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	<title>Badalis &#187; Howto</title>
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	<description>Sapere Aude!</description>
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		<title>Impostare la versione di PhotoShop CS5 con la quale di vuole aprire i file di default</title>
		<link>http://www.badalis.it/2010/08/15/impostare-la-versione-di-photoshop-cs5-con-la-quale-di-vuole-aprire-i-file-di-default/</link>
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		<pubDate>Sun, 15 Aug 2010 10:30:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Giacomin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide / Rece]]></category>
		<category><![CDATA[Adobe]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
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		<description><![CDATA[Nelle ultime versioni della Adobe Master Collection ( o Creative Suite ) sono presenti due versioni di PhotoShop, quella a 32bit e quella a 64. Normalmente viene scelta come versione predefinita per l&#8217;apertura di immagini quella installata per ultima. Se vogliamo però ad esempio aprire le immagini con PhotoShop a 64bit ma ci si apre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/08/adobe-ps-cs5-logo.png" rel="shadowbox[post-852];player=img;"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-853" title="adobe-ps-cs5-logo" src="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/08/adobe-ps-cs5-logo-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Nelle ultime versioni della Adobe Master Collection ( o Creative Suite ) sono presenti due versioni di PhotoShop, quella a 32bit e quella a 64. Normalmente viene scelta come versione predefinita per l&#8217;apertura di immagini quella installata per ultima. Se vogliamo però ad esempio aprire le immagini con PhotoShop a 64bit ma ci si apre sempre quello a 32bit dobbiamo modificare una voce nel registro di sistema, che dica al sistema operativo a quale dei due eseguibili &#8220;Photoshop.exe&#8221; utilizzare. Per fare questo dobbiamo aprire il registro di sistema, quindi:</p>
<ul>
<li>Fate clic sul pulsante start e nella casella ti testo scrivete &#8220;regedit&#8221; oppure premete il tasto WIN+R e scrivete &#8220;regedit&#8221;</li>
<li>Posizionatevi a questo path del registro: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\App Paths\Photoshop.exe</li>
<li>Dovremmo trovare una chiave chiamata &#8220;Path&#8221; a cui è associato il valore: C:\Program Files (x86)\Adobe\Adobe Photoshop CS5, quel x86 dopo Program Files ci indicherà che il programma è a 32bit</li>
<li>Per associare a PhotoShop la versione a 64bit ci basterà sostituire la stringa con: C:\Program Files\Adobe\Adobe Photoshop CS5</li>
<li> Chiudete il registro</li>
</ul>
<p>Lo stesso vale con PhotoShop CS4 e con LightRoom, in più potete anche applicare il viceversa, ossia rendere di default la versione a 32 bit, in questo caso vi basterà scambiare le due stringhe sopra.</p>
<h2>UPDATE 2010/09/01</h2>
<p>Per semplicità potete usare <a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/09/PhotoShop-32-64-switcher.rar" target="_blank">questi due file di registro</a>. Uno rendere di default l&#8217;installazione a 32bit, mentre l&#8217;altro quella a 64bit. Per rendere effettive le impostazioni dovrete riavviare il computer o semplicemente terminare il processo explorer.exe e riavviarlo.<br />
<span style="color: #ff0000;">NOTA:</span> i due file di registro funzionano su installazioni di PhotoShop CS5 nella directory standard. Se avete CS4 vi basterà aprire i due file con un semplice editor di testo e sostituire tutte le voci &#8220;CS5&#8243; con &#8220;CS4&#8243; nei vari path.</p>
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		<item>
		<title>Ripristinare le associazioni alle estensioni di default di Windows 7</title>
		<link>http://www.badalis.it/2010/07/23/ripristinare-le-associazioni-alle-estensioni-di-default-di-windows-7/</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 09:43:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Giacomin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide / Rece]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Howto]]></category>
		<category><![CDATA[Seven]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Può capitate che smanettando con il computer alcune impostazioni relative alle associazioni delle estensioni di base di Windows vengano cambiate o anche cancellate. Io ad esempio avevo modificato involontariamente delle impostazioni relative ai file .msi ( Windows installer ). Per riportare tutti i valori del registro di sistema ai valori corretti di default basta affidarsi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2009/10/windows7-logo.png" rel="shadowbox[post-848];player=img;"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-689" title="windows7-logo" src="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2009/10/windows7-logo-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Può capitate che smanettando con il computer alcune impostazioni relative alle associazioni delle estensioni di base di Windows vengano cambiate o anche cancellate. Io ad esempio avevo modificato involontariamente delle impostazioni relative ai file .msi ( Windows installer ).</p>
<p>Per riportare tutti i valori del registro di sistema ai valori corretti di default basta affidarsi a <a href="http://www.sevenforums.com/tutorials/19449-default-file-type-associations-restore.html" target="_blank">questo sito</a>. L&#8217;utilizzo è davvero semplice, basta scaricare il pacchetto di cui abbiamo bisogno, e importare il file .reg nel nostro registro di sistema.</p>
<p>In pochi secondi ripristineremo l&#8217;associazione nativa di Windows.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Come fermare la spia wireless lampeggiante su Ubuntu</title>
		<link>http://www.badalis.it/2010/07/14/come-fermare-la-spia-wireless-lampeggiante-su-ubuntu/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 15:50:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Giacomin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide / Rece]]></category>
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		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[Wifi]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo fastidioso comportamento si manifesta con tutte le schede di rete wireless Intel e in tutte le distribuzioni, il perchè di ciò è molto semplice. All&#8217;Intel i progettisti si sono chiesti: &#8220;ma perchè non facciamo in modo che il led lampeggi quando c&#8217;è traffico!&#8221;. Ora non so voi ma a me poco importa vedere se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/07/intel-logo.png" rel="shadowbox[post-845];player=img;"><img src="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/07/intel-logo-150x99.png" alt="" title="intel-logo" width="150" height="99" class="aligncenter size-thumbnail wp-image-846" /></a></p>
<p>Questo fastidioso comportamento si manifesta con tutte le schede di rete wireless Intel e in tutte le distribuzioni, il perchè di ciò è molto semplice. All&#8217;Intel i progettisti si sono chiesti: &#8220;ma perchè non facciamo in modo che il led lampeggi quando c&#8217;è traffico!&#8221;. Ora non so voi ma a me poco importa vedere se c&#8217;è traffico o meno, e il led lampeggiante mi da davvero fastidio. Ecco quindi un piccolo script per fermare quella stramaledetta spia. <img src='http://www.badalis.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Il procedimento è davvero easy. Aprite un terminale e create un nuovo file con questo comando:</p>
<pre class="brush: bash;">$ sudo gedit /etc/network/if-up.d/wifi-led-noblink</pre>
<p>All&#8217;interno incollate queste poche righe di codice e salvate.</p>
<pre class="brush: bash;">
#!/bin/sh
#this script will prevent the wifi light from blinking when on.
