Posts Tagged “Windows”

Può capitate che smanettando con il computer alcune impostazioni relative alle associazioni delle estensioni di base di Windows vengano cambiate o anche cancellate. Io ad esempio avevo modificato involontariamente delle impostazioni relative ai file .msi ( Windows installer ).

Per riportare tutti i valori del registro di sistema ai valori corretti di default basta affidarsi a questo sito. L’utilizzo è davvero semplice, basta scaricare il pacchetto di cui abbiamo bisogno, e importare il file .reg nel nostro registro di sistema.

In pochi secondi ripristineremo l’associazione nativa di Windows.

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Oggi ho formattato e ne ho approfittato per installare la licenza di Windows 7 Professional originale presa dal servizio MSDNAA. Poteva filare tutto liscio? Ovviamente NO! Il gestore delle attivazioni mi segnava che era impossibile attivare il prodotto in quanto superato il limite di installazioni consentite ( dando l’errore 0xC004C008 ). Impossibile… dato che era la prima volta e la licenza MSDNAA di Windows è utilizzabile per attivare più copie di Windows anche su computer diversi.

Per risolvere ho dovuto chiamare il numero verde Microsoft, ed effettuare l’attivazione telefonica. ;)

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Capita che alcuni giochi non funzionino tramite Hamachi e pur avendo una VPN che funzioni ( quindi tutti i computer nella rete virtuali riescono a vedersi ) il client del gioco non riesce a vedere il server. Un esempio è Command & Conquer: Red Alert 2, un vecchio RTS del 2000 e che ahimè utilizza il non più supportato protocollo IPX. Di primo acchito sembra che il problema sia insormontabile, ebbene con un po’ di pazienza tutto è risolvibile.

Bisogna chiarire subito che tutti i successivi passaggi dovranno essere effettuati su tutti i computer che vogliono giocare in rete tramite Hamachi. In questo caso specifico illustrerò come far funzionare Red Alert 2, ma la guida si applica anche ad altri giochi.

  • Come prima cosa dovrete procurarvi la versione gratuita a scopo non commerciale di Hamachi2, disponibile a questo indirizzo.
  • Ora scaricare questa dll e mettetela nella directory principale di Red Alert 2. La dll soppianterà il vecchio protocollo IPX non più disponibile in Windows Vista o Seven.
  • Assicuratevi che la vostra versione di Red Alert 2 sia patchata ( e anche Yuri Revenge ). Se avete installato RA2 dal DVD di C&C: The First Decade non servirà installare nient’altro dato che i giochi sono già prepatchati.
  • Se avete Windows Vista o Seven aprite il menù Start e scrivete “ncpa.cpl”, mentre se avete Windows 2000 o XP premente il tasto Win + R ( Esegui ) e scrivete “ncpa.cpl”.
  • Ora andate in Avanzate ( con Vista e Seven serve premere Alt o F10 ) -> Impostazioni Avanzate. Assicuratevi di essere nella tab “Schede e binding”.
  • Individuate la voce Hamachi nella prima finestra in alto e utilizzando le frecciette che si trovano a destra portatela in alto come primo elemento.
  • Riavviate il computer per rendere effettive le modifiche fatte.
  • Al successivo riavvio eseguite queste operazioni:
    1. Andate nel menù Start
    2. Scrivete “ncpa.cpl”
    3. Click sinistro sull’interfaccia di rete Hamachi e scegliete Proprietà ( o doppio click sull’icona tenendo premuto ALT )
    4. Selezionate Protocollo Internet Versione 4 (TCP/IPv4) e andate su proprietà
    5. Clickate sul tasto Avanzate in basso
    6. Mettete la spunta su “Metrica automatica”
    7. Fate OK ed uscite
  • Create la vostra VPN con Hamachi, assicuratevi che tutti i giocatori siano online ed avviate Red Alert 2 ( o qualsiasi altro gioco a cui volete giocare )
  • Create il server, invitate gli altri giocato e… Have Fun ;)

Per correttezza riporto la fonte: forums.hamachi.cc

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Ogni tanto può tornare utile utilizzare la funzione Invia a, soprattutto quando si vuole velocizzare uno spostamento di più file con la medesima destinazione. Il funzionamento è molto semplice, utilizzato normalmente il o i file vengono copiati nella cartella desiderata. Mentre se si tiene premuto il tasto shift prima di clickare con il tasto desto del mouse il o i file vengono spostati. In più tenendo premuto il tasto shift, verranno visualizzate altre possibili destinazioni.

