Posts Tagged “OS”

Finalmente dopo strazianti giorni d’attesa, Ubuntu 9.10 codename Karmic Koala è stato rilasciato. Tutte le versioni sono liberamente scaricabili dal sito ufficiale. Tuttavia vi esorto a scaricare le ISO tramite torrent, in modo da non gravare sui vari server che hostano le immagini e di avere un download molto più performante.
Se vi piace fare le cose per bene, qui potrete trovare le copertine della nuova versione di Ubuntu.
La pagina per il download è questa, mentre i file .torrent sono disponibili a questo indirizzo.
Buon download a tutti
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Ovviamente se state leggendo questo post starete pensando: “Sono troppo geek per installare Seven da DVD, però sarebbe figo installarlo da USB!”
Eccovi serviti quindi. La procedura è piuttosto semplice ed esistono anche alcuni tool per semplificarla al massimo, ad esempio: A Bootable USB o Windows 7 USB/DVD Download Tool, ecc.
Noi invece seguiremo la strada manuale, quindi terminale alla mano e cominciamo.
Requisiti
- Una chiavetta USB da almeno 4GB
- Un disco di Seven o una ISO
- Un computer su cui operare
NOTA BENE
Questa procedura cancellerà tutti i dati presenti sulla chiavetta.
Procedura
Come prima cosa inserite la chiavetta USB nel vostro PC ed in seguito aprite un terminale ( Win + R -> cmd -> invio )
Da ora comincia la parte delicata e quindi state attenti a quello che fate. Scrivete “diskpart” sul terminale. Vi apparirà un nuovo prompt come questo:

Ora scrivete “list disk“. Vi verrà mostrata la lista dei disco collegati al vostro computer. Identificate correttamente il disco associato alla vostra chiavetta.; Da ora assumiamo che la chiavetta USB faccia riferimento al Disco 1.
Ora date questi comandi in questa successione:
select disk 1
clean
create partition primary
select partition 1
active
format fs=NTFS
assign
exit
La parte difficile è superata, ora basterò solo rendere il drive bootabile utilizzando lo strumento bootsect presente nel DVD di Windows Seven. Inserite quindi il DVD e sempre dal prompt dei comandi date questi comandi:
d:
cd boot\
bootsect /nt60 G: ( dove G: è la lettera associata alla chiavetta )
A questo punto vi basterà copiare tutti i file presenti nel DVD di Windows Seven nella pendrive.
Installare Win 7
Per installare fisicamente Seven in un computer vi basterà inserite la chiavetta USB e settare il boot da USB nel BIOS.
UPDATE
Segnalo anche quest’ottima guida, scritta da Cala, sull’utilizzo del Windows 7 USB/DVD Tool.
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Era ora no? Da quando Google ha cominciato ad imporsi sul mercato dei mobile device, si cominciavano a sentire dei rumors su probabili versioni per pc di Android o comunque di un OS ( gratis ) da installare sui nostri adorati piccì! La rivalità con la Microsoft ora si farà sempre più aspra e dura, ma dalla sua Google ha un forte mezzo di propaganda ( chi dice vai a cercare su un motore di ricerca? Ormai si dice “cerca su Google” ) e il vantaggio di rilasciare software di fascia alta a prezzo contenuto? Ah scusate… gratis!
Se volete provarlo fatelo in tutta tranquillità anche se non siete dei veri geek, essendo un live CD vi basterà inserirlo e riavviare il pc e una volta finito di gingillarvi vi basterà rimuoverlo e riavviare e il vostro pc sarà tornato alla sua normale vita…
http://code.google.com/p/live-android/
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Acqua ne è passata sotto i ponti, una crisi economica e pure un Microsoft Store prima di giungere ad una integrazione di un sistema valido di virtualizzazione, all’interno del nuovo OS di Redmond, mi sto riferendo ovviamente a Windows Seven. Questo, forse, è dato dal fatto che molti Windows user si sono lamentati di Vista e sono rimasti al buon vecchio e stabile XP? O semplicemente perché hanno capito che non valeva la pena pagare 300€ per un fottuto XP con una grafica nuova? Quindi con Seven si è giunti alla conclusione che un XP con una grafica più nuova di quella di Vista non era la soluzione, ma con questo “Microsoft Virtual PC” zio Bill ci da la possibilità di virtualizzare sul nostro pc una copia originale di XP per tutti i nostalgici del vecchio OS!
