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pyLoad non è altro che una specie di Jdownloader ( ossia un gestore di download ) scritto in python. La sua più grande forza è la versatilità, è infatti installabile su Windows, Mac e Linux, quest'ultimo ci permette di installarlo anche su Android, su router e su NAS ( nel caso specifico un QNAP TS-119P+ ).

DISCLAIMER: La guida seguente ha un intento puramente didattico, da per scontato la conoscenza dei comandi base e dell'utilizzo di un client SSH. Non mi prendo quindi nessuna responsabilità nel caso di danneggiamento dell'apparato o della perdita di dati accidentale.

PREREQUISITI: Optware da QPKG, SSH abilitato ed un consiglio: leggete tutto prima di cimentarvi. :D Ricordo inoltre che su NAS aventi più bay la cartella di mount cambia, nel mio caso ad esempio questa è /share/HDA_DATA.

NOTA: Se volete accedere alla cartella dei file scaricati da pyLoad tramite FTP o web file manager dovreste far puntare il parametro "configdir" ad una cartella condivisa. Ad esempio la cartella Download. Oppure se preferite potete crearne una ad-hoc.

NOTA: Potete integrare questa guida con questo post, in cui si spiega come effettuare l'aggiornamento della TIP versione da Mercurial. L'installazione manuale della versione 0.4.5 credo sia solo per i smanettoni, dato che ormai esiste la versione QPKG già pronta.

Per prima cosa procuriamoci un client SSH, tra i più utilizzati e più semplici troviamo putty e kitty. Collegatevi all'indirizzo IP del vostro NAS ( nel mio caso era 192.168.2.5 ) ed ora si comincia.

Come primo comando date:

$ ipkg update & ipkg install nano

Questo ci permetterà di editare facilmente i file di testo, se ce ne fosse bisogno, senza andare fuori di testa nell'utilizzare vi. Ora installiamo le dipendenze di pyLoad.

$ ipkg install python py25-crypto py25-curl libcurl py25-openssl py25-django tesseract-ocr unzip sqlite wget-ssl py25-pil unrar ossp-js

Ed ora scarichiamo i sorgenti. A questo indirizzo potete consultare i download possibili.

$ cd /opt/
$ wget --no-check-certificate https://bitbucket.org/spoob/pyload/get/v0.4.5.tar.gz
$ tar -xzf v0.4.5.tar.gz
$ rm v0.4.5.tar.gz

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Vorrei tornare a parlare delle Canon SDK ( o EDSDK ), un potente strumento che Canon mette a disposizione dei suoi consumatori. Scrissi qualcosa a riguardo in questo post, ora vi vorrei dare qualche dettaglio in più in merito agli strumenti a disposizione. Una volta aperto il pacchetto delle SDK ( versione per Windows, esiste pure una versione per Mac ) ci troveremo davanti a tre cartelle: Document, EDSDK e Sample. Nella prima troviamo il vademecum del programmatore, con le sue 150 pagine di references. In EDSDK troviamo il fulcro delle SDK, ossia le DLL, le librerie e headers, senza di queste il vostro lavoro non può nemmeno cominciare. Nell'ultima cartella invece troviamo degli esempi, creati da Canon, con lo scopo di darci degli indizi sulla tecnica di programmazione necessaria per controllare da PC la nostra DLSR e capire come utilizzare le API disponibili.

Le attuali EDSDK ci permetto di iniziare a lavorare immediatamente con i seguenti tre linguaggi: C++, Visual Basic .NET e C#. Di questi abbiamo già i wrapper pronti all'uso, dovremmo solo scrivere il nostro codice e fare la chiamata ai metodi ( possibilmente con i parametri giusti :D ). Se invece vogliamo agire fuori dagli schemi, ad esempio creando un applicazione in Java per controllare la camera, avremmo bisogno di creare un wrapper seguendo le specifiche del JNI ( Java Native Interface ), questo permetterà all'applicazione Java di utilizzare le DLL senza problemi. Però il wrapper dovremmo crearcelo noi, una bella seccatura, sempre se non ci ha pensato qualcun altro. Per Java esiste questo progetto, ormai morto, ma chissà, forse si riesce comunque a cavarci fuori qualcosa.

Io personalmente ho optato per la strada più semplice, vado di C# ( o, ironicamente, C Cancelletto :D ). C# è un linguaggio molti simile a Java, anche se ci sono delle belle differenze e non è portabile quanto il fratello. C# infatti è sviluppato da Microsoft e rigorosamente per sistemi Microsoft, tuttavia grazie al progetto Momo, il codice C# può essere reso disponibile per altre piattaforme molto semplicemente. Dato che il mio progettino non prevede l'utilizzo di librerie grafiche il porting dovrebbe essere piuttosto indolore ( fiuuu :D ).