Fatta questa piccola introduzione veniamo al momento saliente, come aggiungere elementi al menù “Invia a”. Detto fatto.
Aprite una qualsiasi finestra di explorer ( Win + E se siete geek ) e mettete nella barra degli indirizzi questa stringa:

shell:sendto

A questo punto vi basterà inserire in questa cartella “virtuale” tutti i collegamenti alle cartelle che desiderate. ;)

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Ultimamente mi sto abituando ad usare l’ibernazione e la sospensione ( per informazioni vedere questo post ), due funzionalità molto utili fornite da Windows. Tuttavia la mia “geekaggine” mi impone di usufruire di queste funzionalità tramite shortcuts ( o hotkeys ). Solitamente però sulla tastiera non sono presenti due tasti: uno per la sospensione e uno per l’ibernazione. Ad esempio sul mio Dell Studio XPS 16 si trova solo quello per l’ibernazione, accessibile con la combinazione di tasti Fn + F1.

Smanettando un po’ ho scoperto che per mandare il computer in sospensione, tramite shortcut, bisogna premere Fn + Esc. L’alternativa è quella di mandare il computer in sospensione quando il coperchio del portatile viene chiuso. Questo può essere utile per alcuni, ma tremendamente fastidioso per altri, soprattutto per chi è abituato a tenere il computer sempre accesso.

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Grep è un ottimo programma di ricerca, questo ricerca tra i vari file di testo ( e anche binari ) stringhe corrispondenti al pattern di ricerca passato come parametro. Grep è nativo nei sistemi Unix e Unix-Like, in Windows però non è integrato, vediamo come risolvere il problema.

Scaricate il pacchetto UnixUtils da questo indirizzo, che conterrà  vari programmi ( tra cui grep ). Il path dell’exe è il seguente: usr\local\wbin. Estraete ora il file grep.exe e copiatelo nella cartella %SystemRoot% ( per gli amici C:\Windows ). A questo punto potrete richiamare le funzionalità di grep da linea di comando con questo comando:

grep [opzioni] [-e] modello1 [-e modello2 …] [--] [file1 [file2 …] ]

Per ottenere informazioni basterà dare:

grep --help

Questi che vi vado ad elencare sono i parametri maggiormente utilizzati:

-i – Ignora le differenze tra lettere maiuscole e minuscole.
-n – Precede ogni linea dei risultati con il numero di linea all’interno del file (partendo da 1).
-l – Indica solo i nomi dei file in cui è stata trovata almeno una corrispondenza (ciascun file è elencato una sola volta, indipendentemente dal numero di corrispondenze in esso trovate).
-v – Nega i modelli specificati, producendo un elenco delle linee che non soddisfano alcun modello.
-E – I modelli sono espressioni regolari estese invece che espressioni regolari di base.
-F – I modelli sono stringhe che vanno ricercate in maniera letterale.
-c – Produce per ciascun file solo il conteggio del numero di linee che corrispondono.

Have fun with grep. ;)

P.S.

Come potete benissimo vedere grep.exe non è l’unico strumento che si può integrare. Altri esempi possono essere: cat.exe,  chsum.exe, diff.exe, md5sum.exe, split.exe, ecc. Tutti “installabili” nello stesso modo, come descritto sopra.

