
Oggi sono parecchio infuriato con la Dell, soprattutto con la divisione notebook. Sono sempre stato un sostenitore Dell, sfornano ottimi prodotti a prezzi davvero ottimi. Quella di oggi però li ha fatti cadere veramente in basso.
Mi sto riferendo al monopolio sugli alimentatori che la Dell detiene. A differenza di tutte le altre marche la Dell equipaggia i proprio alimentatori con un sistema che invio un segnale alla scheda madre, facendogli capire che l'alimentatore è genuino Dell. Gli alimentatori universali non Dell non sono progettati per fare questo e quindi il sistema rileva che è alimentato da un componente non originale Dell. Partono quindi le contromisure!
Per prima cosa la batteria non viene ricaricata. Questo ci può anche stare nel mio caso, tengo l'alimentatore originale Dell a casa e quello universale in borsa per quando esco. Quello che però non tollero assolutamente è che la scheda madre mi castri il processore perchè non c'è la scritta Dell sull'alimentatore. Questa è inaccettabile, vedersi la cpu andare a 700 e rotti MHz.
Ora qualcuno dirà: "prenditi quello originale pirla allora!". Questo in parte è giusto, peccato che quello marchiato Dell costi quasi 80€ e molto probabilmente fa più schifo di quello marchiato Cooler Master o Enermax che ne costa 30€.
Posso capire che questa soluzione sia stata introdotta per tutelare i consumatori nel caso comprino alimentatori cinesi modello "timandoafuocolacasa". Però potevano anche mettere un opzione sul BIOS per eludere questo controllo. Cosa me ne faccio un PC alimentato che va a 700MHz... e gli altri 2.0GHz e passa dove andati a finire?
UPDATE
Entrando nel BIOS è disponibile una voce che attiva o disattiva la notifica nel caso in cui si monti un alimentatore una potenza inferiore a quella richiesta dal portatile. Mettendola su disabled e facendo avviare il computer con l'alimentatore già inserito sono riuscito ad ottenere i 2.8GHz offerti dalla mia CPU. La batteria tuttavia non viene ricaricata.
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Una terna micidiale, a causa di questa oggi sono parzialmente andato fuori di testa. Il K52N è un notebook Asus fornito di Ati Radeon Mobility 4200 ed equipaggiato con Windows 7. Per vari motivi, ovviamente necessari, c'era l'esigenza di avere Windows XP su detto notebook ( e la virtualizzazione non era un'opzione ). Il bello è che l'ASUS non fornisce supporto driver per Windows XP, ed ovviamente i driver per Windows 7 non funzionano su XP. Una delle più grandi sfide è stato trovare i driver video ATI compatibili con Windows XP e con la serie 4200 Mobility. Il sito ufficiale AMD ATI rimanda alla sezione supporto dei vari OEM ( Sony, Dell, Toshiba, Acer, Asus, ecc. ) e quest'ultimi non davano supporto a Win XP. Neanche il MobilityModder è riuscito a risolvere la situazione, in quanto la 4200 non è supportata.
Alla fine mi sono buttato su HWfiles.it ( la sezione download di HWUpgrade.it ) ed ho trovato questi: Ati Catalyst 10.7a beta. Anche se sono un po' datati, funzionano.
UPDATE 07/06/2011
Nei commenti potete trovare il link anche agli driver.
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Oggi per l'ennesima volta mi sono trovato per le mani un netbook, nella fattispecie un Asus EeePC R101D equipaggiato con CPU Intel Atom N455 Pineview e 1 GB di RAM. Comincio già con il dire che la mia considerazione verso questa tipologia di computer è veramente bassa ( e parlo da possessore di netbook HP mini 311c ). Le prestazioni sono a dir poco infime, non sono necessarie neanche per un gestire un po' di multitasking e tutte le operazioni hanno tempi di risposta a dir poco secolari.
In più, tanto per cambiare, le varie case produttrici ci caricano su talmente tanti software personalizzati che a mala pena il computer si accende. Io col cavolo che aspetto 3 minuti per far accendere un computer. Ed ecco il genere di cavolate che si trovano al primo avvio di un netbook: antivirus che manco funzionano perchè in prova, dock che vanno a consumare quella poca RAM che il computer ha, versioni di Office in prova che poi ti tocca disinstallare e moltissime altre utility a dir poco inutili.
