Ieri, con la prima release, WordPress ha dato vita ad un nuovo progetto: WordPress for Android. Un’ applicazione open source per sistemi Android ( quindi stiamo parlando di HTC Magic, Samsung Galaxy, HTC Hero, Nexus One, ecc. ). Già disponibile nell’Adroid Market, questa applicazione ci permette di controllare il nostro blog tramite uno smartphone.
La prima release del software permette:
la gestione di più blog
la possibilità di moderare e rispondere ai vari commenti
di creare nuovi post/pagine, gestendo categorie, tags e inserendo immagini
di ricevere delle notifiche sulla Android notification bar dei nuovi commenti
Chiunque fosse abituato ad usare wpToGo non si troverà davanti a nulla di nuovo. Le due applicazioni infatti sono quasi identiche.
Questo è il sito ufficiale del progetto, mentre nel blog degli sviluppatori potrete tenervi aggiornati sui nuovi sviluppi.
Vi piacerebbe diventare possessori di questo fantastico software di navigazione satellitare? UpYou Blog mette a disposizione tre licenze di questo software con mappe europee per piattaforme Windows Mobile, Google Android e Symbian.
Per partecipare vi basterà registrarvi e partecipare ad un semplice quiz.
A questo indirizzo troverete tutte le informazioni relative al contest.
Era ora no? Da quando Google ha cominciato ad imporsi sul mercato dei mobile device, si cominciavano a sentire dei rumors su probabili versioni per pc di Android o comunque di un OS ( gratis ) da installare sui nostri adorati piccì! La rivalità con la Microsoft ora si farà sempre più aspra e dura, ma dalla sua Google ha un forte mezzo di propaganda ( chi dice vai a cercare su un motore di ricerca? Ormai si dice “cerca su Google” ) e il vantaggio di rilasciare software di fascia alta a prezzo contenuto? Ah scusate… gratis!
Se volete provarlo fatelo in tutta tranquillità anche se non siete dei veri geek, essendo un live CD vi basterà inserirlo e riavviare il pc e una volta finito di gingillarvi vi basterà rimuoverlo e riavviare e il vostro pc sarà tornato alla sua normale vita…
La voce girava già da parecchio tempo, ora finalmente il client ufficiale di Facebook per terminali Android è disponibile al download presso il market. Oltre al client, l’applicazione comprende il comodo widget per il desktop Android, funzionalità tuttavia già implementata anche in client Facebook non ufficiali. Inoltre abbiamo la possibilità di controllare le newsfeed, controllare le bacheche degli amici e le loro informazioni personali, caricare immagini ed avere una piccola rubrica telefonica.
Passiamo ora alle pecche. Il client non comprende la funzionalità di upload di video direttamente dal terminale e non v’è la possibilità di effettuare i tag alle foto. Quest’ultima non è presente nemmeno nella versione per Windows Mobile.
Gli esperti di sicurezza Charlie Miller e Collin Mulliner sono riusciti a trovare una vulnerabilità di sicurezza nel servizio SMS ( Short Message System ) che affligge tutti i “melafonini” e gli appena nati sistemi Android. I due esperti pensano che anche Windows Mobile possa soffrire di questa vulnerabilità, anche se al momento non ne è possibile la dimostrazione, in tal proposito Charlie e Collin continuato a lavorare sullo stack telefonico del sistema operativo.
I risultati dei due ricercatori sono stati esposti accuratamente durante il Black Hat Cybersecurity Conference tenutasi a Las Vegas.
La vulnerabilità in questione è critica, in quanto un apposito messaggio SMS inviato ad uno di questi sistemi può causare il crash dello stack telefonico. Nel caso di iPhone l’exploit avrà il compito di far crashare il servizio CommCenter, mentre per quanto riguarda Android toccherà al demone /system/bin/rild.
Non si sa ancora se con tale exploit è possibile attaccare anche i terminali Windows Mobile.
L’unica soluzione, che permette di essere al sicuro da questo tipo di vulnerabilità SMS, è spegnere il telefono. Una soluzione praticamente improponibile. Lo stesso Miller afferma che gli SMS sono strumenti potentissimi per effettuare attacchi in mobilità, in quanto non richiedono l’interazione dell’utente che li riceve e al malintenzionato basta conoscere il numero di telefono della vittima.
La paura attuale è che tramite tale exploit sia possibile effettuare un attacco virale, che colpisca tutti i contatti in rubrica della vittima attaccata. Passando quindi da vulnerabilità ad un vero e proprio worm.
Al momento solo Apple, vanta di avere rilasciato un aggiornamento firmware ( iPhone OS 3.0.1 ) in tempi relativamente brevi, si parla 24 ore dopo la dimostrazione dell’exploit. L’aggiornamento risolve solo questa vulnerabilità e pertanto è caldamente consigliato. Il nuovo firmware 3.0.1 occupa in totale 280MB.
Ecco le parole Tom Neumayr riguardo al rilascio del nuovo aggiornamento.
We appreciate the information provided to us about SMS vulnerabilities which affect several mobile phone platforms. This morning, less than 24 hours after a demonstration of this exploit, we’ve issued a free software update that eliminates the vulnerability from the iPhone. Contrary to what’s been reported, no one has been able to take control of the iPhone to gain access to personal information using this exploit.
iPhone quindi potenzialmente al sicuro, mentre per Android e Windows Mobile ancora nessuna soluzione.