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Cosa sono? E che differenza c’è tra l’una e l’altra? Me lo sono chiesto da molto tempo, vediamo quindi di chiarire un po’ le cose.
Entrambi sono due stati di risparmio energetico per il computer. Esistono però delle lievi differenze tra mettere in sospensione il pc e metterlo in ibernazione. Nella sospensione tutte le informazioni sulla sessione corrente restano nella RAM, e quest’ultima viene tenuta alimentata, tutto il resto viene disabilitato. In questo modo alla successiva riaccensione il sistema operativo è pronto all’uso in pochi secondi. In questo stato tuttavia è molto importante che non ci sia un’interruzione dell’alimentazione, nel caso contrario il sistema dovrà fare un reboot completo, e la sessione di lavoro verrà persa.

Nell’ibernazione le cose sono diverse, questo stato di risparmio energetico è stato progettato prevalentemente per i portatili, in quanto tutta la sessione di lavoro ( e quindi tutto quello presente nella RAM ) viene fisicamente salvato sull’hard disk nel file hyberfil.sys ( file nascosto presente nella root ). Questo fa si che il sistema venga completamente spento e non necessiti più di nessuna alimentazione ( cosa diversa da quanto accade con la sospensione ). Lo svantaggio è che il tempo di ripresa della sessione è leggermente superiore rispetto a quello della sospensione.

Quindi tirando le somme quale dei due stati è migliore? Bhe dipende, vediamo alcuni casi:
Nel caso si possegga un laptop e si vuole terminare la sessione di lavoro per riprenderla poco dopo è consigliabile l’opzione di sospensione, se invece deve passare un tempo considerevole tra il termine della sessione e la sua ripresa si consiglia lo stato di ibernazione.

Nel caso invece dei desktop, lo stato di ibernazione è quasi inutile, in quanto il computer è sempre attaccato all’alimentazione e quindi lo stato di sospensione è la scelta migliore.

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Io mi sono sempre chiesto cosa volesse indicare quel piccolo lucchetto giallo in basso a sinistra delle icone in Windows 7. Ebbene poco fa lo ho scoperto.
Microsoft con l’introduzione di Windows 7 ha voluto uniformare il suo sistema operativo con lo standard di sicurezza attuale, implementato già da un bel po’ da Linux e Mac OS X. Se ricordare in Windows XP, come in Vista ( e tutti i predecessori ) l’utente poteva creare le cartelle ovunque. Ora invece l’utente, come succede in Linux e nel Mac, dovrebbe lavorare solo nella sua home, con pieni diritti di lettura e scrittura. Se un file viene copiato dalla “home” dell’utente (C:\Users\NomeUtente) in una cartella nella root il sistema operativo segnala l’operazione aggiungendo un lucchetto giallo sull’icona del file o della cartella. Su Linux invece sappiamo benissimo che questo non è possibile, in quando l’utente può solo interagire in scrittura solo nella propria home ( questo ovviamente non vale se stiamo usando l’utente root o un utente con privilegi speciali ).

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Oggi vi voglio proporre questo interessantissimo trick che ho travato su CodeSnippet. Si tratta della GodMode ( modalità dio, riferito a Windows Seven e non ad UT :D ) che permette di accedere a tutte le funzionalità del sistema operativo tramite una semplice cartella. In poche parole un must per ogni smanettone. :)

L’abilitazione della GodMode in Windows 7 è veramente semplice, basta infatti creare una cartella ( Ctrl + Shift + N per gli amici ) e inserire questa stringa come nome:

GodMode.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}

I caratteri che precedono il “.” possono variare a vostra discrezione, mentre quelli seguenti sono d’obbligo.

Enjoy ;)

UPDATE 2010/01/07

Per una lettura più completa vi rimando a questo indirizzo. ;)

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windows7-logo

Questa si può definire una delle più utili scorciatoie da tastiera implementate in Seven. Se ci avete fatto caso in Seven hanno già velocizzato l’operazione di creazione di una cartella mettendo un semplice collegamento nella barra in alto della finestra. Ma noi geek vogliamo di più, ecco quindi un nuovo elisir:

CRTL + SHIFT + N

Enjoy!!

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