Poco tempo fa ho parlato di come effettuare l'operazione di Wake On LAN via Fing su smartphone Android. Oggi invece vi voglio far vedere come effettuare la medesima operazione su Windows.
Ho da poco cablato l'intera casa su rete Gigabit, e il WOL ( Wake On LAN per gli amici ) torna davvero utile, soprattutto se su tutti i computer della casa è presente VNC. L'avvio da LAN avviene per mezzo dei cosiddetti Magic Packet, uno speciale frame che quando rilevato dalla scheda di rete fa accendere il computer. Per inviare questi pacchetti esistono molteplici soluzioni. Una ad esempio è mc-wol. Inizialmente la mia idea era di usare questa integrandola con un semplice script VbScript, poi ho semplicemente pensato: "Posso scriverla io?". La risposta era ovviamente Sì. Mi sono quindi messo a cercare in cosa consistono fisicamente questi magic packet e ho scoperto che sono dei semplicissimi pacchetti costituiti dalla seguente struttura:
Ossia da FF FF FF FF FF FF seguiti da 16 volte il MAC Address della macchina da avviare. Ora qualcuno si chiederà perchè il MAC Address debba essere ripetuto per ben 16 volte. E' semplicemente un metodo di sicurezza per evitare che accidentalmente durante, ad esempio, un download il computer possa accendersi. Infatti è possibile che sequenza FFFFFFFFFFFF seguita dal MAC Address possa essere contenuta per sbaglio in un altro pacchetto. Ripetendo il valore del Mac Address per ben 16 volte si evita questo problema.
Il mio programma, scritto in C#, necessita la presenza del .Net Framework alla sua versione 4 ( se per caso non la avete, meglio. Così vi obbligo a scaricarla =) ). Il funzionamento è molto semplice. Oltre all'exe è richiesta la presenza di un file MAClist.txt che contiene la lista dei possibili PC da avviare. Per aggiungere un elemento basterà editare il file con un semplice notepad e scrivere le voci con questa sintassi:
NomePC,MAC Address del PC
La virgola funge da separatore nella stringa. Potete aggiungere quanti elementi desideriate.
Per funzionare il programma necessita solo del MAC Address del computer bersaglio da avviare. Questo indirizzo sarà broadcastato in tutta la rete e sarà inviato via protocollo UDP, che non garantisce la consegna del pacchetto. Ovviamente a questo livello l'indirizzo IP della macchina da accendere serve a ben poco, dato che la macchina è spenta e quindi non possiede un indirizzo IP. Per recuperare il MAC Address di un PC potete seguire la mia vecchia guida.
Il download dell'eseguibile e del txt è disponibile qui sotto: Wake On LAN - File .rar di dimensioni 5.09 kB e scaricato 13 volte.
Come prima cosa dovete aggiungere al file MAClist.txt una stringa nel formato: "descrizione,MAC Address" (senza virgolette).
Ed ecco i sorgenti del progetto, sviluppato con Visual Studio: Wake On LAN C# src - File .rar di dimensioni 73.71 kB e scaricato 11 volte.
Se avete consigli o critiche sentitivi liberi di aggiungere un commento.
Buon Download
Tempo fa parlai di Disk Copy della Easeus. Oggi invece voglio portare l'attenzione su Clonezilla. Il software è basato su una distro Linux live e consente di effettuare sostanzialmente copia HD to HD dell'intero disco o di specifiche partizioni. Oltre a questo permette di creare immagini di un intero disco o di singole partizioni.
Lo ho provato ieri clonando un HD da 500GB in uno da 1TB. Il software è ben fatto e semplice da usare. A mio avviso però ci sono troppi warning in cui ci viene detto che i dati nell'HD di destinazione verranno cancellati. Io ne ho contato ben quattro!
Tutto sommato il funzionamento è semplice, sia per l'utente principiante sia per quello esperto. Il tempo di clone ovviamente è variabile e dipende anche dalle specifiche della macchina. Io su una macchina veramente datata ( basti pensare che monta un P4 3.0 GHz ) andavo circa a 2GB al minuto.
