Indicizzare una share di rete in Windows 7 e Windows 8

Ho iniziato a scrivere questo howto per poter in qualche modo poter indicizzare i contenuti di una share di rete. Sfortunatamente ho scoperto che la cosa non è proprio possibile. E' possibile forzare l'aggiunta di cartelle su share di rete nelle raccolte di Windows. Queste tuttavia non verranno indicizzate e quindi non sarà possibile effettuare nessuna ricerca tramite il menù start. Ci sarà sicuramente qualcuno che reputa questa funzionalità utile, secondo il mio punto di vista però se non è possibile ricercare non ha nessun senso aggiungere nelle raccolte di Windows una cartella su una share di rete, non basta un semplice collegamento? Che delusione... Se mi sto sbagliando (e lo spero vivamente) sentitevi liberi di scrivermi nei commenti. 😉

Rimuovere un servizio in Windows

Rimuovere un eseguibile che è registrato come servizio di Windows non è un'operazione che si fa tutti i giorni, può tuttavia capitare. La procedura non è difficile bisogna però stare molto attenti al servizio che si deve eliminare. Eliminare è facile, ripristinare invece non lo è... Per prima cosa entriamo nei "Servizi" di Windows ( Win + R -> services.msc ). Dall'elenco fate doppio click sul servizio che volete far sparire e annotatevi il nome. Ora aprite un prompt con privilegi amministrativi e date il comando: [crayon-5c0ef31baf5d3868066014/] Se il nome del servizio contiene degli spazi dovete dare il comando utilizzando le doppie virgolette: [crayon-5c0ef31baf5d8934066231/] Ora potete fare il refresh della lista dei servizi e notare con piace che il servizio voi eliminato è effettivamente sparito. 😉

Amministrare sistemi Windows Server da remoto tramite le RSAT

Remote Server Administration Tools, per gli amici RSAT sono una serie di tool, installati a parte, che permettono al PC di interfacciasi in remoto con uno o più Windows Server. Questo vi permette di effettuare modifiche alla configurazione del server senza essere fisicamente nei pressi del server e senza dover utilizzare RDP, VNC o simili. Tramite le RSAT quindi potrete lavorare in remoto dal vostro PC fornendo l'indirizzo del server da amministrare e le credenziali di amministratore. L'autentificazione può essere fatta tramite Kerberos e quindi tramite SSO. Attualmente io utilizzo RSAT su Win 8 per amministrare Windows Server 2008 R2, il supporto a Windows Server 2012 è pienamente garantito. Non penso invece che le RSAT per Windows 7 possano connettersi ad un Windows Server 2012. I tool che compongono questa suite possono essere personalizzati a seconda delle vostre esigente, per fare questo vi basterà andare nella gestione dei componenti di Windows in programmi e funzionalità e selezionare il componente che si desidera installare o rimuovere. Se amministrate Windows Server vi consiglio di provarle. 😉 Oddio nulla sostituirà una cara e vecchia connessione RDP o VNC. Tuttavia per fare semplici modifiche all'active directory sono decisamente più veloci le RSAT. Potete scaricare

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Modificare la cartella predefinita d'avvio di Windows Explorer in Windows 7/8

Da amante delle shortcuts non posso non apprezzare "Win + E" che automaticamente apre Windows Explorer. L'unica cosa che non mi piace moltissimo è il path di default che viene presentato all'apertura di explorer. Infatti ci ritroveremo nella cartella virtuale "Librerie". Risolvere questo inconveniente è molto semplice e basta seguire questa semplicissima guida. 😉 Io personalmente ho impostato l'apertura di Windows Explorer su la schermata computer.

Errore 0x80070490 durante l'installazione del SP1 in Windows 7

Oggi mi sono imbattuto in un netbook con Windows 7 x86 senza SP1, da bravo sistemista ho provveduto subito a patchare il sistema. Al riavvio tuttavia mi trovo di fronte al "famoso" errore 0x80070490 ELEMENT_NOT_FOUND. Per risolvere questo problema io ho seguito questa strada: ho aperto il seguente file c:\Windows\inf\setupapi.dev.log. Un file mattone da miglia di righe. Dotato dell'immancabile funzione Find ho ricerca la seguente stringa di testo: "Failed to find driver". Come risultati dovreste ottenere qualcosa di questo tipo. [crayon-5c0ef31baf982215974641/] Dove indica il path in cui si trova il file del driver. Selezionate interamente questo path e fate COPIA. Aprite un prompt come amministratori e scrivete: [crayon-5c0ef31baf997674384452/] Giusto per essere chiari, è il percorso che avevate precedentemente copiato. Attendete qualche secondo finchè l'operazione non è conclusa. Nel caso in cui all'interno del file trovaste più errori di questo tipo ripetete il procedimento cambiando man mano il percorso. Ora riavviate e installare il SP1. Nel mio caso il driver che causava la catastrofe era quello relativo alla webcam. 😉

Cancellare le cache locali di Windows Update in Windows 8

Avete mai notato che quando Microsoft rilascia gli aggiornamenti automatici ogni secondo martedì del mese la barretta che indica lo spazio disponibile su C si accorcia sempre giù? Non so spiegarmi il perchè ma ogni volta che faccio un aggiornamento mi vedo sparire sempre 1GB. Ora seguendo questo post sicuramente non recupererete tutto lo spazio occupato ovviamente. Però possiamo tranquillamente fare a meno dei file di installazioni, dato che le patch sono comunque installato. Se proprio dovessimo reinstallare degli aggiornamenti (cosa comunque abbastanza rara) potremmo sempre riscaricarli nuovamente. Questa guida si applica anche a Windows 7, ma su 8 è tutto più semplice e veloce. Per eliminare i file d'installazione degli aggiornamenti ci basterà andare a questo path: C:\Windows\SoftwareDistribution\ E in seguito cancellare la cartella "Download". Ecco fatto, niente di più facile. In Windows 7 invece non sarà possibile cancellare tale cartella, in quanto bloccata dal servizio Windows Update. Per ovviare al problema basterà arrestare il servizio "Windows Update" da (Win + R) services.msc. Effettuare l'eliminazione della cartella Download ed in seguito riattivare il servizio. Questa procedura la ho provata su due PC Windows 8 e non da nessun problema. Non riceverete qualche strana BSOD in cambio di qualche centinaia

