei bot, aimbot, ecc. Il brutto di questo sistema è che i servizi PnkBstrA e B che permettono il corretto funzionamento del programma restano sempre attivi, e quindi ci troveremmo con due processi inutili nel caso non volessimo giocare a niente. Secondo voi io potevo sprecare ben 4MB di RAM per tale motivo? Ovviamente no.
Proprio per questo motivo ho realizzato 2 piccoli script in VBScript. Il primo avvia i due servizi di PunkBuster, avvia il gioco ( nel mio caso Call of Duty: Modern Warfare ) e quando la sessione di gioco è terminata disattiva i servizi. I prerequisiti per questo plugin sono due. Per prima cosa i servizi PnkBstrA e PnkBstrB devono essere impostati su avvio manuale. Per fare questo andare sui servizi di Windows e cambiate l’avvio dei due servizi da automatico a manuale. Poi dovete editare lo script, modificando il path ( inserendo quello della cartella dove avete installato il gioco ) e modificare il nome dell’exe di avvio del gioco.
Il secondo script ( quello che uso io ) è molto più semplice e attiva o disattiva i due servizi con un semplice click. Anche questo necessita che i servizi siano impostati su avvio manuale.
Gli script sono liberamente consultabili e modificabili. Forse non sono perfetti, ma funzionano. Inoltre questa è la prima volta che mi cimento con VBScript. =)
Ecco gli indirizzi per il download.
VBScript-punkbuster-1.1 (13/02/2010)
VBScript-punkbuster-1.0 (15/02/2010)
UPDATE 2010/02/15
Ho modificato leggermente gli script. Ho notato che il servizio PunkBusterB dopo essere spento ritorna in modalità automatica, quindo questo nuovo script lo utilizza e poi lo rimette in modalità manuale. Inoltre ho aggiunto 2 popup, in modo che l’utente sappia cosa sta realmente facendo lo script. Ecco qua la nuova versione.
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Ho appena letto, sull’ottimo blog di Cala , quest’ottimo articolo che spiega nel dettaglio come fare per integrare la chat di Facebook, al giorno d’oggi molto usata, con Windows Live Messenger.
Chattare in una piccola finestrella sul browser diciamo che non è il massimo, utilizzare invece Windows Live Messenger invece risulta essere molto più comodo.
Sfortunatamente MessengerDiscovery non è compatibile con la versione 8.5 di WLM, ma funziona solo con la versione 2009. =(
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Ieri, con la prima release, WordPress ha dato vita ad un nuovo progetto: WordPress for Android. Un’ applicazione open source per sistemi Android ( quindi stiamo parlando di HTC Magic, Samsung Galaxy, HTC Hero, Nexus One, ecc. ). Già disponibile nell’Adroid Market, questa applicazione ci permette di controllare il nostro blog tramite uno smartphone.
La prima release del software permette:
- la gestione di più blog
- la possibilità di moderare e rispondere ai vari commenti
- di creare nuovi post/pagine, gestendo categorie, tags e inserendo immagini
- di ricevere delle notifiche sulla Android notification bar dei nuovi commenti
Chiunque fosse abituato ad usare wpToGo non si troverà davanti a nulla di nuovo. Le due applicazioni infatti sono quasi identiche.
Questo è il sito ufficiale del progetto, mentre nel blog degli sviluppatori potrete tenervi aggiornati sui nuovi sviluppi.
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