Se nel frattempo vi siete un po' arrugginiti in materia C# vi consiglio di dare una letta a queste guide: Guida C# da html.com, C# Language da redhost.net ed ovviamente non poteva mancare la MSDN.

Per i più curiosi uploado il file EDSDK.cs che è il wrapper utilizzato per dialogare con le dll. Queste ultime però non posso metterle a disposizione, stando alla licenza, dovrete richiederle a Canon ( vd. link alla prima riga ).

EDSDK - File .zip di dimensioni 17.59 kB e scaricato 214 volte.

Al momento però il mio progetto va un po' a rilento, da una parte perchè sto "rispolverando" C# ( grande balla, lo sto imparando :D , non ho mai usato C# ) e da un'altra perchè per ora non posseggo una DSLR Canon EOS, quindi devo "andare a scrocco" per testare l'applicazione. :D 1

Come ultima cosa torno a ribadire un concetto già espresso nel precedete post. E' davvero un peccato che con tutti gli strumenti che Canon mette a disposizione non ci sia nessuna comunità di sviluppatori ben radicata.

  1. Tornerò presto su questo argomento ;) []

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La copia di un HD settore per settore non è una pratica che si usa ogni giorno ( almeno a livello domestico ), però in certi casi può risparmiarvi ore e ore di duro lavoro. Proprio ieri mi è arrivato il nuovo HD da 2.5" per il notebook, un Western Digital da 500GB Scorpio Black. Il vecchio Seagate Momentus da 500GB mi stava lasciando con il culo per terra, ho quindi giocato d'anticipo, sostituendolo. In questo caso clonare tutti i contenuti del vecchio HD direttamente sul nuovo è la cosa più veloce e decisamente più sicura.

Per fare una copia settore per settore ( ossia una copia identica del HD su un altro HD ) io ho usato Easeus Disk Copy, perchè è free ed ha pochi sbattimenti. Infatti una volta masterizzata la ISO da 30MB ( o copiata su una pendrive bootabile ) si lancia da boot e con 3 click il processo di copia inizia. Un'alternativa può essere Acronis True Image Home che però è a pagamento. Esiste tuttavia una versione gratuita per coloro che effettuano l'operazione di copia/backup su prodotti Western Digital ( non è il mio caso sfortunatamente: Seagate -> WD ).

I passaggi sono estremamente semplici, all'avvio scegliete Disk Copy tra le due opzioni, poi selezionate il disco sorgente ( il software vi darà chiare indicazioni sullo stato del HD selezionato, è impossibile quindi sbagliare e scegliere quello sbagliato ). Infine selezionate il disco di destinazione e il processo di copia inizierà.

Ovviamente essendo una copia settore per settore l'operazione impiegherà diverse ore ( a seconda della velocità di trasferimento e capienza del disco da copiare ). Per farvi un esempio: anche se avete un HD da 1TB e sono presenti solo 10GB, Disc Copy copierà 1TB di dati, anche se questo significa copiare bit inutili ( copia perfetta del HD ). Tanto per farvi un'idea via USB 2.0 e con un HD da 500GB io ci ho impiegato 6 ore. Ma vabhe, alla fine il processo è tutto automatico, non necessita di nessun intervento da parte dell'uomo a differenza di una reinstallazione completa manuale. ;)

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Pochi giorni fa è stato rilascio il primo Service Pack per Visual Studio 2010. A questo indirizzo trovate il web installer ( qui invece la iso da 1,5GB ). Quelli che hanno installato la beta del SP1 possono tranquillamente fare l'upgrade senza rimuovere la versione precedente.

Il changelog è disponibile a questo indirizzo.

 

Il web installer ci mette tantino a scaricare i 600MB necessari ed in più la procedura di upgrade è piuttosto lenta.

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Ebbene sì, tra le mie tante passione c'è un posticino riservato alla fotografia. Oggi vi voglio parlare delle SDK ( Software Development Kit) per fotocamere DSLR Canon EOS. Questo kit contiene tonnellate su tonnellate di API utilizzabili per controllare la reflex Canon EOS da un pc tramite cavo USB. Nel mondo pratico, Canon mette a disposizione miglia di blocchetti LEGO che possono essere combinati dal programmatore per realizzare qualsiasi cosa voglia.

Fortunatamente, Canon non ha fatto la bravata di distribuire queste SDK o ED-SDK ( come le chiamano loro, sono come i francesi voglion cambiare nome a tutto :D ) a pagamento, o limitarne la distribuzione solo a personale autorizzato. Per entrarne in possesso vi basterà compilare un piccolo modulo di richiesta sul sito DIDP di Canon. Compilate la richiesta con attenzione ed in lingua inglese, poi dovrete aspettare qualche giorno ( 2 giorni nel mio casi ) per l'attivazione dell'account.