#to activate this script, create a soft link to it in /etc/network/if-up.d/
echo none &gt; /sys/class/leds/iwl-phy0::RX/trigger
echo none &gt; /sys/class/leds/iwl-phy0::TX/trigger
echo none &gt; /sys/class/leds/iwl-phy0::radio/trigger
echo none &gt; /sys/class/leds/iwl-phy0::assoc/trigger
</pre>
<p>Rendere il tutto eseguibile con chmod ed il gioco è fatto.</p>
<pre class="brush: bash;">$ sudo chmod u+x /etc/network/if-up.d/wifi-led-noblink</pre>
<p>Disconnettetevi e alla successiva connessione il led rimarrà sempre acceso. <img src='http://www.badalis.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Installare distro Linux effettuando il boot da pendrive USB</title>
		<link>http://www.badalis.it/2010/06/04/installare-distro-linux-effettuando-il-boot-da-pendrive-usb/</link>
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		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 12:15:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Giacomin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide / Rece]]></category>
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		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[OS]]></category>

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		<description><![CDATA[Ormai reputo l&#8217;installazione del sistema operativo da chiavetta USB una necessità, in quanto non vengono sprecati CD o DVD e non c&#8217;è più dipendenza da un lettore ottico. Questo ci permette di installare l&#8217;OS in questione anche su computer netbook, che normalmente sono sprovvisti di un&#8217;unità ottica integrata. A suo tempo, in questo post, parlai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/06/linux-logo.png" rel="shadowbox[post-824];player=img;"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-821" title="linux-logo" src="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/06/linux-logo-122x150.png" alt="" width="122" height="150" /></a></p>
<p>Ormai reputo l&#8217;installazione del sistema operativo da chiavetta USB una necessità, in quanto non vengono sprecati CD o DVD e non c&#8217;è più dipendenza da un lettore ottico. Questo ci permette di installare l&#8217;OS in questione anche su computer netbook, che normalmente sono sprovvisti di un&#8217;unità ottica integrata.</p>
<p>A suo tempo, <a href="http://www.badalis.it/2009/10/24/installare-windows-7-effettuando-il-boot-da-chiavetta-usb/" target="_blank">in questo post</a>, parlai di come poter installare Windows Seven da chiavetta, ora è arrivata l&#8217;ora di replicare il procedimento però con una distribuzione Linux.</p>
<h2>STEP 1</h2>
<p>Come prima cosa dovrete scaricarvi  l&#8217;iso della distribuzione che volete installare. Ubuntu, Fedora, ArchLinux, Gentoo, ecc&#8230;</p>
<h2>STEP 2</h2>
<p>Scaricate uno dei seguenti software ( sono entrambi software portable, non richiedono installazione ):</p>
<ul>
<li><a href="http://unetbootin.sourceforge.net/" target="_blank">UNetbootin</a></li>
<li><a href="http://www.pendrivelinux.com/universal-usb-installer-easy-as-1-2-3/" target="_blank">Universal USB Installer</a></li>
</ul>
<div id="attachment_822" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/06/unetbootin.png" rel="shadowbox[post-824];player=img;"><img class="size-medium wp-image-822" title="unetbootin" src="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/06/unetbootin-300x219.png" alt="" width="300" height="219" /></a><p class="wp-caption-text">UNetbootin</p></div>
<div id="attachment_823" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/06/universalusbinstaller.png" rel="shadowbox[post-824];player=img;"><img class="size-medium wp-image-823" title="universalusbinstaller" src="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/06/universalusbinstaller-300x233.png" alt="" width="300" height="233" /></a><p class="wp-caption-text">UniversalUSBInstaller</p></div>
<h2>STEP 3</h2>
<p>Avviate il programma, selezionate dall&#8217;elenco la distribuzione che volete mettere sulla chiavetta e inserite il path dell&#8217;iso. Il processo di copia ora può iniziare.</p>
<h2>ATTENZIONE</h2>
<p><span style="color: #ff0000;">Ricordate di impostare il file system della pendrive su FAT32, altrimenti nella fase di boot questa non verrà riconosciuta e l&#8217;installazione non partirà. Ricordate inoltre che che chiavetta verrà formattata e quindi tutti i dati presenti saranno cancellati.</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>PCB fatte in casa</title>
		<link>http://www.badalis.it/2010/05/21/pcb-homemade/</link>
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		<pubDate>Fri, 21 May 2010 16:05:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Giacomin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide / Rece]]></category>
		<category><![CDATA[Elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Howto]]></category>
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		<description><![CDATA[In quest&#8217;ultimo periodo io e un mio caro amico ci stiamo impegnando duramente nella realizzazione di un progetto personale, che troverà spazio anche qui, sulle pagine di Badalis.it. Per ora non vi voglio rovinare la sorpresa, anche perché il grosso del lavoro è ancora &#8220;in progress&#8221;. Questa prima guida però ne è un&#8217;introduzione. Questo documento, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In quest&#8217;ultimo periodo io e un mio caro amico ci stiamo impegnando duramente nella realizzazione di un progetto personale, che troverà spazio anche qui, sulle pagine di Badalis.it. Per ora non vi voglio rovinare la sorpresa, anche perché il grosso del lavoro è ancora &#8220;in progress&#8221;. Questa prima guida però ne è un&#8217;introduzione.</p>
<p>Questo documento, realizzato da me e Alain, vuole spiegare nei dettagli com&#8217;è possibile realizzare dei circuiti stampati ( PCB ) senza necessariamente utilizzare delle attrezzature costose e difficili da trovare nelle case di tutti. Ecco l&#8217;abstract:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;"><strong>ABSTRACT</strong></p>
<p>Questa guida vuole trattare dei semplici passi che portano alla realizzazione di un circuito stampato, in arte PCB, senza l&#8217;ausilio di avanzate attrezzature.</p>
<p>Come sapete, dopo la progettazione del circuito con programmi CAD appropriati, vi è necessariamente il suo sviluppo su vetronite o bachelite. Questo processo però mette in seria difficoltà alcune persone: soprattutto coloro (ad esempio elettronici amatoriali o semplici appassionati) che non posseggono attrezzature specializzate, come il bromografo o una fresa CNC. Questi si vedrebbero costretti a spedire il loro progetto a ditte specializzate che producono PCB su richiesta.</p>
