Vorrei tornare a parlare delle Canon SDK ( o EDSDK ), un potente strumento che Canon mette a disposizione dei suoi consumatori. Scrissi qualcosa a riguardo in questo post, ora vi vorrei dare qualche dettaglio in più in merito agli strumenti a disposizione. Una volta aperto il pacchetto delle SDK ( versione per Windows, esiste pure una versione per Mac ) ci troveremo davanti a tre cartelle: Document, EDSDK e Sample. Nella prima troviamo il vademecum del programmatore, con le sue 150 pagine di references. In EDSDK troviamo il fulcro delle SDK, ossia le DLL, le librerie e headers, senza di queste il vostro lavoro non può nemmeno cominciare. Nell'ultima cartella invece troviamo degli esempi, creati da Canon, con lo scopo di darci degli indizi sulla tecnica di programmazione necessaria per controllare da PC la nostra DLSR e capire come utilizzare le API disponibili.
Le attuali EDSDK ci permetto di iniziare a lavorare immediatamente con i seguenti tre linguaggi: C++, Visual Basic .NET e C#. Di questi abbiamo già i wrapper pronti all'uso, dovremmo solo scrivere il nostro codice e fare la chiamata ai metodi ( possibilmente con i parametri giusti ). Se invece vogliamo agire fuori dagli schemi, ad esempio creando un applicazione in Java per controllare la camera, avremmo bisogno di creare un wrapper seguendo le specifiche del JNI ( Java Native Interface ), questo permetterà all'applicazione Java di utilizzare le DLL senza problemi. Però il wrapper dovremmo crearcelo noi, una bella seccatura, sempre se non ci ha pensato qualcun altro. Per Java esiste questo progetto, ormai morto, ma chissà, forse si riesce comunque a cavarci fuori qualcosa.
Io personalmente ho optato per la strada più semplice, vado di C# ( o, ironicamente, C Cancelletto ). C# è un linguaggio molti simile a Java, anche se ci sono delle belle differenze e non è portabile quanto il fratello. C# infatti è sviluppato da Microsoft e rigorosamente per sistemi Microsoft, tuttavia grazie al progetto Momo, il codice C# può essere reso disponibile per altre piattaforme molto semplicemente. Dato che il mio progettino non prevede l'utilizzo di librerie grafiche il porting dovrebbe essere piuttosto indolore ( fiuuu ).
Se nel frattempo vi siete un po' arrugginiti in materia C# vi consiglio di dare una letta a queste guide: Guida C# da html.com, C# Language da redhost.net ed ovviamente non poteva mancare la MSDN.
Per i più curiosi uploado il file EDSDK.cs che è il wrapper utilizzato per dialogare con le dll. Queste ultime però non posso metterle a disposizione, stando alla licenza, dovrete richiederle a Canon ( vd. link alla prima riga ).
EDSDK - File .zip di dimensioni 17.59 kB e scaricato 214 volte.
Al momento però il mio progetto va un po' a rilento, da una parte perchè sto "rispolverando" C# ( grande balla, lo sto imparando , non ho mai usato C# ) e da un'altra perchè per ora non posseggo una DSLR Canon EOS, quindi devo "andare a scrocco" per testare l'applicazione. 1
Come ultima cosa torno a ribadire un concetto già espresso nel precedete post. E' davvero un peccato che con tutti gli strumenti che Canon mette a disposizione non ci sia nessuna comunità di sviluppatori ben radicata.
Pochi giorni fa è stato rilascio il primo Service Pack per Visual Studio 2010. A questo indirizzo trovate il web installer ( qui invece la iso da 1,5GB ). Quelli che hanno installato la beta del SP1 possono tranquillamente fare l'upgrade senza rimuovere la versione precedente.
Poche ora fa è stata rilasciata la versione 6 di Avast antivirus ( 6.0.100 ). Io sono passato ad Avast già dalla versione 4 e poi non l'ho più abbandonato. Le prime versione avevano il brutto vizio di dare molti falsi positivi ma ora è tutto cambiato. Penso che Avast sia uno degli antivirus migliori sulla piazza. E' free ed è leggero, non credete a quelli che affermano che Avast è pesantissimo ( forse questi lo fanno girare su un 386 ), per un computer moderno far girare Avast è dispendioso quanto far girare Messenger.
