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Oggi assieme ad un gruppo di colleghi universitari ho partecipato all’ExpoGadget di Padova, fiera hi-tech che si tiene dal 5 al 7 marzo presso PadovaFiere. Facciamo quindi un rapido resoconto di questa esperienza.
La fiera diciamo che è stata un fiasco, almeno in questo primo giorno. Molto degli espositori più interessanti non si sono presentati ( Microsoft, VmWare, Pinnacle, etc. ). Durante la fiera dovevano essere presentati molti prodotti tra cui televisori, telefoni, console, pc e molto altro. Invece ci siamo ritrovati in una fiera che era per il 50% occupata da piattaforme console (Xbox 360 e PS3) su cui giravano molti fra i giochi più recenti, alcuni esempi sono: CoD MW2, Dante’s Inferno, Battlefield Bad Company 2, Guitar Hero, Heavy Ryan e molti molti altri.
E la sezione giochi per PC?! La risposta è semplice, non ve n’era traccia, tutto quello che abbiamo potuto osservare è stato un insieme di 4 PC, e per di più “senza attributi”, equippagiati con una misera ATi 4350: una schedina del cavolo da 20€. Basti pensare che Stalker e Risen, gli unici giochi disponibili, andavano a scattoni con una risoluzione di 1280×720.
Nemmeno i telefoni non si sono fatti vivi in questa fiera. Gli unici tre telefoni messi in esposizione erano due Samsung 360 e un BlackBerry Curve 8520.
Nonostante questo ci sono stati degli stand interessanti, per fare un esempio quello dedicato ad nVidia 3D Vision e quello dedicato ad una nuova tecnologia olografica. Tra i due certamente quello che più interessante è il 3D Vision di nVidia, che tramite degli occhialini attivi, promette di rendere molto più realistici giochi e animazioni. Dal mio punto di vista questa tecnologia è ottima applicata a sequenze video, non molto invece nei giochi. In quest’ultimo ambito diciamo che il prodotto è ancora un po’ troppo acerbo, e l’effetto “3D” percepito non si discosta tantissimo dalla normale modalità di gioco.
La locandina sul sito recita questa insegna, vediamo di analizzarla nel dettaglio.
EXPOGADGET 2010 – PASSIONE DIGITALE sarà distribuita su di una superficie complessiva di 12.000 mq, presso i Padiglioni 7, 7/8 della Fiera di Padova.
Il percorso comprenderà diverse macroaree, così suddivise:
- TELEFONIA MOBILE: Cellulari, Smartphone, Accessori, Applicazioni
- PERSONAL COMPUTING: MID, Netbook, Nettop, Notebook, Desktop, Periferiche, Media Center
- SISTEMI GPS E NAVIGATORI: Personal Navigation Device, Ricevitori GPS, Localizzazione e Sicurezza
- VIDEO GAMES E CONSOLE: Accessori e Periferiche, Monitor, Games & Demo, Consoles e Anticipazioni
Il primo punto, telefonia mobile, è completamente assente, ho visto 3 celluri e smartphone in croce. Di accessori però ne ho visti parecchi, a prezzi spropositati ovviamente.
Personal Computing completamente assente, gli unici computer o laptop presenti erano quelli della Apple e due-tre modelli dell’Asus.
Due stand dedicati a sistemi GPS e navigatori: uno della TomTom e un altro relativo a prodotti di geolocalizzazione sportivi.
Videogames ne ho visti a pacchi, ma solo per console. Allo stand del GameStop ho trovato pochissimi giochi per PC, tra cui: Alien vs Predator, Napoleon Total War, Assassin’s Creed.
Alla fine della fiera posso dire che questa edizione dell’ExpoGadget è completamente dedicata ai gamer ( e solo quelli per console ), di certo 8€ buttati. =(
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L’università di Padova offre agli studenti di alcune facoltà la possibilità d’iscrizione al MSDNAA ( ossia MSDN Accademic Alliance ). Questo servizio offre la possibilità agli studenti di scaricare gratuitamente software Microsoft, ad esempio Windows Seven o Visual Studio.
Ovviamente per far richiesta dell’utente e password per accedere ad MSDNAA bisogna essere immatricolati presso l’università di Padova ( ci sono anche altre università italiane che offrono lo stesso servizio ). Per quanto riguarda Padova questo “privilegio” spetta solo a queste facoltà:
Ingegneria biomedica
Ingegneria dell’automazione
Ingegneria dell’informazione
Ingegneria delle telecomunicazioni
Ingegneria elettronica
Ingegneria informatica
Ingegneria meccatronica
Ingegneria meccanica e meccatronica
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Nella giornata di ieri mi sono trasferito al collegio, dove trascorrerò la maggior parte della settimana per i prossimi tre anni, e forse cinque.