Al sito linkato sopra potete trovare download, screenshot e documentazione.
Nel post precedente ho spiegato come installare pyLoad, nello specifico su un NAS QNAP. Il programma tuttavia può essere installato su qualunque server domestico avente come OS win, mac o linux. Potreste installarlo anche sul router se utilizzate openWRT o simili. Già da questo si può capire che è uno strumento molto flessibile e potente. In più, dopo qualche giorno di utilizzo, debbo dire che si comporta egregiamente. L'interfaccia web è molto ben fatta e semplice da usare, dopo qualche smanettamento se ne capiscono subito tutti i segreti, oltre a questo, sfrutta anche l'AJAX per una consultazione più rapida ed intuitiva. Il demone pyLoad poi non è per niente vorace di risorse, nè CPU nè memoria RAM. Ovviamente il momento più duro per il serverino domestico è la procedura di unrar o unzip, facilmente disattivatile dal menù di configurazione
C'è tuttavia qualche problema. Il primo è legato alla remote GUI scritta in python per Windows. Nella fortunata ipotesi di instaurare una connessione tra client e server, questa applicazione divorerà la vostra CPU, portandola ad un utilizzo costante del 50% ( anche se il programma è apparentemente in IDLE ). Questo con Windows 7 x64. Oltre a questo c'è il fattore "tip version", se non volete perdere la vostra sanità mentale per cercare di avere sempre la versione "up to date" vi sconsiglio di installare la tip. Questa viene aggiornata in modo irregolare ogni tot ore. Ve la consiglio invece se la aggiornate ogni tanto e non seguite il continuo flusso di release o se la versione finale vi da problemi.
Il servizio invece diventerà molto più interessante quando lo affiancherete con un sistema di host ad ip dinamico, ad esempio dyndns.com o no-ip.org. A breve scriverò una guida in merito.
Un mese fa parlai a riguardo di GCweb, una semplice interfaccia web per GCstar. Ora sono qui per dirvi che queste "semplici righe di codice php" hanno superato la prova del nove, tutto sommato GCweb mi ha convinto. Ormai che ci siamo diciamo la verità, anche se fosse stato il programma peggiore della Terra lo avrei comunque usato, dato che è l'unico in grado di visualizzare le entry di GCstar su web.
Fortunatamente il caso non è questo, l'interfaccia si è comportata benone. Non ha un vero e proprio backend, tutta la configurazione è salvata su un file php. Tutto questo però non è un problema, GCweb nasce da un progetto personale, non ha un team di sviluppo ne un team di tester ed oltre tutto ha un utilizzo abbastanza circoscritto a pochi individui. Quindi partendo da questi presupposti posso affermare che per il suo genere GCweb è un ottima applicazione, il suo "sporco lavoro" lo fa come si deve.
Passiamo quindi all'installazione. Scaricate il pacchetto a questo indirizzo e scompattatelo. A questo punto se volete installarlo su XAMPP dovrete copiare la cartella gcweb all'interno della cartella "C:\xampp\htcdoc" ( qua trovate come realizzare un web server con XAMPP ).
Se invece volete installarlo sul server web del vostro QNAP dovrete eseguire questi passi:
Loggatevi nel pannello di amministrazione del vostro QNAP Turbo NAS
Dal menù a sinistra selezionate Servizio di rete -> Server web
Mettete la spunta su "Attiva server web" e ormai che ci siete anche su "Abilitare connessione sicura (SSL)", potete lasciare la porta 80 ma se preferite, per ragioni di sicurezza, potete cambiarla
Con questi semplici passaggi avete attivato il server web sul QNAP, ora vi basterà copiare la cartella di gcweb all'interno di "//<IP vostro QNAP>/Web".