<p>Proprio in questo caso entra in gioco la nostra guida, che spiega in semplici passi come realizzare una buona PCB utilizzando semplicemente una stampante laser e altri oggetti disponibili in casa.</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/05/preview-pcb-homemade.jpg" rel="shadowbox[post-812];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-811" style="border: 1px solid #000000;" title="preview-pcb-homemade" src="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/05/preview-pcb-homemade.jpg" alt="" width="500" height="649" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/05/pcb-homemade.pdf"><img class="aligncenter size-full wp-image-809" title="download-button" src="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/05/download-button.png" alt="" width="133" height="36" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Opera apre tutte le URL in tab private</title>
		<link>http://www.badalis.it/2010/05/17/opera-apre-tutte-le-url-in-tab-private/</link>
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		<pubDate>Mon, 17 May 2010 11:39:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Giacomin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Howto]]></category>
		<category><![CDATA[Opera]]></category>

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		<description><![CDATA[Recentemente ho notato che Opera non funzionava a dovere, aprendo tutte le URL ( o link ) in tab private: ossia in modalità navigazione privata, quindi senza la memorizzazione di cronologia, cookie e quant&#8217;altro. Una situazione alquanto frustante, in quanto anche siti &#8220;legittimi&#8221; venivano visualizzati in questa modalità, ma soprattutto nell&#8217;impossibilità di utilizzare le password [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2009/09/opera-logo-256x256.png" rel="shadowbox[post-803];player=img;"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-609" title="opera-logo-256x256" src="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2009/09/opera-logo-256x256-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Recentemente ho notato che Opera non funzionava a dovere, aprendo tutte le URL ( o link ) in tab private: ossia in modalità navigazione privata, quindi senza la memorizzazione di cronologia, cookie e quant&#8217;altro. Una situazione alquanto frustante, in quanto anche siti &#8220;legittimi&#8221; <img src='http://www.badalis.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  venivano visualizzati in questa modalità, ma soprattutto nell&#8217;impossibilità di utilizzare le password di wand e di utilizzare i cookie già salvati.</p>
<p>Ho cercato in lungo e in largo, su Google, sul forum di Opera ma niente da fare. Il problema era già stato riscontrato da altri utenti  ma non si era data una soluzione, se non quella di disinstallare Opera cancellando tutti le preferenze personali ( una cosa improponibile nel mio caso, se si considera la banalità del problema da risolvere ). Mi sono messo quindi a fare qualche prova personale e sono riuscito a trovare la soluzione.</p>
<p>Infatti basta riconfigurare il programma predefinito con cui visualizzare le pagine HTML, per fare questo vi basterà andare nel Pannello di controllo &#8211;&gt; Programmi predefiniti &#8211;&gt; Associa un tipo di file o un protocollo a un programma specifico. Vi comparirà un elenco di estensioni ( e alla fine della lista uno di protocolli ), cercate .html e HTTP e riassociate il programma Opera.</p>
<p>Ora Opera dovrebbe tornare a funzionare correttamente, aprendo i link su schede normali, anziché su schede private.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Problema attivazione licenza MSDNAA di Windows Seven</title>
		<link>http://www.badalis.it/2010/05/02/problem-attivazione-licenza-msdnaa-di-windows-seven/</link>
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		<pubDate>Sun, 02 May 2010 10:51:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Giacomin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide / Rece]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi ho formattato e ne ho approfittato per installare la licenza di Windows 7 Professional originale presa dal servizio MSDNAA. Poteva filare tutto liscio? Ovviamente NO! Il gestore delle attivazioni mi segnava che era impossibile attivare il prodotto in quanto superato il limite di installazioni consentite ( dando l&#8217;errore 0xC004C008 ). Impossibile&#8230; dato che era [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2009/10/windows7-logo.png" rel="shadowbox[post-800];player=img;"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-689" title="windows7-logo" src="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2009/10/windows7-logo-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Oggi ho formattato e ne ho approfittato per installare la licenza di Windows 7 Professional originale presa dal servizio MSDNAA. Poteva filare tutto liscio? Ovviamente NO! Il gestore delle attivazioni mi segnava che era impossibile attivare il prodotto in quanto superato il limite di installazioni consentite ( dando l&#8217;errore 0xC004C008 ). Impossibile&#8230; dato che era la prima volta e la licenza MSDNAA di Windows è utilizzabile per attivare più copie di Windows anche su computer diversi.</p>
<p>Per risolvere ho dovuto chiamare il numero verde Microsoft, ed effettuare l&#8217;attivazione telefonica. <img src='http://www.badalis.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Opera 10: cliccare per abilitare ed usare il controllo flash</title>
		<link>http://www.badalis.it/2010/04/13/opera-10-cliccare-per-abilitare-ed-usare-il-controllo-flash/</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Apr 2010 16:53:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Giacomin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide / Rece]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Howto]]></category>
		<category><![CDATA[Opera]]></category>

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		<description><![CDATA[Opera, come pure IE, non ha voluto pagare dei diritti per il brevetto della Eolas (E), che permette di interagire con un determinato modo con embedded object nelle pagine web. Questo fa si che quando si guarda un video flash non è possibile agire direttamente sui controlli del player: quindi fermare il video, riprendere, alzare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2009/09/opera-logo-256x256.png" rel="shadowbox[post-798];player=img;"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-609" title="opera-logo-256x256" src="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2009/09/opera-logo-256x256-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Opera, come pure IE, non ha voluto pagare dei diritti per il brevetto della Eolas (E), che permette di interagire con un determinato modo con embedded object nelle pagine web.<br />
Questo fa si che quando si guarda un video flash non è possibile agire direttamente sui controlli del player: quindi fermare il video, riprendere, alzare il volume, ecc. o almeno non direttamente. Per eseguire queste azioni è necessario prima di tutto attivare il controllo, facendo click sulla finestra dell&#8217;elemento.<br />