Probabilmente non ci crederete ma io ho perfino la licenza pro... so che sembra strano, ma tempo fa sono incappato in un'offerta particolarmente vantaggiosa: 2 anni di licenza per 20€, allora lo ho comperato
Comunque anche la versione free è più che valida e ora la versione 6 implementa ( anche per la versione gratuita ) l'autosandbox. Questa particolare funzionalità esegue i programmi sospetti in un area di memoria isolata dal resto del sistema, il sistema dovrebbe quindi andare ad inibire il malware che si ha avviato.
Qui trovate la versione free, pro e internet security.
Io ci sono rimasto di merda... Ho capito che a breve doveva uscire una beta ( già uscita qualche giorno fa per XBOX360 ) ma il gioco completo mi sembra un po' eccessivo. Già gira aria di complotto, alcuni pensano che sia stata proprio Crytek a rilasciare questa beta altri invece pensano che si tratti di un vero e proprio leak, e che leak!!!
Nonostante questo una build beta del gioco è disponibile su torrent, si ormai pure i girgia che stanno a fine via hanno il dvd e lo stanno vendendo . La beta però è giocabile in sola modalità single player, il multiplayer, la parte a mio dire, innovativa di questo gioco è completamente bloccata e inaccessibile.
Subito Crytek ha attaccato brutalmente la pirateria, che vanifica il lavoro degli sviluppatori. Probabilmente a causa di questo leak il loro futuro salvadanaio targato Crysis 2 sarà un po' meno pieno del previsto.
Io personalmente non lo ho ancora provato, ma ovviamente proverò questa beta. C'è però anche da dire che molto probabilmente comprerò il titolo il 25 marzo. Il multiplayer per ora è la caratteristica che più mi stuzzica e da quale patito di FPS non posso non possedere questo titolo.
Non vi allego link torrent, ed2k o megaupload, ma ormai Crysis 2 leak è talmente diffuso che lo troverete praticamente dappertutto. Leaked da 1 giorno ed ha fatto il giro del globo in poche ore.
E' tempo di indossare la vostra nuova nanosuit! Maximun Power!!!
P.S.
E vorrei far notare: "Camping like a baby... No Points!".
UPDATE 2011/02/12
EA ha prontamente rilasciamo un comunicato sul blog ufficiale di Crysis 2:
Crytek has been alerted that an early incomplete, unfinished build of Crysis 2 has appeared on Torrent sites. Crytek and EA are deeply disappointed by the news. We encourage fans to support the game and the development team by waiting and purchasing the final, polished game on March 22. Crysis 2 is still in development and promises to be the ultimate action blockbuster as the series’ signature Nanosuit lets you be the weapon as you defend NYC from an alien invasion. Piracy continues to damage the PC packaged goods market and the PC development community.
In questo annuncio EA e Crytek intimano i gamer ad aspettare la versione definiva del gioco, prevista per il 25 marzo. La versione leaked in questione è una builld di debug ed implementa solo le Directx 9. Nonostante questo dai primi screen si nota un livello grafico davvero buono.
Se siete impazienti e volete a tutti costi visitare il nuovo mondo urbano di Crysis 2 vi consiglio di fare molta attenzione a ciò che scaricate. Alcuni "individui poco raccomandabili " potrebbero sfruttare il momento per diffondere malware spacciandoli per il gioco. Occhi aperti quindi.
UPDATE 2011/02/13
Ok, lo ho provato, diciamo che mi sono rovinato solo il primo livello. Comunque ecco le mie prime impressioni. Il gioco pur essendo una build beta ( che sfrutta solo le DX9 ) ha subito dato un ottima impressione, sebbene siano presenti numerosi e vistosi artefatti durante il gameplay ( che probabilmente spariranno "magicamente" con il rilascio ufficiale del gioco il 25 marzo ). Penso che la trama sia a dir poco stupenda, già dal primo livello. Il gameplay si svolge prevalentemente nella zona urbana di New York, questo da al player un largo spazio di manovra: potete affrontare i vostri nemici con il classico Rambo-style, facendo affidamento solo sulla grossa arma che impugnate e sulla modalità difesa della nanosuit, o potete far finta di essere Sam Fisher e di tirare giù dalle spese i nemici uno a uno con calma e con astuzia.
