Automatizzare il backup su Ghost

Dopo lo script di auto aggiornamento di Ghost (finchè questa funzionalità non verrà introdotta nel core) ecco a voi una guida per automatizzare il backup dei contenuti di un'installazione Ghost. Colgo l'occasione soprattutto per far un po' di "pubblicità" a questi due blog, che trattano al 100% il mondo Ghost. AllAboutGhost HowToInstallGhost

Script di aggiornamento per Ghost su CentOS

Ghost è una piattaforma di blogging che mi ha preso veramente molto. Potete trovare tutto quello che penso su questo prodotto cercando il tag Ghost. Personalmente utilizzo un'installazione self-hosted di Ghost sotto VPS DigitalOcean ed ovviamente le operazioni di manutenzione e aggiornamento sono delegate all'utente. L'operazione di aggiornamento di Ghost non è complicata, e porta via in generale 10-15 minuti per ogni nuova release. Da bravo sistemista però bisogna cercare di automatizzare il più possibile tutte le operazioni ripetitive. Uno dei primi problemi da risolvere in un'installazione self-hosted di Ghost è il problema dell'autostart. Quale metodo utilizzare per far in modo che node avvii l'applicazione. Ce ne sono tanti, io personalmente ho preferito utilizzare uno startup scrip. Lo ho trovato cercando su Google "startup script for ghost". Non sarà una soluzione molto elegante ma funziona! Lo script va inserito nella cartella /etc/init: [crayon-599e5afe3365a271646776/] NOTA: bisogna editare il parametro ! Possiamo usare i comandi initctl start/stop ghost per avviare il servizio o meno. Se qualcuno ha uno script più decente lo posti tranquillamente, almeno togliamo questo obbrobrio! Per lo script di aggiornamento sono partito come base da quello sviluppato da Andy Boutte e David Balderston per l'installazione one-click di Ghost su

Continua a leggere >>>

Aggiungere i commenti Disqus e il tracking Piwik su Ghost

Ghost sta diventando una delle mia piattaforme per blog preferite, semplice ed estremamente funzionale. Ho scritto un post di update proprio alcuni giorni fa a riguardo. Sono talmente soddisfatto di questo prodotto che lo sto utilizzando per il mio blog secondario: blog.virho.it. Nativamente Ghost non integra un sistema di commenti ai post. Io personalmente, come molti altri blogger, mi affido a Disqus. L'integrazione non è per niente difficile, bisogna però mettere le mani al codice del template di Ghost! Per prima cosa dobbiamo recuperare lo snippet che Disqus mette a disposizione dopo aver creato l'account e il sito. La procedura d'installazione ci farà selezionare la piattaforma sulla quale vogliamo integrare Disqus. Selezioniamo "Universal Code". Ci troveremo di fronte ad uno script javascript di questo tipo: [crayon-599e5afe36430618652576/] Come spiegato nella riga 3 dobbiamo inserire nella riga successiva lo shortname attribuito al sito. Questo valore lo abbiamo stabilito noi durante la fase di configurazione di Disqus. Una volta inserito il valore corretto potremmo anche cancellare il commento alla riga 3. Ora andiamo sul server in cui è presente l'installazione di Ghost e andiamo alla cartella: [crayon-599e5afe36449443955179/] Il nome del tema di default è "casper". All'interno di questa cartella troveremo un file con

Continua a leggere >>>

Site Footer