Esistono tre metodi per aggirare il problema. Il primo consiste nell&#8217;utilizzo di javascript ( metodo che noi non analizzeremo, perchè troppo &#8220;sporco&#8221; ). Noi affronteremo il secondo metodo, che consiste nel patchare il file opera.dll con uno script in perl. Il pacchetto è scaricabile a <a href="http://files.myopera.com/d.i.z./blog/opera-c2a.zip">questo indirizzo</a>. Chiudete Opera ed estraete il pacchetto nella directory principale di Opera. Ora vi basterà eseguire il file bat &#8220;patch_click_to_activate.bat&#8221; per applicare la patch. Riavviate Opera ed il gioco è fatto.</p>
<p>Il terzo metodo invece consiste nell&#8217;effettuare manualmente le modifiche che vengono apportate dallo script. Per questo vi servirà un editor esadecimale, per il resto vi basta seguire la guida a <a href="http://my.opera.com/d.i.z./blog/2009/01/28/eolass-bites-the-dust">questo indirizzo</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Giocare in LAN a Red Alert 2 (e altri vecchi giochi) tramite Hamachi</title>
		<link>http://www.badalis.it/2010/04/08/utilizzare-hamachi-con-red-alert-2-e-altri-vecchi-giochi/</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Apr 2010 18:20:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Giacomin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide / Rece]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Howto]]></category>
		<category><![CDATA[Red Alert 2]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Capita che alcuni giochi non funzionino tramite Hamachi e pur avendo una VPN che funzioni ( quindi tutti i computer nella rete virtuali riescono a vedersi ) il client del gioco non riesce a vedere il server. Un esempio è Command &#38; Conquer: Red Alert 2, un vecchio RTS del 2000 e che ahimè utilizza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/04/ra2-logo.png" rel="shadowbox[post-792];player=img;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-791" title="ra2-logo" src="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/04/ra2-logo-300x135.png" alt="" width="300" height="135" /></a></p>
<p>Capita che alcuni giochi non funzionino tramite Hamachi e pur avendo una VPN che funzioni ( quindi tutti i computer nella rete virtuali riescono a vedersi ) il client del gioco non riesce a vedere il server. Un esempio è Command &amp; Conquer: Red Alert 2, un vecchio RTS del 2000 e che ahimè utilizza il non più supportato protocollo IPX. Di primo acchito sembra che il problema sia insormontabile, ebbene con un po&#8217; di pazienza tutto è risolvibile.</p>
<p>Bisogna chiarire subito che tutti i successivi passaggi dovranno essere effettuati su tutti i computer che vogliono giocare in rete tramite Hamachi. In questo caso specifico illustrerò come far funzionare Red Alert 2, ma la guida si applica anche ad altri giochi.</p>
<ul>
<li>Come prima cosa dovrete procurarvi la versione gratuita a scopo non commerciale di Hamachi2, disponibile a <a href="https://secure.logmein.com/products/hamachi2/download.aspx">questo indirizzo</a>.</li>
<li>Ora scaricare <a href="http://www.mediafire.com/?xlond1ncwzx">questa dll</a> e mettetela nella directory principale di Red Alert 2. La dll soppianterà il vecchio protocollo IPX non più disponibile in Windows Vista o Seven.</li>
<li>Assicuratevi che la vostra versione di Red Alert 2 sia patchata ( e anche Yuri Revenge ). Se avete installato RA2 dal DVD di C&amp;C: The First Decade non servirà installare nient&#8217;altro dato che i giochi sono già prepatchati.</li>
<li>Se avete Windows Vista o Seven aprite il menù Start e scrivete &#8220;ncpa.cpl&#8221;, mentre se avete Windows 2000 o XP premente il tasto Win + R ( Esegui ) e scrivete &#8220;ncpa.cpl&#8221;.</li>
<li>Ora andate in Avanzate ( con Vista e Seven serve premere Alt o F10 ) -&gt; Impostazioni Avanzate. Assicuratevi di essere nella tab &#8220;Schede e binding&#8221;.</li>
<li>Individuate la voce Hamachi nella prima finestra in alto e utilizzando le frecciette che si trovano a destra portatela in alto come primo elemento.</li>
<li>Riavviate il computer per rendere effettive le modifiche fatte.</li>
<li>Al successivo riavvio eseguite queste operazioni:</li>
</ul>
<ol>
<li>
<ol>
<li>Andate nel menù Start</li>
<li>Scrivete “ncpa.cpl”</li>
<li>Click sinistro sull&#8217;interfaccia di rete Hamachi e scegliete Proprietà ( o doppio click sull&#8217;icona tenendo premuto ALT )</li>
<li>Selezionate Protocollo Internet Versione 4 (TCP/IPv4) e andate su proprietà</li>
<li>Clickate sul tasto Avanzate in basso</li>
<li>Mettete la spunta su &#8220;Metrica automatica&#8221;</li>
<li>Fate OK ed uscite</li>
</ol>
</li>
</ol>
<ul>
<li>Create la vostra VPN con Hamachi, assicuratevi che tutti i giocatori siano online ed avviate Red Alert 2 ( o qualsiasi altro gioco a cui volete giocare )</li>
<li>Create il server, invitate gli altri giocato e&#8230; Have Fun <img src='http://www.badalis.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </li>
</ul>
<p>Per correttezza riporto la fonte: <a href="https://forums.hamachi.cc/viewtopic.php?p=72774#72774 ">forums.hamachi.cc</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Aggiungere elementi al menù &#8220;Invia a&#8221;</title>
		<link>http://www.badalis.it/2010/04/05/aggiungere-elementi-al-menu-invia-a/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Apr 2010 15:51:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Giacomin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide / Rece]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Howto]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Ogni tanto può tornare utile utilizzare la funzione Invia a, soprattutto quando si vuole velocizzare uno spostamento di più file con la medesima destinazione. Il funzionamento è molto semplice, utilizzato normalmente il o i file vengono copiati nella cartella desiderata. Mentre se si tiene premuto il tasto shift prima di clickare con il tasto desto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/04/sendto.png" rel="shadowbox[post-785];player=img;"><img src="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/04/sendto-300x150.png" alt="" title="sendto" width="300" height="150" class="aligncenter size-medium wp-image-789" /></a></p>
<p>Ogni tanto può tornare utile utilizzare la funzione Invia a, soprattutto quando si vuole velocizzare uno spostamento di più file con la medesima destinazione. Il funzionamento è molto semplice, utilizzato normalmente il o i file vengono <strong>copiati</strong> nella cartella desiderata. Mentre se si tiene premuto il tasto <strong>shift</strong> prima di clickare con il tasto desto del mouse il o i file vengono <strong>spostati</strong>. In più tenendo premuto il tasto shift, verranno visualizzate altre possibili destinazioni.</p>