L'interazione con gli oggetti presenti nell'ambiente circostante è buona, un po' come nel primo nel primo capitolo di Crysis.
Passiamo ora alla giocabilità, l'interazione con la tuta è un po' diversa rispetto al vecchio capitolo. Abbiamo la modalità "difesa" e quella "occultamento" attivabili rispettivamente con il tasto Q ed E, in più abbiamo la modalità visione Nanosuit ( una specie di visione termina ). La modalità "Usain Bolt" si attiva automaticamente quando effettuiamo uno sprint come quella "Power" che si attiva quando dobbiamo fare dei bei salti o dobbiamo colpire qualcosa violentemente. Il gioco permette la modifica delle armi, aggiungendo e rimuovendo gli eventuali gadget, in più è stato introdotto un sistema di potenziamenti che riguarda la tuta. I punti necessari per sbloccare i vari power-up verranno gentilmente donati dagli alieni che andremo ad OWNARE.
Bastano pochi minuti per riuscire a padroneggiare al meglio le funzionalità messe a disposizione dalla tuta.
Staremo a vedere cosa ci riserva la release finale e il multiplayer.
Torno brevemente a parlare dei chipset buggati Intel ( vd. Problema hardware sulle motherboard con chipset H67/P67 ). Cominciamo con il dire che Intel e tutti i suoi partner hanno sospeso dal mercato le vendite delle schede madre incriminate. Di conseguenza solo coloro che hanno comperato motherboard con socket 1055 dai primi di gennaio fino al primo di febbraio si troverà ad affrontare il problema della sostituzione del prodotto ( incluso me ).
Però da Intel arrivano anche buone notizie. Ieri infatti l'azienda ha risolto il problema di progettazione che affligge i chipset della famiglia Cougar Point, ricordo velocemente che l'inconveniente è nato da un piccolo problema di dimensionamento di un transistor. Probabilmente Intal ha rimesso mano ai progetti ridimensionando il transistor o eliminandolo. Di fatto però la produzione ora può riprendere e i partner dovrebbero ricevere la revisione B3 dei chipset verso metà febbraio. Secondo le prime stime la vendita delle schede madri dovrebbe riprendere nel mese di marzo.
Per chi invece possiede una scheda madre con chipset buggato le RMA dovrebbero mettersi in moto per marzo/aprile ritirando i prodotti difettosi e sostituendoli con quelli nuovi e revisionati.
Al momento anche la mia Gigabyte P67A-UD4 soffre di questo problema, ma sinceramente non ho mai considero il problema come un qualcosa che compromettesse l'usabilità del sistema, parla uno che per 3 anni ha usato un computer con metà scheda madre bruciata. Il problema ovviamente c'è, ma il workaroud c'è ed è molto semplice, basta collegare le unità alle SATA3 da 6Gbps. Ovviamente questo è un problema per chi ha configurazione RAID o dispone di molteplici HD. Io stesso che dispongo di 3 HD ho dovuto utilizzare una porta SATA2. Ad ogni modo il problema non si manifesta immediatamente, quindi anche usando le porte SATA2 il vostro computer dovrebbe resistere fino alla sostituzione della scheda.
Io attualmente ho SSD e disco di storage primario collegato su SATA3 mentre disco di storage secondario e le due e-SATA presenti sul case sono collegate su SATA2.
Vi voglio solo dire che il disagio non è tanto del problema in se, ma che a marzo dovrò smontare tutto per cambiare la scheda madre.
UPDATE
Gigabyte ha reso disponibile un tool che serve per vedere se vi sono periferiche collegate ai connettori SATA2, queste verranno riportate in rosso. Ecco il link per il download.
