Archivio per la Categoria “Guide / Rece”

Raccolta di articoli che comprendono guide, recensioni di un prodotto.

Effettuare un Wake on Lan da remoto non è esattamente semplicissimo. Se inviamo un magic packet verso il router di casa nostra ad esempio, quest'ultimo lo bloccherà senza nessuna esitazione. Una prima soluzione sarebbe quella di effettuare un port forwarding per reindirizzare il pacchetto verso la rete interna e quindi farlo arrivare a destinazione. Però se abbiamo più computer da accendere questo ci obbliga a cambiare porta per ogni pacchetto.

Se invece inviamo disponiamo di una VPN il problema è un altro. La richiesta generalmente non viene instradata nel tunnel e non arriva a destinazione.

Un'ottima soluzione nel mio caso, avendo a disposizione un NAS QNAP, è far inviare le richieste a questo dispositivo, che si trova nella stesse rete delle macchine che dovranno essere accese.

L'idea è questa: tramite SSH collegarsi al NAS e fargli inviare i magic packet. Per semplificare l'operazione andremo a creare un semplicissimo script che ci eviterà di inserire MAC ADDRESS ogni volta.

Nativamente il QNAP non possiede la capacità di inviare magic packet. Questo piccolo inconveniente è semplicemente risolvibile installando il pacchetto Optware IPKG. Questo ci permette di installare altri software disponibili nei repository.

Da SSH diamo quindi il comando:

ipkg install wakeonlan

Questo comando installerà il piccolo applicativo responsabile dell'invio delle richieste wol. A questo punto ci basterà dare il comando:

wakeonlan -m MAC-ADDRESS -b BROADCAST-ADDRESS

Dove MAC-ADDRESS corrisponde al MAC ADDRESS della macchina da avviare e BROADCAST-ADDRESS corrisponde all'indirizzo di broadcast della rete ( ad esempio se utilizziamo la classe 192.168.10.0, l'indirizzo di broadcast sarà 192.168.10.255 ).

Ora creiamo uno script per semplificare la procedura, diamo il comando:

nano wol-NOMEPC.sh

All'interno di questo file piazziamo il comando wakeonlan digitato in precedenza. Salviamo e usciamo. Per eseguire il comando ora basterà scrivere.

sh wol-NOMEPC.sh

Tutto qua! :)

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In questi giorni sto praticamente provando tutti i tipi di VPN e consentire il ping verso un PC con Windows 7 è un ottimo punto di partenza per il "debug".

Di default Windows sega tutte le richiesta che utilizzano protocollo ICPM ( che sta per Internet Control Message Protocol :) ). Per aggiungere questa tipologia di eccezione basta aprire il "Windows firewall con sicurezza avanzata", per trovarlo basta scriverlo nella casella di ricerca di Windows 7.

Una volta aperto, dirigetevi nella sezione a sinistra alla voce "Regole di connessioni in entrata". Premendoci sopra con il tasto destro del mouse scegliete "Nuova Regola".

Selezionate "Personalizzata" e nella schermata successiva selezionate "Tutti i programmi" e date avanti.
Ora impostate ICMPv4 come tipo di protocollo.

Date avanti e ancora avanti ed infine inserire il nome per la regola, ad esempio "ping".

Ecco fatto, ora potremmo pingare il computer senza che la richiesta scada.

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Dato che quelli della Libero sono dei gran bastardi hanno pensato bene di inibire lo scaricamento della posta tramite un client di posta se si è abbonati con la concorrenza. Io ho appena abbandonato Infostrada a favore di Telecom... mi è appena arrivata la linea qualche giorno fa. Vediamo quindi come risolvere questo problema. =)

Per poter scaricare la posta di Libero tramite un comunissimo client di posta quasi tutti usano FreePoPs. Io però non sono tutti e ho optato per una soluzione meno invasiva che non contamina Windows. =) Sto parlando di WebMail per Thunderbird. Si tratta di una semplice estensione per Thunderbird che fa lo stesso lavoro di FreePops però non sta sempre nella tray icon. E' dato che io sono un maniaco in queste cose fa al caso mio.