Ora prima di procedere con la configurazione dell'interfaccia dovrete esportare la vostra collezione GCstar, per fare questo potete andare nel programma e fare esporta -> External Disk, oppure più semplicemente andare nella cartella dove salvate la collezione e copiare il file .gcs e la cartella contenente le locandine dei film nella cartella "//<IP vostro QNAP>/Web/gcweb/collections/".
Aprite il browser e digitate <IP del vostro QNAP>/gcweb, dovrebbe aprirsi una pagina di configurazione, voi compilatela. Inserire il nuovo nome da dare al file di configurazione ( per ragioni di sicurezza ), username ( inserite un valore numerico, es. 1 ), la password, il nome della vostra collezione e dai menù a tendina selezionate la cartelle delle locandine appena copiata. Selezionate infine la lingua di default in inglese ( eng, sempre se non volete l'interfaccia in francese o tedesco ).1 Le altre opzioni ( quelle più avanzate ) le potete lasciare di default. Confermate e la vostra collezione sarà importata. Ora dovreste vedere qualcosa di simile ( sempre che nella vostra collezione siamo presenti dei film ):
Clickate sul link my_collection ( nel mio caso ) e potrete accedere all'intera collezione:
Ecco. questo è tutto. Ovviamente, le stesse operazioni si applicano anche su XAMPP ( l'unica cosa che varia sono i path e l'indirizzo del server, che sarà localhost ).
Ora però c'è da risolvere il problema più grande, dato che GCweb si comporta come un'interfaccia web, GCstar e GCweb non dialogano tra di loro, quindi sarà impossibile tenere aggiornata la nostra collezione sul server web a meno di non intervenire manualmente ogni volta che si aggiunge un elemento alla collezione, una cosa improponibile a mio avviso.
La soluzione è molto semplice, creare uno script che copia le locandine aggiunte e sovrascrive il file .gcs sul server. Un gioco da ragazzi. A tal proposito ho creato uno scriptino veloce in C# ( il mio nuovo amore ), per copiare cartella e immagini. Ve lo allego qua sotto:
GcWebCopyScript - File .zip di dimensioni 15.23 kB e scaricato 67 volte.
Dovrete solo aprire il file Program.cs e modificare il path della cartella che contiene le locandine e il file .gcs, in entrambe le direzioni: sorgente e destinazione. Le righe da modificare sono le: 14-15 e 22-23. Poi compilatelo per generare l'exe. Se avete Visual Studio bene, altrimenti usate Mono. Generato l'exe non dovrete far altro che aggiungerlo all'elenco delle operazioni pianificate, ad esempio io faccio eseguire l'exe una volta ogni 2 giorni. Lo script è molto rozzo, e semplice, infatti non fa altro che copiare, non gestisce eccezione e nient'altro. Già se lo avviate e il NAS è staccato vi darà sicuramente errore.
Se non siete pratici di compilazione e non sapete nemmeno cosa sia il C#, evitate di utilizzare lo script, e ogni tanto sovrascrivete il file .gcs e la cartella delle locandine.
P.S.
So di andare un po' off-topic e oltretutto controcorrente con quello che ho scritto nel post. Recentemente però ho scoperto l'esistenza di un buon software open-source per la catalogazione di film, giochi, libri, ecc.. Sto parlando di Tellico, disponibile però solo per piattaforma Linux, al massimo lo potete far girare su una macchina virtuale se utilizzate Windows come "primary OS".
UPDATE 2011/03/19
Se non voglio passare per un perfetto idiota forse è meglio che dica questa cosa. Io sopra vi ho postato uno script che serve per sincronizzare la collezione, immagini e gcs, tra computer locale e server ( nel mio caso un NAS QNAP ). Mi sono però dimenticato di dire, da perfetto "fool", che potete utilizzare la collezione presente sul server come collezione principale. Questo significa che GCstar andrà a lavorare direttamente sui file presenti sul server web, non sarà più necessario quindi copiare file per mantenere up to date la versione locale e quella web.
Io, d'altro canto, ho preferito fare lo script perchè voglio mantenere la collezione ( quella principale ) sul mio laptop, e non sul NAS. Tutto qua.