L’installazione è semplice, è un pacchetto scaricabile o dal windows update o direttamente dal sito, all’incirca sono 500 MB più altri 400 in due pacchetti ma ne vale sicuramente la pena per chi come il sottoscritto ha sempre dovuto usare programmi come VMware o Virtual PC per emulare un altro OS. Per il momento è possibile virtualizzare solo XP, si sa mai che in un futuro si possa pure con Vista o con Linux???
Questo è il link per il download.
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Procedendo con l’esplorazione di Seven mi sono imbattuto in una, o meglio tre funzioni tanto semplici quanto efficaci! Aero Peek, Aero Shake e Snap. Credo che siano queste piccole cose a fare la differenza, perché sembra un’idea stupida, ma io per fare quello che fa per esempio Snap ci impiegavo molto più tempo, invece con questa soluzione il desktop è molto più versatile e personalizzabile, stesso per le altre due “applicazioni” (?).
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Ottenere una copia di Windows 7 Ultimate gratuitamente? Si può ed è più facile di quanto si possa pensare: basta infatti letteralmente “fare la festa” al nuovo sistema operativo di Redmond per poter ottenere una copia gratuita dell’atteso software.
L’iniziativa rientra nel programma di lancio organizzato da Microsoft per presentare al pubblico il nuovo sistema operativo in uscita il prossimo 22 ottobre ed è di certo un modo originale per promuovere il nuovo nato presso il pubblico, soprattutto presso i giovani.
House Party Windows 7, questo il nome dell’iniziativa, si propone di “reclutare” un numero limitato di utenti che avranno il compito di organizzare un party a tema scelto tra quelli proposti e interamente dedicato al nuovo Windows 7, con tanto di presentazione agli amici delle nuove funzionalità del S.O. e annessa possibilità di condividere con Microsoft i momenti del party.
Proporsi come organizzatore del party è abbastanza, semplice, basterà iscriversi compilando il form con i propri dati sul sito ufficiale dell’iniziativa e sperare di essere tra i prescelti che riceveranno tutto il materiale necessario per la festa direttamente da Microsoft, con allegata una copia regalo di Windows 7 Ultimate.
Sito ufficiale della festa
Detto questo, vi pare possibile che ci sia qualcuno che organizzi una festa per una cavolo di copia di Seven?
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Finalmente ho preso coraggio e formattato il mio laptop, installando Windows Seven a 64bit, e ora posso dire le MIE impressioni e non stare a leggere paragoni campati per aria giusto per tirare la solita merda alla Microsoft!
Possiamo comincia a parlare dalla cosa che per prima salta all’occhio, state già pensando alla grafica? Invece vi sbagliate, la prima cosa che ho notato è la velocità globale del sistema, ovvero, oltre al fatto di aprire file, ecc è molto ( ma molto) più veloce di Vista nella fase di boot! Nel riavviare ci sta veramente una manciata di secondi!! Per farvi un esempio su un pc non proprio potentissimo ( Acer Aspire 8530g ) Photoshop CS4 lo apre in circa 9 secondi, ho detto tutto…
Come seconda punto possiamo parlare della grafica, un qualcosa in più di Vista, a me sembrava che il predecessore fosse più una una beta di Seven piuttosto di un vero OS, questa sembra la beta di qualcos’altro. Non so come spiegarmi ma è la solita sensazione di una buona idea sviluppata a metà! Il menù Start finalmente si allarga e si stringe in base al sottomenù aperto, la barra di avvio rapido è stata integrata raggruppando cosi i vari programmi aperti sotto la stessa icona.