<p>Fatta questa piccola introduzione veniamo al momento saliente, come aggiungere elementi al menù &#8220;Invia a&#8221;. Detto fatto.<br />
Aprite una qualsiasi finestra di explorer ( Win + E se siete geek ) e mettete nella barra degli indirizzi questa stringa:</p>
<blockquote><p>shell:sendto</p></blockquote>
<p>A questo punto vi basterà inserire in questa cartella &#8220;virtuale&#8221; tutti i collegamenti alle cartelle che desiderate. <img src='http://www.badalis.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>HP Mini 311c: continui freeze del sistema</title>
		<link>http://www.badalis.it/2010/04/03/hp-mini-311c-continui-freeze-del-sistema/</link>
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		<pubDate>Sat, 03 Apr 2010 20:50:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Giacomin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide / Rece]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Howto]]></category>
		<category><![CDATA[HP]]></category>

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		<description><![CDATA[Se possedete questo netbook è probabile che questo problema vi sia capitato: ogni tot minuto il computer si blocca ( un freeze completo, anche del mouse ) che dura sui 2-5 secondi. Ebbene questo problema è dovuto ai driver del controller dell&#8217;hard dirsk, gli nForce SATA driver. Avrete questi driver se avrete installato il pacchetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/04/nforce-logo.png" rel="shadowbox[post-782];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-783" title="nforce-logo" src="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/04/nforce-logo.png" alt="" width="250" height="241" /></a></p>
<p>Se possedete questo netbook è probabile che questo problema vi sia capitato: ogni tot minuto il computer si blocca ( un freeze completo, anche del mouse ) che dura sui 2-5 secondi. Ebbene questo problema è dovuto ai driver del controller dell&#8217;hard dirsk, gli nForce SATA driver. Avrete questi driver se avrete installato il pacchetto driver Nvidia per il chipset.<br />
Io credo che questi driver non siano indicati per una CPU Atom, e che sia proprio questa a causare il problema, magari avendo a disposizione un core 2 duo non si incorre in questa spiacevole situazione. Per ora l&#8217;unica alternativa è quella di utilizzare i driver del controller standard, messi a disposizione da Microsoft. Per fare questo vi basterà seguire questi semplici passi.</p>
<p>Come prima cosa andate in &#8220;Gestione Dispositivi&#8221; nel Panello di controllo, visualizzate la voce nForce Serial ATA sotto il menù IDE ATA/ATAPI Controllers. Andate poi nella tab driver e premete su &#8220;Aggiorna driver&#8221;. Ora dovete fare una ricerca dei driver in locale, e poi scegliere manualmente il driver. Selezionate dalla lista la voce &#8220;Standard AHCI 1.0 Serial ATA Controller&#8221; e installate il driver. Riavviate il computer e i il problema del freeze continuo sarà risolto una volta per tutte.<br />
Buon Lavoro. <img src='http://www.badalis.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>VMware Workstation 7: attivare tutto il necessario solo quando serve</title>
		<link>http://www.badalis.it/2010/03/10/vmware-workstation-7-attivare-tutto-il-necessario-solo-quando-serve/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 09:05:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Giacomin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide / Rece]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Howto]]></category>
		<category><![CDATA[VBScript]]></category>
		<category><![CDATA[VMware]]></category>

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		<description><![CDATA[Per necessità ho dovuto installare VMware per virtualizzare un po&#8217; di sistemi operativi. Voi però sapete benissimo che VMware per funzionare ha bisogno di un numero non trascurabile di servizi e processi attivi. Quindi ecco che VBscript ancora una volta ci viene in soccorso. Come base di partenza ho usato lo script presente in questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/03/vmware-fusion-icon.png" rel="shadowbox[post-777];player=img;"><img src="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/03/vmware-fusion-icon-150x150.png" alt="" title="vmware-fusion-icon" width="150" height="150" class="aligncenter size-thumbnail wp-image-776" /></a></p>
<p>Per necessità ho dovuto installare VMware per virtualizzare un po&#8217; di sistemi operativi. Voi però sapete benissimo che VMware per funzionare ha bisogno di un numero non trascurabile di servizi e processi attivi. Quindi ecco che VBscript ancora una volta ci viene in soccorso. <img src='http://www.badalis.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Come base di partenza ho usato lo script presente in <a href="http://blog.upyou.it/2009/06/07/avviare-disattivare-i-servizi-di-vmware-solo-quando-serve-107.html" target="_blank">questa pagina</a>, lo ho un po&#8217; migliorato e ho aggiunto qualche funzione in più. Lo potete scaricare da <a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/03/vmware_StartStop.rar">questo indirizzo</a>.</p>
<h2>Installazione</h2>
<p>Dopo averlo scaricato dovrete eseguire un paio di operazioni preliminari ( sono riportate anche in testa al file ):</p>
<blockquote><p>
&#8216; * This script first starts services for VMWARE, then starts VMWARE Workstation.<br />
&#8216; * Once VMWARE stops, services are stopped and terminated again.<br />
&#8216; * Prerequisites for this script:<br />
&#8216; * Modify: Computer Management -> Services -> VMware USB Arbitration Service ->Startup Type:Manual<br />
&#8216; * Modify: Computer Management -> Services -> VMware Nat Service ->Startup Type:Manual<br />
&#8216; * Modify: Computer Management -> Services -> VMware DHCP Service ->Startup Type:Manual<br />
&#8216; * Modify: Computer Management -> Services -> VMware Authorization Service ->Startup Type:Manual<br />
&#8216; * Modify: Disable VMware Network Adapter VMnet1 network interface<br />
&#8216; * Modify: Disable VMware Network Adapter VMnet8 network interface
</p></blockquote>
<p>Premete Win+R e scrivete &#8220;msconfig&#8221;, andate nella tab avvio. Togliete la spunta dalla voce &#8220;VMware Workstation&#8221;. Ora siete pronti per eseguire lo script con un semplice doppio-click.<br />
Adesso ogni qualvolta dovrete avviare VMware vi basterà fare un doppio click sul file dello script e il programma si avvierà.</p>
<p>Spero di esservi stato utile. <img src='http://www.badalis.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Dell Studio XPS 16: shortcut per la sospensione</title>
		<link>http://www.badalis.it/2010/03/09/dell-studio-xps-16-shortcut-per-la-sospensione/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 08:25:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Giacomin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Dell]]></category>
