Oggi sono parecchio infuriato con la Dell, soprattutto con la divisione notebook. Sono sempre stato un sostenitore Dell, sfornano ottimi prodotti a prezzi davvero ottimi. Quella di oggi però li ha fatti cadere veramente in basso.
Mi sto riferendo al monopolio sugli alimentatori che la Dell detiene. A differenza di tutte le altre marche la Dell equipaggia i proprio alimentatori con un sistema che invio un segnale alla scheda madre, facendogli capire che l'alimentatore è genuino Dell. Gli alimentatori universali non Dell non sono progettati per fare questo e quindi il sistema rileva che è alimentato da un componente non originale Dell. Partono quindi le contromisure!
Per prima cosa la batteria non viene ricaricata. Questo ci può anche stare nel mio caso, tengo l'alimentatore originale Dell a casa e quello universale in borsa per quando esco. Quello che però non tollero assolutamente è che la scheda madre mi castri il processore perchè non c'è la scritta Dell sull'alimentatore. Questa è inaccettabile, vedersi la cpu andare a 700 e rotti MHz.
Ora qualcuno dirà: "prenditi quello originale pirla allora!". Questo in parte è giusto, peccato che quello marchiato Dell costi quasi 80€ e molto probabilmente fa più schifo di quello marchiato Cooler Master o Enermax che ne costa 30€.
Posso capire che questa soluzione sia stata introdotta per tutelare i consumatori nel caso comprino alimentatori cinesi modello "timandoafuocolacasa". Però potevano anche mettere un opzione sul BIOS per eludere questo controllo. Cosa me ne faccio un PC alimentato che va a 700MHz... e gli altri 2.0GHz e passa dove andati a finire?
UPDATE
Entrando nel BIOS è disponibile una voce che attiva o disattiva la notifica nel caso in cui si monti un alimentatore una potenza inferiore a quella richiesta dal portatile. Mettendola su disabled e facendo avviare il computer con l'alimentatore già inserito sono riuscito ad ottenere i 2.8GHz offerti dalla mia CPU. La batteria tuttavia non viene ricaricata.
Oggi per l'ennesima volta mi sono trovato per le mani un netbook, nella fattispecie un Asus EeePC R101D equipaggiato con CPU Intel Atom N455 Pineview e 1 GB di RAM. Comincio già con il dire che la mia considerazione verso questa tipologia di computer è veramente bassa ( e parlo da possessore di netbook HP mini 311c ). Le prestazioni sono a dir poco infime, non sono necessarie neanche per un gestire un po' di multitasking e tutte le operazioni hanno tempi di risposta a dir poco secolari.
In più, tanto per cambiare, le varie case produttrici ci caricano su talmente tanti software personalizzati che a mala pena il computer si accende. Io col cavolo che aspetto 3 minuti per far accendere un computer. Ed ecco il genere di cavolate che si trovano al primo avvio di un netbook: antivirus che manco funzionano perchè in prova, dock che vanno a consumare quella poca RAM che il computer ha, versioni di Office in prova che poi ti tocca disinstallare e moltissime altre utility a dir poco inutili.
Ora io capisco se mi ritrovo questa "lista della spesa" su un nuovo computer con Intel i7 Sandy Bridge, ma su un Atom è una cosa a dir poco assurda. Ma è cosi difficile chiedere un'installazione pulita di Windows? Poi al primo avvio un wizard mi chiede se voglio installare qualcos'altro. E invece no... Al primo avvio ti tocca perdere ore per disinstallare tutto questo software insulso che trovi preinstallato. A questo punto ora voi vi chiederete: perchè non formattare? Sarebbe anche fattibile... se avessi un'immagine di Windows pulito ( che ovviamente non è disponibile ), cosa formatto a fare se poi mi ritrovo al punto di partenza, con ancora tutto installato.
Io la lezione l'ho imparata a mie spese, ma il concetto di fondo è: NETBOOK MAI PIÙ. Oltre tutto ormai i 13" hanno autonomia che vanno dalle 6 alle 8 ore, non ha più praticamente senso prendere un netbook quando puoi avere un 13" ( appena più grande, e sicuramente più comodo in certi aspetti ) che ha un'autonomia migliore e prestazioni anni-luce superiori. Per ovvi motivi un portatile da 13" ha un costo decisamente superiore di un netbook, ma sinceramente preferisco metterci qualche € in più ed avere un prodotto decente, invece di spendere 250-300€ per un fermacarte.
Tanto per dirvi ( la sto sparando così ) con 450€ potete trovare il nuovo modello Dell Vostro 3350 con diagonale da 13" e con 400€ quello da 14". Non ho riscontri ma potete credermi sulla parola quando dicono che prestazionalmente siamo su mondi completamente diversi.
Questo programma sembrerà banale, inutile, tutto quello che volete ma in certe occasioni può essere utile, salvandovi da noiosissime conversazioni. In queste situazione un bel colpo di telefono sarebbe la salvezza, le probabilità che una cosa del genere succeda però sono veramente basse, e poi non dobbiamo dimenticarci della legge di Muphy fondamentale: « Le probabilità che qualcosa accada sono inversamente proporzionali alla sua desiderabilità.»
Possiamo però forzare un po' la sorte utilizzando Fake Call, questo software non farà altro che simulare delle chiamate che noi stessi abbiamo programmato.
Il software è disponibile sia per Windows 6.1 Standard sia per Professional. Sfortunatamente il software è a pagamento con un trial di 14 giorni. Il costo è fissato a 4,95$.
Questo video mostra un po' l'interfaccia del software.
Mentre per iPhone esiste Fake Calls della Magic Tap ( mentre il primo era della Trinket Software ). Lo scopo è sempre lo stesso, fingere una chiamata per allontanarsi, almeno per qualche istante, da una conversazione o da un'attività noiosa. Come tutti i software per iPhone, questo è più semplice, ed esteticamente più curato della controparte per Windows Mobile.
Anche la versione per iPhone è a pagamento, si trova sull'AppStore a questo indirizzo per circa 1$.
Ecco il video dimostrativo, davvero divertente =)
L'ultima versione del programma offre molte più funzionalità di quella presente nel video.