 

L'installazione è semplicissima. Scarichiamo dal sito linkato sopra l'estensione .xpi ed installiamola in Thunderbird manualmente ( se non sbaglio si può anche fare un drag&drop ). Riavviamo Thunderbird per rendere attivo il plugin. Poi sempre dal sito scarichiamo l'estensione per Libero Mail. Questa, in accoppiata con WebMail ci permetterà di scaricare agilmente la posta dal portale Libero. Una volta installata riavviamo ancora una volta Thuderbird e prepariamoci per configurare l'account.

 

Prima di procedere è doverosa una piccola nota. Questa estensione ci permetterà di scaricare la posta solo tramite protocollo POP, scordatevi quindi l'IMAP. E purtroppo non potrete neanche inviare la posta tramite l'SMTP di Libero. Questo per me non fa nessuna differenza, dato che l'account Libero non è quello principale, a qualcuno però giustamente potrebbe servire.

 

Andiamo in Strumenti -> Impostazioni account e selezioniamo l'account che desideriamo modificare. Ci basterà andare su "Impostazioni server" e alla voce "Nome server" inserire la stringa "localhost". La porta è la 110 di default. WebMail tuttavia vi permetterà di modificarla a vostro piacimento ( sappiate che le porte con valore basso possono essere facilmente occupate da altri servizi di sistema ). Alla voce "Sicurezza della connessione" impostate "Nessuna" e come metodo di autentificazione mettete password su connessione non protetta.

 

Ed ecco tutto. Alla successiva pressione del tasto Scarica posta dovreste essere in grado di scaricare la posta. ;)

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Non sono un grande estimatore della suite Office di Microsoft tuttavia vi informo che è possibile pubblicare i post su piattaforma WordPress tramite Word. Il tutto tramite protocollo XLM-RPC, che deve necessariamente essere attivato nel menù Impostazioni -> Scrittura.

 

Il procedimento è semplicissimo, e dato che è sabato e non ho tempo da perdere per scrivere questo post vi rimando a questo link che spiega filo e per segno il tutto. :D :D

 

Buona vita!

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Sulla mia bestiolina mi piace sempre tener d'occhio le frequenze e le temperature dei vari core. Per fare questo uso l'immancabile CoreTemp che offre nativamente il supporto alla tastiera da gaming Logitech G19. In questa sede non mi voglio dilungare sui benefici e difetti di questa tastiera.

Il problema è il seguente: in svariate volte al login CoreTemp si avviava prima del programma Logitech che gestisce la tastiera. Quindi non mi ritrovavo mai con il plugin di CoreTemp attivato sul display della tastiera. Per risolvere questo ho optato per ritardare l'avvio di CoreTemp e dare quindi il tempo al computer di caricare la suite Logitech. Il procedimento è parecchio semplice da eseguire dato che CoreTemp è una voce nell'utilità di pianificazione di Windows.

Per ritardare l'avvio del processo andate nell'Utilità di pianificazione e  selezionate "Libreria utilità di pianificazione" nella lista a sinistra. Ora dall'elenco a destra fate doppio click sulla voce CoreTemp. Nella scheda che vi si aprirà selezionate la tab "Attivazione" e fate doppio click sull'unica voce che vi comparirà nell'elenco sottostante ( "All'accesso" ).

Ora vi basterà mettere la spunta su "Ritarda attività per:" e impostare 30 secondi.

Problem solved. :P

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In poche righe vi spiego come eliminare il collegamento ad Adobe Bridge dal menù contestuale ne caso abbiate installato la suite Adobe.

Aprite l'editor del registro di Windows ( Win + R -> "regedit" ) e cercare la cartella:

 HKEY_CLASSES_ROOT\Directory\shell\Bridge

 

Quando la avete trovata potete tranquillamente eliminarla. =) Brucia Adobe Bridge!!!

 

Ed eccom come eliminare il collegamento di Bridge dal menù contestuale di ogni cartella. ;)

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Questa sera, per la serie "perchè dovrei ricopiare i post pari-pari?!" vi propongo questo semplicissimo howto!

Questa semplicissima guida passo passo vi spiegherà come disattivare quei maledetti messaggi pubblicitari TIM!

http://lospaziodioscar.wordpress.com/2011/08/26/come-non-ricevere-pi-messaggi-pubblicitari-dalla-tim/

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Ieri l'altro ho formattato dopo aver installato un SSD sul mio Dell, e con molto dispiacere noto che il software Dell QuickSet mi da errore durante la fase di installazione. "Questo sistema non è supportato" o "This is not a supported system". Sfortunatamente questo software gestisce molte funzionalità utili, come il tasto espulsione per i CD, i tasti multimediali e le scorciatoie da tastiera. A nulla sono valsi i tentativi di installare versioni alternative.