Ora io capisco se mi ritrovo questa "lista della spesa" su un nuovo computer con Intel i7 Sandy Bridge, ma su un Atom è una cosa a dir poco assurda. Ma è cosi difficile chiedere un'installazione pulita di Windows? Poi al primo avvio un wizard mi chiede se voglio installare qualcos'altro. E invece no... Al primo avvio ti tocca perdere ore per disinstallare tutto questo software insulso che trovi preinstallato. A questo punto ora voi vi chiederete: perchè non formattare? Sarebbe anche fattibile... se avessi un'immagine di Windows pulito ( che ovviamente non è disponibile ), cosa formatto a fare se poi mi ritrovo al punto di partenza, con ancora tutto installato.
Io la lezione l'ho imparata a mie spese, ma il concetto di fondo è: NETBOOK MAI PIÙ. Oltre tutto ormai i 13" hanno autonomia che vanno dalle 6 alle 8 ore, non ha più praticamente senso prendere un netbook quando puoi avere un 13" ( appena più grande, e sicuramente più comodo in certi aspetti ) che ha un'autonomia migliore e prestazioni anni-luce superiori. Per ovvi motivi un portatile da 13" ha un costo decisamente superiore di un netbook, ma sinceramente preferisco metterci qualche € in più ed avere un prodotto decente, invece di spendere 250-300€ per un fermacarte.
Tanto per dirvi ( la sto sparando così ) con 450€ potete trovare il nuovo modello Dell Vostro 3350 con diagonale da 13" e con 400€ quello da 14". Non ho riscontri ma potete credermi sulla parola quando dicono che prestazionalmente siamo su mondi completamente diversi.
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Per i possessori di notebook, sarà certamente una questione quotidiana quella di combattere la temperatura del proprio amato laptop, pagato più del doppio di un desktop e che rende la metà, no?
Risolviamo questo problema di cattiva dissipazione! Avete bisogno solo di un cacciavite a stella piccolo e basta!!! Armatevi di un po' di pazienza e in 15 minuti avete fatto tutto. Tutto cosa vi starete domandando giusto?
Bhe il mio consiglio è quello di cambiare la pasta termoconduttiva che le case decidono di mettere ( ovviamente al risparmio ) con una più performante, di marche ce ne stanno mille mila milioni, io ho messo la Artic Silver ( siringa che presi per cambiare i dissipatori del desktop e che mi è rimasta. Con una siringa ci fate tipo 30 PC
)
Vi ricordo che lo staff di Badalis non si assume nessuna responsabilità in caso di danneggiamento del vostro computer notebook. Questa è una guida a titolo informativo.
I passi da seguire elencati qui sotto sono "generali", per informazioni più dettagliate vi consiglio di leggere il service manual o il repair manual del vostro PC.
Le fasi sono molto sono molto semplici e sono le seguenti:
- Con il cacciavite a stella aprite le viti che vi permettono l'accesso dal pannello posteriore del laptop, controllate se avete sigilli di garanzia ( aprire il PC invalida la garanzia! Questo però non è mai stato un reale impedimento
)
- Trovate il dissipatore, che solitamente è bello grosso e di rame ( almeno nel mio caso )
- Svitate le viti che tengono il dissipatore unito al processore e alla scheda video
- Levatelo delicatamente dal suo alloggio
- Ora con un po' di alcol e un pezzo di carta ( potete usare anche un cotton fioc ) rimuovete residui di pasta vecchia sia sul dissipatore che sui die. Pulite queste zone molti delicatamente e rimuovete tutti i residui della vecchia pasta siliconica.
- Mettete una punta di pasta sui vari chip e stendetela con una carta Visa Gold, se non la avete basta anche quella del supermercato =D
- Distribuitela omogeneamente, ed ora è il momento del procedimento inverso, quindi rimontate il dissipatore e richiudete il PC!
- Accendete e testate con Everest o qualsiasi altro software per monitorare le temperature e noterete una diminuzione, questa variazione varia da computer a computer e dipende dalla qualità della pasta, dall'efficacia del sistema di dissipazione ( attivo o passivo che sia ) e dal hardware che montate!

CPU e GPU allo scoperto

Il sistema di dissipazione attivo e passivo del portatile

Il case aperto del notebook
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