La documentazione allegata al pacchetto è OTTIMA, sono circa 160 pagine in cui viene spiegato tutto esaustivamente. Troveremo quindi la definizione di tutte le API, di tutti gli errori e di tutti i settaggi della DSLR. In poche parole la BIBBIA del programmatore, in gergo il malloppo vien chiamato "Programming Reference".

C'è però il rovescio della medaglia. Da quel che vedo il servizio non è sfruttatissimo, infatti non esiste nessuna community di sviluppatori Canon, e questo mi lascia un po' perplesso. Sono dell'idea che quando una società rilascia le SDK per un proprio prodotto un nuovo mondo si apra, un mondo di possibilità inesplorate.

Probabilmente molti pensano che tutto il software necessario sia incorporato nella fotocamera, ma io mi chiedo perchè accontentarsi! Quando si può avere di più. Cioè lo dice pure lo slogan, "With Canon, You can".

Ora nei momenti morti, in treno, mi sto leggendo attentamente la documentazione per un futuro progetto ( spero non troppo futuro :D ). Vi dico solo che il tutto verterà sull'astrofotografia. Una sorta di progetto personale e per la Rheticus ( associazione astronomica feltrina e fieramente ne faccio parte, troverete il link a destra della pagina ).

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Poche ora fa è stata rilasciata la versione 6 di Avast antivirus ( 6.0.100 ). Io sono passato ad Avast già dalla versione 4 e poi non l'ho più abbandonato. Le prime versione avevano il brutto vizio di dare molti falsi positivi ma ora è tutto cambiato. Penso che Avast sia uno degli antivirus migliori sulla piazza. E' free ed è leggero, non credete a quelli che affermano che Avast è pesantissimo ( forse questi lo fanno girare su un 386 ), per un computer moderno far girare Avast è dispendioso quanto far girare Messenger.

Probabilmente non ci crederete ma io ho perfino la licenza pro... so che sembra strano, ma tempo fa sono incappato in un'offerta particolarmente vantaggiosa: 2 anni di licenza per 20€, allora lo ho comperato :D

Comunque anche la versione free è più che valida e ora la versione 6 implementa ( anche per la versione gratuita ) l'autosandbox. Questa particolare funzionalità esegue i programmi sospetti in un area di memoria isolata dal resto del sistema, il sistema dovrebbe quindi andare ad inibire il malware che si ha avviato.

 

Qui trovate la versione free, pro e internet security. ;)

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Da possessore di un gran numero di DVD vi posso garantire che gestirli non è affatto semplice, la cosa è banale quando si possiedono una dozzina di film, ma quando questi cominciano a diventare delle centinaia ecco che saltano fuori le prime difficoltà. Tra i tanti film d'autore ( Baarìa però non lo ho :D ), le ultime novità e i cofanetti delle varie serie tv mi sono trovato alle strette.
Per risolvere il problema sono ricorso a GCstar, software open source per la catalogazione e gestione di collezioni DVD. In realtà in questo settore ci sono pochi concorrenti, l'unica altra alternativa valida non a pagamento è data da Ant. Anche le varie soluzioni a pagamento non mi hanno convinto e ho ripiegato sul fido GCstar ( che è anche sviluppato in Perl ed è multipiattaforma ). Le prime versioni per Windows diciamo che avevano non pochi problemi, ma ora con la 1.6 il prodotto è decisamente stabile.
Il mio consiglio è quello di provarlo se avete grosse quantità di DVD da gestire. Però questo post non è dedicato a GCstar, bensì a GCweb, un'interfaccia web per le collezioni realizzate con GcStar.

A breve ho intenzione di acquistare un NAS ( Network Attached Storage, un hard disk di rete per intenderci ), la mia attenzione è ricaduta sui QNAP che danno la possibilità di realizzare un piccolo server web domestico. Mettete insieme GCweb e un server domestico e otterrete una collezione sempre consultabile tramite browser.

GCweb lo ho provato ieri in localhost e mi ha dato una buona impressione, c'è da dire però che si comporta come un'interfaccia e quindi non permette la gestione dei contenuti. Ci da solo la possibilità di visualizzare tutti i titoli presenti nella nostra collezione, mentre per modificarla e aggiungere voci dovremmo ancora usare GCstar. Il problema è facilmente risolvibile utilizzando un semplice script che aggiorna la collezione sul server ( dov'è presente GCweb ) quando questa viene modifica, in questo modo avremmo sembra una lista aggiornata.