Le lezioni inizieranno domani, ma intanto volevo fare il punto della situazione sul nuovo alloggio e le strade.
Il collegio ( Don Bosco di Padova ) può essere riassunto in una sola parola… DIVINO. Le camere sono spaziosissime, e vivibili. In più c’è una vasta quantità di comfort, dall’aria condizionata all’acqua distribuita gratuitamente.
Il contro della medaglia, che a mio avviso è anche un punto a favore, è la posizione. Infatti il collegio si trova a 6-7 Km dalle varie facoltà, questo significa che in facoltà o si va con la bici o in bus. D’altro canto c’è il grosso vantaggio di trovarsi in una posizione lontana dal centro, poco traffica e vivibile al massimo.
Un’altra chicca è la vicinanza con il centro giovanile ( praticamente a 20 metri ), quindi il divertimento è sempre assicurato, calcetto, basket, e tutto quel che si voglia.
La mensa è ottima, e la cena è compresa nella retta, mentre colazione e pranzo sono a nostra discrezione. Il collegio mette a disposizione un angolo cucina per tutti coloro che vogliono prepararsi da mangiare da soli.
Passiamo ora alla nota dolente: le strade. Sette chilometri non sono moltissimi da fare ogni giorno per andare in facoltà, ma aggiungeteci la mancanza di piste ciclabile ( per il 70% del percorso ), il molto traffico e state sicuri che quei sette km sembreranno 70.
 Scrivanie nella camera doppia
 Posti letto
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Prima di procedere vi consiglio di attendere 1-2 giorni per dare tempo al sistema di aggiornare la vostra matricola.
ATTIVAZIONE EMAIL DI ATENEO
Secondo l’università l’attivazione della mail di ogni studente è di fondamentale importanza per il nuovo sistema informativo che sarà attivato da gennaio 2010. Questo darà la possibilità allo studente di gestire pratiche, come l’iscrizione agli esami, via web.
Per attivare il servizio dovrete quindi andare su questa pagina, leggerla ovviamente e premere sul link “Attivazione“. Ora vi basterà compilare una semplice form con l’indirizzo email assegnatovi, matricola, PIN fornito dall’università, codice fiscale e ovviamente password. Fatto questo il sistema vi informerà che impiegherà circa 30 minuti per creare la nuova casella.
Per accedere alla vostra casella vi basterà inserire le vostre credenziali qui. Oltre alla webmail il servizio comprende una semplice rubrica dei contatti e la gigamail in e out.
Ora qualcuno dirà: “Webmail…bhaaa”, affermazione a mio parere corretta. La webmail sarà utile quando ci troviamo su altre postazioni ma il fido client mail è sempre il migliore, soprattutto se parliamo di Thunderbird.
Ecco quindi i parametri per poter configurare la mail su qualunque client mail:
POP server: posta.studenti.unipd.it
IMAP server: posta.studenti.unipd.it
SMTP server: posta.studenti.unipd.it
utenza: @studenti.unipd.it
return address: @studenti.unipd.it
È inoltre obbligatorio selezionare il protocollo SSL; il protocollo TLS non e’ supportato.
ATTIVAZIONE SIS
SIS sta per Sistema Informativo Studenti, da qui potete fare la richiesta di borse di studio e fruire di benefici economici. L’attivazione anche in questo caso è molto semplice, vi basterà andare a questa pagina e compilare il form proposto. Le credenziali per l’accesso al SIS saranno il vostro codice fiscale e la password da voi scelta.
Per fare la domanda di borsa di studio, ecc. vi basterà andare su “Inserimento domanda” e compilare i form che vi verranno proposti.
Ecco per oggi è tutto
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Sì lo so, è un po’ troppo tardi per questa guida, visto che il periodo per le immatricolazioni alle varie facoltà sta per giungere al termine. Tuttavia se state leggendo questo post allora significa che avete già fatto i vari test d’ingresso o “esami di valutazione” e siete pronti per diventare a tutti gli effetti studenti dell’università di Padova.
Ecco quindi come fare per immatricolarsi. Come prima cosa andare su UniEnter, effettuate il login ( con le credenziale date durante la fase d’iscrizione ) e scegliete la voce “Immatricolazioni lauree triennali e a ciclo unico“.
Ora dovete solo scegliere il corso di laurea, di cui avete sostenuto l’esame, a cui volete immatricolarvi. Vi verrà proposto un veloce questionario ( potete anche scegliere di lasciar perdere ).
Ora passiamo alla parte più importante. Sfortunatamente per svolgere questo piccolo atto amministrativo dovete recarvi a piedi a Padova. Quindi siete obbligati a scegliere una data in cui dovrete andare all’ufficio immatricolazioni.
Stampante la domanda d’immatricolazione e pagate la prima rata della retta universitaria.