Nel post citato all'inizio avevo promesso di localizzare GCweb in lingua italiana, questo però non è semplicissimo, proprio per la natura del sistema di localizzazione, alcune stringhe vengono correttamente sostituite altre invece no. Credo di aver individuato il problema nello script di conversione scritto in Python. A causa però degli impegni momentanei dovrò rimandare il lavoro di traduzione indeterminatamente. [↩]
Da possessore di un gran numero di DVD vi posso garantire che gestirli non è affatto semplice, la cosa è banale quando si possiedono una dozzina di film, ma quando questi cominciano a diventare delle centinaia ecco che saltano fuori le prime difficoltà. Tra i tanti film d'autore ( Baarìa però non lo ho ), le ultime novità e i cofanetti delle varie serie tv mi sono trovato alle strette.
Per risolvere il problema sono ricorso a GCstar, software open source per la catalogazione e gestione di collezioni DVD. In realtà in questo settore ci sono pochi concorrenti, l'unica altra alternativa valida non a pagamento è data da Ant. Anche le varie soluzioni a pagamento non mi hanno convinto e ho ripiegato sul fido GCstar ( che è anche sviluppato in Perl ed è multipiattaforma ). Le prime versioni per Windows diciamo che avevano non pochi problemi, ma ora con la 1.6 il prodotto è decisamente stabile.
Il mio consiglio è quello di provarlo se avete grosse quantità di DVD da gestire. Però questo post non è dedicato a GCstar, bensì a GCweb, un'interfaccia web per le collezioni realizzate con GcStar.
A breve ho intenzione di acquistare un NAS ( Network Attached Storage, un hard disk di rete per intenderci ), la mia attenzione è ricaduta sui QNAP che danno la possibilità di realizzare un piccolo server web domestico. Mettete insieme GCweb e un server domestico e otterrete una collezione sempre consultabile tramite browser.
GCweb lo ho provato ieri in localhost e mi ha dato una buona impressione, c'è da dire però che si comporta come un'interfaccia e quindi non permette la gestione dei contenuti. Ci da solo la possibilità di visualizzare tutti i titoli presenti nella nostra collezione, mentre per modificarla e aggiungere voci dovremmo ancora usare GCstar. Il problema è facilmente risolvibile utilizzando un semplice script che aggiorna la collezione sul server ( dov'è presente GCweb ) quando questa viene modifica, in questo modo avremmo sembra una lista aggiornata.
Il progetto GCweb è francese ed al momento è arrivato alla release 1.1. Nonostante la wiki e il sito ufficiale siano in lingua francese ( come i commenti presenti nel codice sorgente ), GcWeb è localizzato in inglese, francese e tedesco, in più mette a disposizione i file "po" per una semplice e futura localizzazione anche in italiano.
Se non siete pratici nel capire il francese, questo è il link per il download. Mentre qua potete trovare la documentazione su come procedere nell'istallazione, che a mio avviso risulterà davvero banale, come installare un comune WCMS.
GCweb: l'interfaccia web
UPDATE 2011/03/19
GCstar può catalagore moltre altre tipologie di elementi oltre ai film, ad esempio: giochi, libri, serie tv e molto altro. Questa interfaccia li riconosce tutti senza problemi, quindi da web potremmo consultare giochi e libri oltre ai film.
Come molti di voi sanno, quando un file viene cancellato dal nostro hard disk ( o qualsiasi altro dispositivo ) l'operazione non va a modificare il file in questione, infatti il sistema operativo si limita solamente ad eliminare il puntatore a quel file presente nella MFT (Master File Table) nel caso di un file system NTFS. Questo significa che con software appositi si recupero è possibile recuperare i dati eliminati. Solitamente questo è bene, perchè se ad esempio i file vengono eliminati accidentalmente ( questo vale soprattutto, per quelli come me, che abusano di Shift-CANC ) possono essere recuperati facilmente se non vengono sovrascritti da qualcos'altro. Cosa succede però se dobbiamo cancellare dei dati personali? E se dobbiamo vendere il nostro PC ad un'altra persona?