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Philips ToUCam Pro (840K) su Windows 7 x86/x64

Oggi un cliente mi ha chiesto se era possibile installare questa vecchia webcam su sistema operativo Windows 7, a peggiore le cose ci si mettono di mezzo anche i 64 bit. Tuttavia con qualche magheggio e se si è disposti a scendere un po' a compromessi la cosa è fattibile. Let's start! Come prima cosa andate sul sito della Philips e scaricate questi driver, più precisamente i driver della webcam SPC900 per Windows 7, si avete letto bene: SPC900. Una volta scaricati installate il pacchetto ed andate in C:\Program Files\Philips\Philips\SPC900NC PC Camera ( se avete Windows a 64 bit la cartella sarà C:\Program Files (x86) ). Qui troverete in file "Camvid40.inf" editalo con qualsiasi editor di testo ( non mi stancherò mai di dirlo, usate notepad++!!! ). Andate alla linea 66 e sostituite la stringa con la seguente: [crayon-5c0ef31bafb1a124637038/] Fate lo stesso con la linea 69: [crayon-5c0ef31bafb1f471842410/] E con la linea 72: [crayon-5c0ef31bafb21879578011/] A questo punto aprite il file "SPC900.txt" che si trova nella stessa cartella e modificate la linea 2 con questa stringa: [crayon-5c0ef31bafb22106148031/] Salvate ed aprite il gestore dei dispositivi di Windows 7, selezionate il dispositivo sconosciuto ( che sarà ovviamente la webcam ) e fate "Aggiornamento software

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Gestione del file di paging in Windows

  Oggi mi sono accorto con mio grande rammarico che Windows riserva come memoria virtuale un file avente dimensioni pari al quantitativo di RAM presente sul PC. Ora capisco che in certi casi il file di paging possa tornare utile, ma avendo 16GB di RAM e un SSD dubito di averne bisogno. E proprio perchè posseggo un SSD sono particolarmente parsimonioso. Non è bellissimo vedere 8GB sprecati. Per disattivare l'allocazione del file di paging o per ridurne le dimensioni basta andare in Sistema -> Impostazioni di sistema avanzate -> Tab Avanzate -> Alla voce Prestazioni -> Impostazioni -> Tab Avanzate -> Cambia. Qui togliamo la spunta da "Gestisci automaticamente dimensioni del file di paging per tutte le unità". Ora possiamo disattivare la funzionalità di paging, mettendo il pallino su "Nessun file di paging" e poi premendo "Imposta". Alternativamente possiamo impostare delle dimensioni personali. Io ho optato per questa via. Creando un file di paging di soli 1024MB.    

Errore Windows Update non in esecuzione su Win 7

Nella giornata di ieri mi sono imbattuto in ben due volte in un errore strano di Windows Update. Come tutti sapete tenere aggiornato il sistema è una pratica importante, dato che un PC non aggiornato il più delle volte è una preda facile per malware e altra robaccia. Questo errore praticamente si presenta con il seguente messaggio: "Windows Update, impossibile verificare la disponibilità di aggiornamenti. Il servizio non è in esecuzione. Potrebbe essere necessario riavviare il computer." Ovviamente riavviare il computer non risolve il problema. Tuttavia mi è bastata googlare qualche minuto per trovare la soluzione. Per risolvere il problema ci basterà arrestare il servizio Windows Update ( Win + R -> services.msc ). Poi andate nella cartella Windows, qui troverete una cartella "Softwaredistribution", rinominatela ad esempio in "Softwaredistribution.old o .bak. Ora riavviate il computer e tutto dovrebbe tornare a funzionare. Quando avete verificato che Windows Update è tornato a funzionare potete anche cancellare la cartella che avete precedentemente rinominato. Questo è tutto 😉

Levare le voci da "rimozione sicura dell'hardware" dopo aver impostato AHCI

Come saprete dopo aver impostato le porte SATA come AHCI, oltre a beneficiare di tutte le features introdotte da questa funzionalità, i dischi rigidi verranno riconosciuti come hot-plug e quindi listati nell'elenco delle periferiche che possono essere rimosse in sicurezza. La cosa è abbastanza seccante. Non tanto per il disco che contiene la partizione C:, questo infatti non può essere espulso accidentalmente in quanto in funzione. Ma nel caso abbiate un lettore DVD o un secondo HD installato potreste accidentalmente espellerli al posto di una chiavetta USB. A me è successo proprio oggi. >.> (buona parte della colpa è da accollare al mouse impostato a 5400dpi :D) Vi confiderò che la cosa è parecchio seccante, soprattutto per il fatto che per rimettere in linea l'HD bisogna riavviare. Windows però, con un magheggio, ci offre una via di scampo. Basta infatti aggiungere delle voci nel registro di sistema per segnalare i canali usati dagli HD e dai lettori come periferiche interne. Non verranno quindi più visualizzati nel menù "Rimozione sicura dell'hardware". La soluzione l'ho trovata in un post del forum overclock.net, che per correttezza linko. Qui sotto trovate l'estratto: This is a Registry fix. You should ALWAYS back up your registry

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