		<category><![CDATA[Howto]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Ultimamente mi sto abituando ad usare l&#8217;ibernazione e la sospensione ( per informazioni vedere questo post ), due funzionalità molto utili fornite da Windows. Tuttavia la mia &#8220;geekaggine&#8221; mi impone di usufruire di queste funzionalità tramite shortcuts ( o hotkeys ). Solitamente però sulla tastiera non sono presenti due tasti: uno per la sospensione e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/03/stand-by.png" rel="shadowbox[post-775];player=img;"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-774" title="stand-by" src="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/03/stand-by-150x149.png" alt="" width="150" height="149" /></a></p>
<p>Ultimamente mi sto abituando ad usare l&#8217;ibernazione e la sospensione ( per informazioni vedere <a href="http://www.badalis.it/2010/02/16/sospensione-vs-ibernazione/" target="_blank">questo post</a> ), due funzionalità molto utili fornite da Windows. Tuttavia la mia &#8220;geekaggine&#8221; mi impone di usufruire di queste funzionalità tramite shortcuts ( o hotkeys ). Solitamente però sulla tastiera non sono presenti due tasti: uno per la sospensione e uno per l&#8217;ibernazione. Ad esempio sul mio Dell Studio XPS 16 si trova solo quello per l&#8217;ibernazione, accessibile con la combinazione di tasti Fn + F1.</p>
<p>Smanettando un po&#8217; ho scoperto che per mandare il computer in sospensione, tramite shortcut, bisogna premere Fn + Esc. L&#8217;alternativa è quella di mandare il computer in sospensione quando il coperchio del portatile viene chiuso. Questo può essere utile per alcuni, ma tremendamente fastidioso per altri, soprattutto per chi è abituato a tenere il computer sempre accesso.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Dell Studio XPS 16 mouse gestures extra</title>
		<link>http://www.badalis.it/2010/03/03/dell-studio-xps-16-mouse-gestures-extra/</link>
		<comments>http://www.badalis.it/2010/03/03/dell-studio-xps-16-mouse-gestures-extra/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 22:06:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Giacomin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Dell]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Howto]]></category>

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		<description><![CDATA[Recentemente ho messo mani su un MacBook Pro e ho notato che il sistema delle gestures da touchpad è davvero intelligente e utile. Dentro di me quindi ho pensato: ma se sul mio Studio XPS 16 ( e anche gli Studio 15xx ) è presente un touchpad che supporta il multitouch, posso utilizzare le gestures? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/03/apple-macbookpro-touchpad.png" rel="shadowbox[post-771];player=img;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-770" title="apple-macbookpro-touchpad" src="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/03/apple-macbookpro-touchpad-300x211.png" alt="" width="300" height="211" /></a></p>
<p>Recentemente ho messo mani su un MacBook Pro e ho notato che il sistema delle gestures da touchpad è davvero intelligente e utile. Dentro di me quindi ho pensato: ma se sul mio Studio XPS 16 ( e anche gli Studio 15xx ) è presente un touchpad che supporta il multitouch, posso utilizzare le gestures?</p>
<p>La risposta è sì, il problema è che i driver Synaptic che si scaricano dal sito della Dell non supportano tale funzione. Il problema però è facilmente aggirabile scaricandoli direttamente dal sito della <a href="http://www.synaptics.com/support/drivers" target="_blank">Synaptic</a>, scaricate la versione per il vostro sistema ed installatela. Se avete già installati i driver forniti dalla Dell dovete prima di tutto rimuovere quelli, poi riavviare ed infine installare quelli nuovi.</p>
<p>Al riavvio successivo avrete a disposizione, dal Pannello di controllo -&gt; Mouse -&gt;  Impostazioni del dispositivo -&gt; Impostazioni, il pannello di configurazione Synaptic da dove potrete impostare le vostre gestures. Le più comuni sono lo scroll con due dita, il pinch to zoom, la rotazione, lo slancio, ecc.</p>
<p>Se avete un touchpad Synaptic che supporta il multitouch vi consiglio di provarlo. <img src='http://www.badalis.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Integrare grep in Windows Seven</title>
		<link>http://www.badalis.it/2010/02/25/integrare-grep-in-windows-seven/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 17:17:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Giacomin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide / Rece]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Howto]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Grep è un ottimo programma di ricerca, questo ricerca tra i vari file di testo ( e anche binari ) stringhe corrispondenti al pattern di ricerca passato come parametro. Grep è nativo nei sistemi Unix e Unix-Like, in Windows però non è integrato, vediamo come risolvere il problema. Scaricate il pacchetto UnixUtils da questo indirizzo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/02/grep-shirt.png" rel="shadowbox[post-767];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-768" title="grep-shirt" src="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/02/grep-shirt.png" alt="" width="200" height="200" /></a></p>
<p>Grep è un ottimo programma di ricerca, questo ricerca tra i vari file di testo ( e anche binari ) stringhe corrispondenti al pattern di ricerca passato come parametro. Grep è nativo nei sistemi Unix e Unix-Like, in Windows però non è integrato, vediamo come risolvere il problema.</p>
<p>Scaricate il pacchetto UnixUtils da <a href="http://surfnet.dl.sourceforge.net/project/unxutils/unxutils/current/UnxUtils.zip" target="_blank">questo indirizzo</a>, che conterrà  vari programmi ( tra cui grep ). Il path dell&#8217;exe è il seguente: usr\local\wbin. Estraete ora il file grep.exe e copiatelo nella cartella %SystemRoot% ( per gli amici C:\Windows ). A questo punto potrete richiamare le funzionalità di grep da linea di comando con questo comando:</p>
<pre class="brush: bash; light: true;">grep [opzioni] [-e] modello1 [-e modello2 …] [--] [file1 [file2 …] ]</pre>
<p>Per ottenere informazioni basterà dare:</p>
<pre class="brush: bash; light: true;">grep --help</pre>
<p>Questi che vi vado ad elencare sono i parametri maggiormente utilizzati:</p>
<p><strong>-i</strong> &#8211; Ignora le differenze tra lettere maiuscole e minuscole.<br />
<strong>-n</strong> &#8211; Precede ogni linea dei risultati con il numero di linea all&#8217;interno del file (partendo da 1).<br />
<strong>-l</strong> &#8211; Indica solo i nomi dei file in cui è stata trovata almeno una corrispondenza (ciascun file è elencato una sola volta, indipendentemente dal numero di corrispondenze in esso trovate).<br />
<strong>-v</strong> &#8211; Nega i modelli specificati, producendo un elenco delle linee che non soddisfano alcun modello.<br />