Compatibilità, questo è un aspetto importante, bisogna anche ricordare che l’OS è relativamente nuovo ( in circolazione ci sono solo le RTM e la versione “ufficiale” non è ancora stata rilasciata ) e che i driver per le periferiche non sono ancora diffusissimi. Un parare molto positivo è dato dall’installazione automatica dei driver principali, quali: LAN, MB, scheda audio, evitando cosi di dover smadonnare per far andare le varie cose.
In conclusione, anche se è stato un post molto personale che ha volutamente poco di tecnico, posso dire che è un ottimo OS sotto ogni aspetto ( stabilità, velocità… ) ora mi auguro che comincino seriamente a sviluppare applicazioni che si integrino con Seven.
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E sottolineo finalmente. Nel caso della ROM italiana passiamo dalla versione 1.19.408.0 alla versione 1.19.408.1.
L’aggiornamento è stato rilasciato nella giornata di oggi e disponibile al download a questo indirizzo.
Ora arriva il bello, leggete qua ( tratto dal sito ufficiale ):
Note:
* This upgrade was not included in the previous hotfix. Please re-install the hotfix you need if you use this to upgrade your device.
* The update is available for the following languages:
English (Pan Europe and WWE)- ROM version 1.19.401.1;
Italian- ROM version 1.19.408.1;
French- ROM version 1.19.406.1;
German- ROM version 1.19.407.1;
Swedish- ROM version 1.19.413.2;
Spanish- ROM version 1.19.412.2;
Portuguese- ROM version 1.19.410.1;
Danish- ROM version 1.19.403.3;
Norwegian- ROM version 1.19.409.2;
Dutch- ROM version 1.19.404.1.
Allora io dico: ma che senso ha rilasciare un aggiornamento se poi in inserisci gli hotfix? Stanno andando all’indietro al HTC?
Detto questo, all’indirizzo per il download troverete tutte le informazioni su come effettuare l’update.
Io personalmente non aggiornerò, anzi, vedo questa notizia da una prospettiva diversa. Sicuramente con il rilascio di questo update, fra qualche giorno potremmo gioire del HardSPL e delle prime ROM cucinate. Quindi io aspetterei prima di fare un hard reset e doverne farne un altro fra pochi giorni.
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Oggi vi voglio parlare di eyeOS, un progetto che si focalizza a creare un web operating system, un sistema operativo completamente online, che necessità solamente del browser. Questa filosofia è comunemente chiamata Cloud Computing e ultimamente tutte le grandi aziende del settore puntano a questo, Google e anche Microsoft con il nuovo Office 2010.
eyeOS nasce qualche anno fa, nel 2005. La avevo provata a suo tempo ma ultimamente è migliorato in moltissimi aspetti, sia tecnici sia dal punto di vista della comunità. Il bello di eyeOS è il fatto che sia una piattaforma open source rilasciata sotto licenza GNU GPL, questo è un buon punto di forza in quanto tutti hanno la possibilità di realizzare un proprio server eyeOS. In più il sistema è scritto interamente in PHP, XML e moltissimo JavaScript ( utilizzando anche AJAX ). Non è richiesto l’uso di un server SQL e pertanto eyeOS necessiterà solamente di Apache e dell’interprete PHP.