Per conosce in modo più dettagliato le dinamiche di funzionamento dell’exploit vi raccomando la lettura di “Fuzzing the Phone in your Phone“, articolo con il quale Charlie e Collin hanno presentato la situazione al Black Hat.
Secondo una statistica di AdMob il sistema operativo mobile della grande “G” ha ottenuto una fetta più grande di Windows Mobile per quanto riguarda il traffico web. Non si sono raggiunte ancora cifre record, siamo solo da 1% in più rispetto al sistema di Microsoft, dobbiamo considerare però che Android è l’ultimo nato e la sua disponibilità nei terminali è ancora limitata, anche se in costante crescita, soprattutto da parte di HTC che ha deciso di appoggiarlo in pieno.
C’è però da dire che i terminali che adottano Android sono molto più rivolti al Web, soprattutto al Social Network, rispetto a quelli che montano Windows Mobile. Infatti credo che avere un terminale Android e non avere un abbonamento dati di tipo flat equivalga ad avere “metà terminale”.
Pochi istanti fa, in questo post, ho parlato di Swype, un nuovo ed innovativo sistema per l’immissione del testo. Nell’attesa del rilascio ufficiale possiamo contare su ShapeWriter, un software molto simile a Swype, disponibile per molteplici piattaforme: Tablet PC, Windows Mobile, Android e iPhone. ShapreWriter può essere utilizzato come una normalissima qwerty, premendo con lo stilo o con le dita su una lettera qualsiasi o tracciando un “path” tra le varie lettere, proprio come Swype.
Il software ovviamente non è freeware bensì ha un costo di circa 20$. Questo è il sito ufficiale del prodotto.
ShapeWriter on iPhone
Io lo ho testato sul mio Pro2 con risoluzione WVGA e personalmente preferisco attendere l’arrivo di Swype. Per il breve periodo in cui ho utilizzo ShareWriter non ho avuto buone impressioni. Il funzionamento come qwerty keyboard è buono, però non si può dire altrettanto del sistema di riconoscimento a tratti, sembra piuttosto scattoso ed impreciso ma soprattutto richiede l’uso del pennino. In poche parole, 50 parole ( scusate la ripetizione ) ce le sognamo in un minuto, forse in un’ora, sempre se il sistema di correzione non ci dia troppi problemi.
Sembrerebbe che Android, l’appena nato sistema operativo mobile di casa Google stia per approdare su terminali taggati Samsung. HTC finalmente avrà un concorrente in questo settore, il Samsung i7500, presentato questa settimana, sarà all’altezza del Magic e del Dream?
Dalle prime indiscrezioni l’i7500 sarà disponibile in Europa dal mese di Giugno. Il terminale sarà dotato di piena connettività: WiFi, HSDPA, HSUPA e Bluetooth 2.0. La verà novità sarà l’adozione di un ampio display AMOLED da 3,2″ a 480×320 pixel. Troveranno inoltre spazio una fotocamera da 5.0 megapixel posta sul retro e una memoria interna da 8GB.
Ecco una breve videorecensione effettuata dal sito asiatico Tinhte.com. Buona visione
Recentemente abbiamo parlato sia di G1 ( HTC Dream ) che di G2 ( HTC Magic, presentato qualche giorno fa a Barcellona ). Ebbene ci siamo, finalmente il G1 sbarca in Italia. Ad annunciarlo è MediaWorld affermando che i primi esemplari saranno disponibile dai primi giorni di marzo. Tuttavia il prezzo del terminale non è ancora trapelato. Potete leggere l’annuncio pubblicato da MediaWorld in merito a questo indirizzo.
Ne avevamo parlato già qualche articolo fa, e durante il WMC09 è stato svelato. Il nuovo terminale che supporterà nativamente Google Android non si chiamerà G2 ma Magic. La distribuzione di questo prodotto è prevista dopo aprile, comunque in tutta Europa la vendita è in esclusiva a Vodafone. Non si sa molto sui prezzi d’acquisto, in via teoria dovrebbe essere possibile acquistare un HTC Magic sotto contratto spendendo tra i 99€ e 199€.
Queste sono le specifiche tecniche:
Processor
Qualcomm® MSM7201a™, 528 MHz
Operating System
Android
Memory
ROM: 512 MB
RAM: 192 MB
Dimensions
113 x 55 x 13.65 mm ( 4.45 x 2.17 x 0.54 inches)
Weight
118.5 grams ( 4.18 ounces) with battery
Display
3.2-inch TFT-LCD flat touch-sensitive screen with 320×480 HVGA resolution
Network
HSDPA/WCDMA:
900/2100 MHz
Up to 2 Mbps up-link and 7.2 Mbps down-link speeds
Quad-band GSM/GPRS/EDGE:
850/900/1800/1900 MHz
(Band frequency and data speed are operator dependent.)
Device Control
Trackball with Enter button
GPS
Internal GPS antenna
Connectivity
Bluetooth® 2.0 with Enhanced Data Rate
Wi-Fi®: IEEE 802.11 b/g
HTC ExtUSB™ (11-pin mini-USB 2.0 and audio jack in one)