Il 7 febbraio il team di sviluppo WordPress ha rilasciato una minor release: la 3.0.5. Stando al post nel blog ufficiale si tratterebbe di una security release che va "rattoppare" alcuni problemi di sicurezza legati ai livelli "Autore" e "Collaboratore". Tramite un exploit utenti con diritti di questo livello potevano incrementare i propri diritti d'accesso fino a controllare il sito.
Potete trovare tutti i dettagli all'indirizzo riportato sopra.
Si consiglia l'aggiornamento della piattaforma, tramite auto-update o update manuale.
Adobe ha da poco rilasciato la nuova versione del Flash Player, siamo alla 10.2. Interessanti le novità proposte in quest'ultima release; Adobe di fatto avrebbe introdotto una pipeline, "Stage Video", che sfrutta interamente l'accelerazione hardware ( stiamo parlando della GPU ). Secondo l'azienda infatti questa nuova features sarà in grado di abbattere i consumi durante la riproduzione di contenuti Flash, riscontrando un'efficienza superiore fino a 34 volte.
Un altro dato interessante è la possibilità di riprodurre video nativi a 1080p ( 1920x1080 ) gravando sulla CPU con 1-15% dell'utilizzo. Tutti i grandi distributori di servizi video si stanno già adoperando per introdurre questa funzionalità.
Potete trovare l'ultima versione a questo indirizzo per piattaforme Windows, Mac e Linux.
Intel l'ultimo di gennaio ha rilasciato una press news in cui informava gli utilizzatori e partner di un problema hardware presente sui chipset H67/P67, installati sulle nuove schede madri predisposte per ospitare i processori Sandy Bridge. Il problema è hardware, legato ad un transistor, e quindi non è possibile ovviare tramite un aggiornamento software. Il problema va ad affliggere, e mina potenzialmente, il controller SATAII ( 3Gbps ) portandolo ad un calo delle prestazioni fino alla scomparsa del segnale tra controller e periferica. La causa sarebbe da ricercare in un transistor sottodimensionato, che riceve una tensione troppo alta. La notizia ci giunge solo ora perchè il problema non è immediato ma degenerativo, può manifestarsi anche dopo anni. Un aumento delle periferiche SATA collegate al controller tuttavia potrebbe ridurre i tempi necessari al danneggiamento. Al momento non esistono schede madri dotate di chipset H67/P67 immuni da questo problema. Le varie aziende produttrici hanno subito interrotto la distribuzione delle schede madri incriminate. Questa faccenda tuttavia farà slittare di parecchio l'espansione delle nuove CPU Sandy Bridge, secondo alcune stime la distribuzione dovrebbe riprendere a fine marzo con l'introduzione nel mercato delle schede madri con chipset "non buggato".
E' divertente far notare che questo piccolo transistor costerà all'azienda 1 miliardo di dollari e non pochi disagi, soprattutto ai vari partner, che dovranno mettere in moto il meccanismo delle RMA per sostituire i prodotti difettosi già venduti, presenti nel mercato dal 7 gennaio. Ad ogni modo nel mondo dell'informatica cose di questo tipo sono imprevisti che possono capitare, sono già successi in passato e sicuramente si ripeteranno in futuro.
Ora però veniamo a qualcosa di più personale. STRANAMENTE, il giorno prima della divulgazione di questa notizia ho comperato una Gigabyte con chipset P67 , è già! La sfiga mi perseguita! Diciamo che il problema non è gravissimo, in quanto affligge solo le SATAII, le SATAIII sono salve. Infatti consiglio vivamente a tutti di utilizzare queste ultime, collegando in primis gli hard disk. Le periferiche ottiche potete anche collegarle alle SATAII se non avete altri connettori SATAIII ( 6Gbps ) disponibili. Dai dati rilasciati da Intel solo il 5-15% soffrirà del calo di prestazioni o della rottura del controller entro i primi 3 anni. In ogni caso questo problema non andrà ad influire sui dati fisicamente salvati sul disco; i dati quindi sono al sicuro.