Alla fine mi sono armato di ORCA e ho modificato il file quickset64.msi. L'installazione va a buon termine, tuttavia non mi ritrovo con il solito QuickSet. Il tasto eject funziona. Non funzionano ancora le scorciatoie FN+F1 ( hibernate ) e FN+F3 ( stato batteria ).

Per l'installazione dovete scaricare il file del Dell QuickSet e tramite WinRAR o 7-ZIP estrarre dall'exe ( si tratta di un semplice archivio ) il file quick64.msi. Ora scaricate questo file .rar ed estraete il contenuto nella cartella in cui è presente il file "quickset64.msi". Dovreste veder comparire un file quickset-check-bypass.mst. Questo semplice file serve per dire all'installer di bypassare il controllo del sistema e quindi vi permetterà di installare il programma.

Ora aprite un terminale ( Win + R -> cmd ) e andate nella cartella. Qui scrivete:

msiexec /i quickset64.msi TRANSFORMS=quickset-check-bypass.mst

L'installazione dovrebbe iniziare e terminare senza errori.

Non funzionerà tutto, però sempre meglio di niente. =(

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Questo telecomando è il vero corrispettivo dell'Unico Anello quando si parla di controllare dispositivi elettronici. Si tratta di uno dei prodotti di punta della casa svizzera. Le info complete e il prezzo sono disponibili a questo indirizzo. Come potete vedere il telecomando, seppur universale, costa la bellezza di 149€. Questo ovviamente è dovuto alla presenza di numerose features che ridicolizzerebbe un classico telecomando Melliconi.

Basti pensare che il database di tutte le possibili configurazioni non risiede sul telecomando ma sui server Logitech, questo ci da la possibilità di trovare praticamente qualsiasi dispositivo senza nessun problema. E nel raro caso in cui la configurazione non fosse presente è possibile "far imparare" al nostro Harmony i codici IR per comunicare con l'apparecchio utilizzando il telecomando originale.

Io lo ho preso sul sito della Logitech qualche giorno prima delle feste natalizie, grazie ad uno sconto di quasi 60€. Ho avuto un bel po' di tempo per provarlo e ora vi voglio raccontare le mie impressioni.

Nel globale le mie impressioni sono tutte positive soprattutto per il fatto che il dispositivo è aggiornabile. E questo fa si che l'Harmony One appena scartato non sia già vecchio. E penso che ai giorni nostri questa sia una delle caratteristiche più importanti da ricercare in un prodotto.
Oltre a questo c'è da lodare anche l'ottima qualità costruttiva e l'ergonomia in generale. Non si tratta infatti di un semplice pezzo di plastica. L'Harmony One è modellato appositamente per incollarsi alla nostra mano, e la superficie gommata sul retro aiuta di certo. Il telecomando alla prima occhiata sembra veramente un gigante ma l'ottimo design fa si che possa essere usato nella sua completezza con un'unica mano. Anche la basetta di ricarica è nel complesso ottima. La scanalatura in cui va riposto il telecomando non ha giochi e il contatto con i piedini per la ricarica è sempre stabile.

Il display per il suo uso ha una risoluzione più che adatta. Questo serve sostanzialmente per visualizzare le attività, i dispositivi controllabili e infine i pulsanti specifici per ogni telecomando che non sono presenti fisicamente sull'Harmony. La sensibilità con cui il touchscreen reagisce è regolabile dal telecomando stesso nel piccolo menù messo a disposizione dell'utente.

Nella sua totalità il telecomando è diviso in cinque zone distinte. Nella prima troviamo lo schermo e i 4 tasti soft touch, due laterale e due situati appena sotto lo schermo. Poi troviamo i tasti per il controllo delle attività e per la guida online seguiti dai tasti menù e pulsanti per consultare l'EPG.
Nella terza zone troviamo la croce direzionale con al centro il tasto OK. Ai lati di questa troviamo il controllo del volume e i tasti channel up e channel down. Sotto il comodissimo mute e back.
La quarta zone è totalmente dedicata ai tasti di playback. Qui troviamo il tasto play, stop, pause, rec, forward e rev.
Infine nell'ultima zona troviamo il classico tastierino numerico.