INSTALLAZIONE
L’installazione non richiede nessuna competenza tecnica, ed è possibile testare in locale eyeOS utilizzando XAMPP o WAMPP. Basterà scaricare l’installer a questo indirizzo e scompattarlo in una cartella. A questo punto, se siamo sotto Linux, non preoccupiamoci dei permessi, settiamo tutta la cartella a 777 ( chmod -r 777 eyeOS/ ). Sotto Windows non avremmo questi problemi, in quando Windows usa un’altra gestione dei permessi. Ora basterà andare sul nostro browser e scrivere localhost/eyeOS/installer/, vi comparirà una schermata di questo tipo:

Inserite la password di root e l’hostname. Con hostname si intende il nome che darete alla piattaforma, una volta scelto potrete cambiarlo facilmente dalle preferenze di eyeOS. Ad esempio se come hostname mettiamo “myeyeOS” e loggate come root verrete identificati come root@myeysOS.
Completata questa semplice procedura disporrete di una piattaforma eyeOS completamente funzionante.
I permessi finali dei vari file e cartelle di eyeOS verranno settati automaticamente dall’installer, evitandoci una gran fatica.
Se volete installare eyeOS su un vostro dominio, basterà compiere le stesse operazioni per l’istallazione in locale, dovrete solo cambiare il link con vostrodominio.it/eyeOS/installer/.
NOTA BENE – INSTALLAZIONE SU ARUBA
Per ragioni di sicurezza non tutti i server consentono l’esecuzione dello script d’installazione di eyeOS. Come ad esempio Aruba ( strano no? ). In questi casi l’installazione diventa un po’ più complessa, dovrete effettuare un’installazione in locale e poi copiare tramite FTP i 3000 e rotti file di eyeOS sul server. Sotto Windows però i permessi vengono sballati e settati di default tutti a 755.
Nella giornata di ieri ho installato, utilizzando questo metodo, eyeOS su Badalis, disponibile a questo indirizzo.
COSA OFFRE?
eyeOS è a tutti gli effetti un sistema operativo web elementare, quindi aspettatevi di trovare tutte le funzioni di base offerte da un comune sistema operativo: gestione dei file, gestione delle immagini e dei file musicali, upload di file.
Oltre a questi troviamo dei programmi che svolgono la funzione di aggregatore RSS, gestione dei contatti, client email, word processor elementare ( elaborazione testi + fogli di calcolo + presentazione e tutto l’ambaradan ) e molto altro.
Bisogna aggiungere il fatto che eyeOS è altamente personalizzabile e ci consente l’installazione di pacchetti aggiuntivi, che si identificano dall’estensione .eyepackage.
Se questa è la prima volta che sentite parlare di cloud computing e di eyeOS vi consiglio di provare il server di eyeOS pubblico a questo indirizzo. Qui potete fare le vostre esperienze su eyeOS senza dover installare niente, vi basterà effettuare una registrazione in cui dovete inserire username e password. Mentre nel canale ufficiale di eyeOS su YouTube potete godervi alcuni screencast sulle potenzialità che questa piattaforma offre.
Sul blog ufficiale ( tra l’altro basato su piattaforma WordPress ) potete tenervi aggiornati sulle ultime novità: bug, sicurezza, proposte, ecc.
Concludo dicendo, benvenuti in un mondo in cui l’unico software che vi servirà sarà il browser.
Welcome to Cloud Computer World
EDIT
Non tutti i browser offrono un’ottima visualizzazione della piattaforma, Opera ad esempio fa un po’ i capricci, bisogna settare l’identificazione come Mozilla Firefox per ottenere un risultato migliore.
Con Firefox invece tutto funziona correttamente, è possibile utilizzare addirittura il tasto sinistro del mouse.
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Oggi Microsoft, sul proprio store, ha svelato le confezioni di vendita dell’attesissimo Windows 7. Ricordiamo che il sistema sarà disponibile dal 22 ottobre di quest’anno, al momento sono molte le RC in circolazione scaricabili gratuitamente dal sito della Microsoft.
 Le confezioni di Sette
Dall’immagine si deduce che Seven sarà disponibile in tre versioni: Home Premiun, Professional e Ultimate. Certo che alla Microsoft mancano di originalità, le custodie sono dannatamente simili a quelle di vista, praticamente cambia solo il colore. A quando il costo? =D
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