Oltre alla domanda troverete un promemoria che vi invita a munirvi di ricevuta del bonifico, due fototessere e una fotocopia di un documento d’identità. Tutto questo vi servirà allo sportello immatricolazioni.
La parte online si conclude qua.
A questo punto dovete prendere macchina, treno, autobus, quello che volete e andare a Padova. L’ufficio si trova in Via Venezia, 13 ( dovrebbe essere l’ex stabilimento FIAT ).
Visualizzazione ingrandita della mappa
Non potete sbagliare edificio perché trovate un cartellone gigante appeso al muro con scritto “UFFICIO IMMATRICOLAZIONI”, seguite le varie indicazioni e andate nell’aula adibita. Qui dovrete prendere il vostro numero ( come al supermercato ) e sedervi sulle sedie rosse. In questa prima fase vi verranno controllati i vari documenti… un modo per dire “controlliamo per vedere se hai pagato” . Dopo vi verrà dato un altro biglietto e vi dovrete sedere sulle sedie blu.
Vi auguro di imbattervi nello sportello 10 . Qui vi forniranno il vostro libretto universitario personale, il badge, il certificato di frequentazione dell’università, la vostra email personale e una serie innumerevole di gadget ( tra cui la borsetta con il logo dell’università ).
Prima di andarvene fate controllare il vostro badge, dopodiché potete tornare a casa con la soddisfazione di poter dire: “Ora sono uno studente dell’università di Padova”
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È tempo di iscrizioni =D. Da un po’ di anni ormai l’università di Padova effettua le iscrizioni solo online, al massimo potete andare all’ufficio immatricolazioni ( Padova, Via Venezia, 13 ) e compilare lì il form online d’iscrizione. Tuttavia ve lo sconsiglio in quanto l’ufficio è sempre piene, specialmente in questo periodo.
Per iniziare vi consiglio di visitare il sito ufficiale dell’università e leggere attentamente le news riguardanti la preimmatricolazione e l’immatricolazione. In seguito dovrete effettuare una registrazione presso questo indirizzo. Compilate il form attentamente inserendo le vostre informazioni personali. L’unica cosa da tenere in considerazione è che quando inserite il numero della vostra carta d’identità dovete precederlo con le sigle C.I. NR. e nel caso di patente PAT. NR. e PAS. NR. per il passaporto. Una volta registrati vi verrà fornito nome utente e password. Mi raccomando, stampateli o annotateli da qualche parte in quanto non saranno modificabili.
Dopo esservi iscritti effettuate subito il login con le credenziali che il sistema vi ha fornito e andate su “Preimmatricolazioni lauree triennali e a ciclo unico”. A questo punto dovrete compilare un form ed inserire la scuola che avete frequentato e la valutazione del diploma conseguito. Non barate 
Scegliete dalla listbox la facoltà alla quale vi volete preimmatricolare, io ho deciso per una buona facoltà di ingegneria. Ovviamente potete richiedere più domande di preimmatricolazione a più facoltà. Questo è utile a coloro che si iscrivono a facoltà a numero chiuso, come quella di medicina.

Ora scegliete il corso che vi interessa e andate avanti.

A questo punto la vostra domanda di preimmatricolazione sarà completata. Vi verrà visualizzata la data e il luogo in cui dovrete sostenere l’esame d’ammissione o di valutazione.

RICORDA
Stampate le due pagine di riepilogo sulla preimmatricolazione contenenti le informazioni sul bonifico di 26.00€ da effettuare.
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Giornata movimentata per me e Francesco. Finalmente a Padova, la città dello studente ( o forse no … era così difficile fare una cartina con tutti i dipartimenti e le sedi universitarie? La devo fare io? ). Ad ogni modo, diciamo che la giornata di oggi era dedicata allo studio della zona, le vie, la posizione delle varie facoltà, una sorta di “perlustrazione universitaria”. Dovete capire che la vita in una città come Padova è totalmente diversa dalla vita a cui siamo abituati. Io con la bici giro il mio paese in lungo e in largo in cinque minuti. Padova, invece, è davvero una città caotica, caotica ma affascinante allo stesso tempo.
Fortunatamente esiste un’utility spettacolare, chiamata: Google Maps, senza di quale io sarei andato subito nel pallone. Non avrei saputo orientarmi nemmeno avendo una cartina sottomano. Maps ci ha praticamente trovato tutte le strade da prendere per arrivare nelle varie facoltà. Se è la prima volta che andate a Padova, portatevi sicuramente una cartina o un navigatore in modo da non ritrovarsi nella solita situazione: “Scusi, sa dov’è la via X?”.
Concludo dicendo che l’APS owna alla grande la Dolomitibus sul piano dell’organizzazione, andare in giro per Padova con il bus è quasi un solievo.
E ora è tempo di studio, a causa degli esami di ammissione di settembre….
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