<strong>-E</strong> &#8211; I modelli sono espressioni regolari estese invece che espressioni regolari di base.<br />
<strong>-F</strong> &#8211; I modelli sono stringhe che vanno ricercate in maniera letterale.<br />
<strong>-c</strong> &#8211; Produce per ciascun file solo il conteggio del numero di linee che corrispondono.</p>
<p>Have fun with grep. <img src='http://www.badalis.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>P.S.</p>
<p>Come potete benissimo vedere grep.exe non è l&#8217;unico strumento che si può integrare. Altri esempi possono essere: cat.exe,  chsum.exe, diff.exe, md5sum.exe, split.exe, ecc. Tutti &#8220;installabili&#8221; nello stesso modo, come descritto sopra.</p>
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		<title>Utilizzare Google Wave da Thunderbird 3</title>
		<link>http://www.badalis.it/2010/02/22/utilizzare-google-wave-da-thunderbird-3/</link>
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		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 11:12:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Giacomin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide / Rece]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Howto]]></category>
		<category><![CDATA[Wave]]></category>

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		<description><![CDATA[Sul sito LifeHack è stato presentato questo veloce howto che consente di integrare Google Wave in una tab del recente Mozilla Thunderbird 3. Nulla di eccezionale, infatti l&#8217;howto consiste in una singola riga di JavaScript. Per prima cosa accendete Thunderbird e andare nella Console degli errori nel menù Strumenti, vi si aprirà una nuova finestra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2009/11/google-wave-logo.png" rel="shadowbox[post-766];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-711" title="google-wave-logo" src="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2009/11/google-wave-logo.png" alt="" width="185" height="178" /></a>Sul sito <a href="http://lifehacker.com" target="_blank">LifeHack</a> è stato presentato <a href="http://lifehacker.com/5423317/run-google-wave-inside-thunderbird-3" target="_blank">questo veloce howto</a> che consente di integrare Google Wave in una tab del recente Mozilla Thunderbird 3. Nulla di eccezionale, infatti l&#8217;howto consiste in una singola riga di JavaScript.</p>
<p>Per prima cosa accendete Thunderbird e andare nella Console degli errori nel menù Strumenti, vi si aprirà una nuova finestra in cui dovrete inserire lo snippet sottostante e in seguito premere il tasto valuta.</p>
<pre class="brush: jscript; collapse: true; light: false; toolbar: true;">Components.classes['@mozilla.org/appshell/window-mediator;1'].getService(Components.interfaces.nsIWindowMediator).getMostRecentWindow(&quot;mail:3pane&quot;).document.getElementById(&quot;tabmail&quot;).openTab(&quot;contentTab&quot;, {contentPage: &quot;https://wave.google.com/wave/?nouacheck&quot;});</pre>
<p>Non vi preoccupate nella console compariranno diversi errori. <img src='http://www.badalis.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  Ora vi sarà comparsa una nuova tab, la tab di Wave, inserite le vostre credenziali per il login e utilizzate il gestore delle password per mantenerle in memoria. A questo punto avrete sempre a disposizione la tab di Google Wave, anche nei successivi riavvi del programma.</p>
<p>Ovviamente, a causa di questa tab, il programma avrà una maggiore incidenza sulla memoria RAM, questo è per i pignoli come me. <img src='http://www.badalis.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>VBScript: attivare/disattivare i servizi PunkBuster</title>
		<link>http://www.badalis.it/2010/02/13/vbscript-attivaredisattivare-i-servizi-punkbuster/</link>
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		<pubDate>Sat, 13 Feb 2010 20:29:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Giacomin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide / Rece]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi]]></category>
		<category><![CDATA[Howto]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[VBScript]]></category>

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		<description><![CDATA[PunkBuster è un sistema anti-cheating che protegge i giocatori in modalità multiplayer da possibili utenti disonesti che altrimenti userebbero dei bot, aimbot, ecc. Il brutto di questo sistema è che i servizi PnkBstrA e B che permettono il corretto funzionamento del programma restano sempre attivi, e quindi ci troveremmo con due processi inutili nel caso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/02/source-code.png" rel="shadowbox[post-761];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-760" title="source-code" src="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/02/source-code.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>PunkBuster è un sistema anti-cheating che protegge i giocatori in modalità multiplayer da possibili utenti disonesti che altrimenti userebbero dei bot, aimbot, ecc. Il brutto di questo sistema è che i servizi PnkBstrA e B che permettono il corretto funzionamento del programma restano sempre attivi, e quindi ci troveremmo con due processi inutili nel caso non volessimo giocare a niente. Secondo voi io potevo sprecare ben 4MB di RAM per tale motivo? Ovviamente no.</p>
<p>Proprio per questo motivo ho realizzato 2 piccoli script in VBScript. Il primo avvia i due servizi di PunkBuster, avvia il gioco ( nel mio caso Call of Duty: Modern Warfare ) e quando la sessione di gioco è terminata disattiva i servizi. I prerequisiti per questo plugin sono due. Per prima cosa i servizi PnkBstrA e PnkBstrB devono essere impostati su avvio manuale. Per fare questo andare sui servizi di Windows e cambiate l&#8217;avvio dei due servizi da automatico a manuale. Poi dovete editare lo script, modificando il path ( inserendo quello della cartella dove avete installato il gioco ) e modificare il nome dell&#8217;exe di avvio del gioco.</p>
<p>Il secondo script ( quello che uso io ) è molto più semplice e attiva o disattiva i due servizi con un semplice click. Anche questo necessita che i servizi siano impostati su avvio manuale.</p>
<p>Gli script sono liberamente consultabili e modificabili. Forse non sono perfetti, ma funzionano. Inoltre questa è la prima volta che mi cimento con VBScript. =)</p>
<p>Ecco gli indirizzi per il download. <img src='http://www.badalis.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/02/VBScript-punkbuster-1.1.rar">VBScript-punkbuster-1.1</a> (13/02/2010)</p>
<p><a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/02/VBScript-punkbuster.rar">VBScript-punkbuster-1.0</a> (15/02/2010)</p>
<h2>UPDATE 2010/02/15</h2>