In questi casi dobbiamo essere sicuri che determinati file vengano eliminati sul serio e non ci sia nessun modo per poterli recuperare. Per poter fare questo possiamo usare Eraser, un ottimo software open-source che applica diversi algoritmi di eliminazione e sovrascrittura. Forse il più conosciuto, e anche più complesso, è il metodo Gutmann (35 passi), che assicura l'eliminazione al 100%. Tuttavia già il metodo US DoD 5220.22-M a 3 passi assicura l'eliminazione. Il primo metodo infatti è un po' troppo over-kill e da paranoici
Dopo le svariate builde e beta oggi esce ufficialmente Opera 10.10. La grande novità è l'introduzione della funzionalità Opera Unite. Con questa possiamo infatti scambiare dati con altri utenti senza aver bisogno di uploadare i file su server esterni. Ovviamente le novità non si fermano a questo, per gli hotfix e gli aggiornamenti vi consiglio la lettura del changelog.
Per far spazio a Windows Seven ho dovuto formattare, ed ovviamente la mia prima preoccupazione è stata di effettuare un adeguato backup delle mail e dei contatti. Ormai da anni mi affido al buon Thunderbird che non mi ha mai deluso. Invece di effettuare il backup manuale delle varie cartelle ho trovato un valido software, Mozbackup, questo crea un archivio contente praticamente tutto: email, contatti, password di wand, estensioni ed altro ancora. Con un solo programma possiamo effettuare il backup di questi ottimi programmi:
Oggi non voglio mettermi a pubblicizzare un prodotto, visto che non mi pagano per questo, ma vorrei rendervi partecipi della release 3.5 di SPB Mobile Shell ! (ricordo che la versione 3.0 era in dotazione con il Samsung Omnia, e questa 3.5 sarà "gratuita" sul nuovo omnia 2)
Detto questo vi riporto un video che spiega in generale il funzionamento di questa interfaccia.
Una volta visto il video capirete le reali potenzialità di questa "user interface", diciamo che può arrivare ai livelli di integrazione che ha il Manila, magari nella v4.0 però!
Le mie considerazioni personali da HTC user sono ovviamente amore smodato per il Manila( sopratutto la 2.5 ) che ha una integrazione quasi totale con l'OA! Ma senza dubbio questo programma è una valida alternativa alla solita pagina today di Windows e pure all'inutile titanium della 6.5.
Ma la bellezza ha un prezzo, e qui è la nota dolente, 30$ per questo prodotto a mio avviso non li vale, perché non fa nulla di utile ma solo aggiunge qualche cosa di superfluo al telefono, cose che si possono fare benissimo con altre UI, vedi Pointui.
Ormai la pellicola è stata quasi del tutto abbandonata e le foto digitali, che non costano nulla, vengono scattate a quintali, belle,brutte, sfuocate, non importa tanto non si stampano più! Quindi oltre a musica e film, la cartella immagini del nostro pc sarà una delle più pesanti. Ma come fare a districarsi tra mille milioni di foto?
Se siete dei fanboy di Google certamente avrete già installato Picasa 3 che vi consiglio caldamente per vari motivi, in primis perché vi ritrova foto che avete archiviato dentro scatole cinesi in 50 sottocartelle e manco ve le ricordavate, secondo perché ha una visualizzazione delle foto molto più fluida e veloce di quello default di Windows.
Ma per chi come me non si accontenta mai ma è sempre alla ricerca del programma più particolare e carini, Viewer2 fa al caso vostro vi lascio il link e un video che spiega pienamente le funzioni, non sono moltissime ma sono graficamente appaganti.
In definitiva se siete dei puristi della definizione e della pulizia Picasa is the way, se invece volete fare i "cool" con gli amici in ufficio Viewer2 è la vostra scelta! Se invece siete indecisi, perché non installarli entrambi?