Il progetto GCweb è francese ed al momento è arrivato alla release 1.1. Nonostante la wiki e il sito ufficiale siano in lingua francese ( come i commenti presenti nel codice sorgente ), GcWeb è localizzato in inglese, francese e tedesco, in più mette a disposizione i file "po" per una semplice e futura localizzazione anche in italiano.
Se non siete pratici nel capire il francese, questo è il link per il download. Mentre qua potete trovare la documentazione su come procedere nell'istallazione, che a mio avviso risulterà davvero banale, come installare un comune WCMS.

GcWeb: l'interfaccia web

GCweb: l'interfaccia web

UPDATE 2011/03/19

GCstar può catalagore moltre altre tipologie di elementi oltre ai film, ad esempio: giochi, libri, serie tv e molto altro. Questa interfaccia li riconosce tutti senza problemi, quindi da web potremmo consultare giochi e libri oltre ai film. ;)

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Adobe ha da poco rilasciato la nuova versione del Flash Player, siamo alla 10.2. Interessanti le novità proposte in quest'ultima release; Adobe di fatto avrebbe introdotto una pipeline, "Stage Video", che sfrutta interamente l'accelerazione hardware ( stiamo parlando della GPU ). Secondo l'azienda infatti questa nuova features sarà in grado di abbattere i consumi durante la riproduzione di contenuti Flash, riscontrando un'efficienza superiore fino a 34 volte.
Un altro dato interessante è la possibilità di riprodurre video nativi a 1080p ( 1920x1080 ) gravando sulla CPU con 1-15% dell'utilizzo. Tutti i grandi distributori di servizi video si stanno già adoperando per introdurre questa funzionalità.

Potete trovare l'ultima versione a questo indirizzo per piattaforme Windows, Mac e Linux.

Buon download e buona visione ;)

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Dopo un lungo periodo di inattività eccomi di nuovo qua. Come saprete Google Chrome è recente come browser, eppure sta avendo un'enorme diffusione. Per chi volesse sempre avere l'ultima versione del browser raccomando la versione dev, ossia quella per gli sviluppatori. Chrome infatti ha diversi trunk: la stable, la beta e la dev.

Tutte queste versione le potete trovare, e scaricare, a questo indirizzo. Vi passo questo link perchè io ho letteralmente visto i sorci verdi prima di trovare la versione dev con relativo Google Update.

Se volete Google Chrome dev senza Google Update ( l'utility che scaricherà automaticamente le eventuali nuove versioni disponibili ) questo è il link.

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Nella giornata di ieri la norvegese Opera Software ha rilasciato l'undicesima versione del noto browser Opera. Sebbene Opera ricada in un settore abbastanza di nicchia nel mercato dei browser ( si parla di 2-3% ), questa ultima release ha fatto dei passi da gigante rispetto alla 10.63. Proprio dal numero della versione si capisce che Opera ha incrementato di uno il contatore della "major version", operazione da me condivisa al 100%. Vediamo i motivi.

Il browser Opera è stato il primo ad introdurre la navigazione a tab, che ora ritroviamo su tutti i browser più famosi. Con questa versione però Opera è andata oltre, la nuova feature "tab stacking" è rivolta soprattutto agli smanettoni, coloro che non curanti aprono una moltitudine di tab ( tanto da non riuscire nemmeno più a leggere il nome delle scheda da quanto sono ravvicinate ). Una funzionalità che farà comodo a molti utenti, me compreso. ;)
Ovviamente non finisce qui. In questa versione finalmente Opera ha dato alle mouse gestures un po' di visibilità, funzione che era presenti si nelle versioni precedenti ma nascosta nei meandri delle impostazioni. Ora semplicemente tenendo premuto il tasto sinistro del mouse ci compare un simpatico menù che ci permette di effettuare molte operazioni di navigazione ( come creare una nuova pagina, tornare indietro, riavvolgere, arrestare, chiudere la pagina, ecc. ).
Anche il design è stato in parte rivisto, soprattutto la barra degli indirizzi munita di indicatore sulla sicurezza del sito. Molti fix anche sul lato client mail, il più interessante, almeno per me, è dovuto al fatto che non è più necessario impostare un account mail per poter leggere le RSS.

Ma ovviamente la novità più grande è stata l'introduzione delle estensioni, di gran voga in Firefox e Chrome. Ora anche Opera potrà vantarne! Il numero delle "extensions" è ancora limitato ma crescerà sicuramente in breve tempo, grazie al team di sviluppo e alla comunità. Tra queste possiamo trovare ad esempio: script blocker, notifiche per gMail o Facebook, Google Maps, traduttori, ecc.

Detto questo vi rimando al link per download e al changelog, per poter assaporare le succose novità. ;)

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