<p>Ho modificato leggermente gli script. Ho notato che il servizio PunkBusterB dopo essere spento ritorna in modalità automatica, quindo questo nuovo script lo utilizza e poi lo rimette in modalità manuale. Inoltre ho aggiunto 2 popup, in modo che l&#8217;utente sappia cosa sta realmente facendo lo script. <a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/02/VBScript-punkbuster-1.1.rar">Ecco qua</a> la nuova versione.</p>
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		<title>MessengerDiscovery: integriamo la chat di Facebook in WLM</title>
		<link>http://www.badalis.it/2010/02/09/messengerdiscovery-integriamo-la-chat-di-facebook-in-wlm/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 13:35:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Giacomin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide / Rece]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Howto]]></category>
		<category><![CDATA[Tip&Trick]]></category>
		<category><![CDATA[WLM]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho appena letto, sull&#8217;ottimo blog di Cala , quest&#8217;ottimo articolo che spiega nel dettaglio come fare per integrare la chat di Facebook, al giorno d&#8217;oggi molto usata, con Windows Live Messenger. Chattare in una piccola finestrella sul browser diciamo che non è il massimo, utilizzare invece Windows Live Messenger invece risulta essere molto più comodo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/02/wlm-facebook.png" rel="shadowbox[post-759];player=img;"><img class="aligncenter size-full wp-image-758" title="wlm-facebook" src="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/02/wlm-facebook.png" alt="" width="284" height="180" /></a></p>
<p>Ho appena letto, sull&#8217;ottimo<a href="http://www.chicchedicala.it/" target="_blank"> blog di Cala</a> , <a href="http://www.chicchedicala.it/2010/02/09/integrare-la-chat-di-facebook-in-windows-live-messenger/?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+ChiccheDiCala+%28Chicche+di+Cala%29" target="_blank">quest&#8217;ottimo articolo</a> che spiega nel dettaglio come fare per integrare la chat di Facebook, al giorno d&#8217;oggi molto usata, con Windows Live Messenger.</p>
<p>Chattare in una piccola finestrella sul browser diciamo che non è il massimo, utilizzare invece Windows Live Messenger invece risulta essere molto più comodo. <img src='http://www.badalis.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Sfortunatamente MessengerDiscovery non è compatibile con la versione 8.5 di WLM, ma funziona solo con la versione 2009. =(</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Winamp 5.57x crash alla chiusura</title>
		<link>http://www.badalis.it/2010/01/17/winamp-5-57x-crash-alla-chiusura/</link>
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		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 11:59:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Giacomin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide / Rece]]></category>
		<category><![CDATA[Howto]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Winamp]]></category>

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		<description><![CDATA[Da quando ho aggiornato Winamp alla versione 5.57 ( 5.571 e 5.572 comprese ) ho notato che alla chiusura il programma crasha brutalmente, e nel caso questo si chiuda correttamente il processo winamp.exe rimane in memoria, costringendoci a killarlo tramite Task Manager. Oggi ho scoperto che il problema è causato dal plugin pmp_p4s.dll, che si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2010/01/winamp-logo-150x150.png" alt="" title="winamp-logo" width="150" height="150" class="aligncenter size-thumbnail wp-image-748" /></p>
<p>Da quando ho aggiornato Winamp alla versione 5.57 ( 5.571 e 5.572 comprese ) ho notato che alla chiusura il programma crasha brutalmente, e nel caso questo si chiuda correttamente il processo winamp.exe rimane in memoria, costringendoci a killarlo tramite Task Manager.<br />
Oggi ho scoperto che il problema è causato dal plugin pmp_p4s.dll, che si occupa della gestione dei dispositivi multimediali portatili Sony Walkmen. Probabilmente il problema è l&#8217;incompatibilità di questo plugin con la versione a 64bit di Windows Seven, dato che su un&#8217;altra installazione di Seven a 32 bit tutto funziona correttamente.<br />
Il problema può essere aggirato eliminando tale plugin o spostandolo in un&#8217;altra cartella aspettando una nuova versione che risolva il problema.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>GodMode in Windows Seven</title>
		<link>http://www.badalis.it/2010/01/06/godmode-in-windows-seven/</link>
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		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 14:33:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Giacomin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide / Rece]]></category>
		<category><![CDATA[Howto]]></category>
		<category><![CDATA[Seven]]></category>
		<category><![CDATA[Tip&Trick]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi vi voglio proporre questo interessantissimo trick che ho travato su CodeSnippet. Si tratta della GodMode ( modalità dio, riferito a Windows Seven e non ad UT ) che permette di accedere a tutte le funzionalità del sistema operativo tramite una semplice cartella. In poche parole un must per ogni smanettone. L&#8217;abilitazione della GodMode in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.badalis.it/wp-content/uploads/2009/10/windows7-logo-150x150.png" alt="" title="windows7-logo" width="150" height="150" class="aligncenter size-thumbnail wp-image-689" /></p>
<p>Oggi vi voglio proporre questo interessantissimo trick che ho travato su <a href="http://codesnippet.altervista.org/windows-7-god-mode-modalita-dio/">CodeSnippet</a>. Si tratta della GodMode ( modalità dio, riferito a Windows Seven e non ad UT <img src='http://www.badalis.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  ) che permette di accedere a tutte le funzionalità del sistema operativo tramite una semplice cartella. In poche parole un must per ogni smanettone. <img src='http://www.badalis.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>L&#8217;abilitazione della GodMode in Windows 7 è veramente semplice, basta infatti creare una cartella ( Ctrl + Shift + N per gli amici ) e inserire questa stringa come nome:</p>
<pre class="brush: plain; light: true;">GodMode.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}</pre>
<p>I caratteri che precedono il &#8220;.&#8221; possono variare a vostra discrezione, mentre quelli seguenti sono d&#8217;obbligo.</p>
<p>Enjoy <img src='http://www.badalis.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<h2>UPDATE 2010/01/07</h2>
<p>Per una lettura più completa vi rimando a <a href="http://www.howtogeek.com/howto/8711/stupid-geek-tricks-enable-the-secret-how-to-geek-mode-in-windows/">questo indirizzo</a>. <img src='http://www.badalis.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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