Come dicevo sopra tutte le maggiori aziende ( Asus, MSI, Gigabyte, AsRock ) hanno rilasciato un comunicato stampa in cui informano gli utenti in possesso delle schede con chipset buggato i termini per la sostituzione o il rimborso. In generale l'utente finale può: o chiedere la sostituzione della scheda con una nuova non afflitta dal problema ( ovviamente questo sarà possibile solo quando sarà rilasciata la nuova revision corretta del chipset ) o il rimborso 100% della scheda. A questa pagina troverete maggiori dettagli a riguardo.
Io personalmente richiederò la sostituzione ad aprile, quando saranno immesse nel mercato le schede revisionate, per ora mi godo il mio Sandy Bridge. Chiunque sia in procinto di acquistare un computer con questa tipologia di chipset lo faccia ora o aspetti fino a metà marzo, queste sono le due alternative. La terza sarebbe quella di passare alla concorrenza: acquistando una CPU AMD. =)
Oggi Opera incassa un brutto colpo, il "gancio destro" arriva da VUPEN Security, il bug, scoperto e confermato, è considerato critical ( critico ). Tale bug affigge sia la versione 11, sia al 10.63 e precedenti installate su Windows XP Sp3 e Windows 7.
Il bug, come detto, è critico e permette ad un malintenzionato di eseguire codice malevolo e di conseguenza prendere il controllo del pc attacco; il tutto tramite una pagina preconfezionata ad-hoc. Il problema riguarderebbe il file "opera.dll". Al momento non esiste nessuna patch per risolvere il problema. Da Opera non si sa niente, ma con tutta probabilità la società è al lavoro per risolvere il problema. Per ora la miglior difesa è prestare la massima attenzione. C'è però da dire che in questo caso la poca fetta di mercato di Opera aiuta, infatti sarà abbastanza difficile imbattersi in qualche exploit che sfrutta questo bug.
UPDATE 27 gennaio 2011:
Come ci si aspettava, Opera Software ha rilasciato un minor update, 11.01 che va a risolvere anche il problema di sicurezza citato sopra. Per le altre novità vi rimando al changelog.
Nella giornata di ieri la norvegese Opera Software ha rilasciato l'undicesima versione del noto browser Opera. Sebbene Opera ricada in un settore abbastanza di nicchia nel mercato dei browser ( si parla di 2-3% ), questa ultima release ha fatto dei passi da gigante rispetto alla 10.63. Proprio dal numero della versione si capisce che Opera ha incrementato di uno il contatore della "major version", operazione da me condivisa al 100%. Vediamo i motivi.
Il browser Opera è stato il primo ad introdurre la navigazione a tab, che ora ritroviamo su tutti i browser più famosi. Con questa versione però Opera è andata oltre, la nuova feature "tab stacking" è rivolta soprattutto agli smanettoni, coloro che non curanti aprono una moltitudine di tab ( tanto da non riuscire nemmeno più a leggere il nome delle scheda da quanto sono ravvicinate ). Una funzionalità che farà comodo a molti utenti, me compreso.
Ovviamente non finisce qui. In questa versione finalmente Opera ha dato alle mouse gestures un po' di visibilità, funzione che era presenti si nelle versioni precedenti ma nascosta nei meandri delle impostazioni. Ora semplicemente tenendo premuto il tasto sinistro del mouse ci compare un simpatico menù che ci permette di effettuare molte operazioni di navigazione ( come creare una nuova pagina, tornare indietro, riavvolgere, arrestare, chiudere la pagina, ecc. ).
Anche il design è stato in parte rivisto, soprattutto la barra degli indirizzi munita di indicatore sulla sicurezza del sito. Molti fix anche sul lato client mail, il più interessante, almeno per me, è dovuto al fatto che non è più necessario impostare un account mail per poter leggere le RSS.
Ma ovviamente la novità più grande è stata l'introduzione delle estensioni, di gran voga in Firefox e Chrome. Ora anche Opera potrà vantarne! Il numero delle "extensions" è ancora limitato ma crescerà sicuramente in breve tempo, grazie al team di sviluppo e alla comunità. Tra queste possiamo trovare ad esempio: script blocker, notifiche per gMail o Facebook, Google Maps, traduttori, ecc.
Detto questo vi rimando al link per download e al changelog, per poter assaporare le succose novità.