Tutti i tasti del telecomando sono sagomati in modo che anche non guardando direttamente il telecomando sia possibile riconoscere il tasto sul quale il dito sta poggiando.

Nella parte inferiore è alloggiala la batteria agli ioni di litio da 850mah. Questa penso sia l'unica pecca del telecomando. La presenza dello schermo tattile a colori e della retroilluminazione fa si che l'Harmony rimanga a secco in un tempo relativamente breve. Fino ad ora non sono mai incappato in questo problema, dato che al termine del suo utilizzo il telecomando viene riposto nella sua basetta. Lo dico solo per dovere di cronaca. =)

Ora però passiamo alla parte più importante, ossia la configurazione. Questo telecomando infatti senza un'opportuna configurazione non è niente di più che un soprammobile da 150€. :D
La configurazione avviene interamente via internet, tramite la Harmony Suite oppure via browser previa installazione del plugin Harmony. Quindi ricapitolando, senza connessione si fa ben poco.

Il procedimento di configurazione è per lo più un classico wizard super dettagliato che ci inoltra tra le caratteristiche e funzionalità del telecomando. Nella prima fase infatti dovremmo inserire il nome e il modello dei nostri apparecchi i cui codici IR verranno scaricati dal database Logitech. In seguito ci verrà chiesto come questi interagiranno fra loro. La logitech chiama "Attività" il controllo di più apparecchi. L'esempio classico è l'accensione del TV, ricevitore A/V e lettore bluray. Il telecomando quindi imposterà il TV all'ingresso opportuno, i comandi del volume controlleranno il ricevitore audio/video e i controlli multimediali controlleranno il lettore bluray.
Su questo fronte il software permette un'ampia scelta e quindi l'utente dovrà solamente costruire il suo "lego", configurando l'interazione dei dispositivi nella maniera più opportuna. Ammetto che in certi casi la cosa può risultare un po' più complessa del previsto e richiedere un po' di tempo. Infatti la configurazione completa, a seconda della vostra configurazione, potrà richiedervi da pochi minuti a poco più di un oretta. Tempo comunque bene speso, dato che vi togliere di mezzo un bel po' di telecomandi.

Una piccola scocciatura che ho notato, è la difficoltà nel passare da un'attività ad un'altra. La colpa in questo caso non è da attribuire al telecomando ma bensì alla stragrande maggioranza degli elettrodomestici in circolazione. Questi infatti non hanno un pulsante per accenderli e uno per spegnerli, ma hanno semplicemente un Power Toogle. Questo fa si che passando da un'attività ad un'altra gli apparecchi in comune tra queste attività debbano essere prima spenti e poi riaccesi.

Nel suo complesso il telecomando universale Logitech Harmony One si difende veramente bene. Ed è un must-have per tutte quelle persone che posseggono un home theatre con molti apparecchi. 150€ sono un piccolo prezzo da pagare per avere ordine e semplicità nel proprio cinema domestico. Il prezzo sembra esagerato anche se c'è da dire che chi potrebbe avere l'esigenza di questo dispositivo ha nel proprio impianto numerose apparecchiato, probabilmente molto costose, 150€ quindi a mio avviso non è un prezzo folle.

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Con dispiacere ho appena constatato che WordPress non permette di manipolare i commenti in maniera completa. Infatti non è possibile spostare in modo semplice e veloce un commendo di un utente da un post ad un altro. Può succedere che qualche utente poco curante scriva un commento ad un post su un post che non centra proprio una mazza con il commento scritto ( provate a ripeterlo 10 volte velocemente :) ).

Come tutto esiste una soluzione, che però ci costringe a sporcarci le mani. Dovremmo infatti mettere mani al database MySQL di WordPress per cambiare l'id a cui il commento fa riferimento e sostituirlo con l'id del post su cui vogliamo farlo comparire. Niente di impossibile!

Per prima cosa dobbiamo loggarci in phpmyadmin1 e identificare il database di WordPress.

La prima mossa è trovare l'ID del post sul quale vogliamo spostare il post. Apriamo quindi la tabella wp_posts e tramite il nome troviamo il post. Potete avvalervi della funzione ricerca e delle clausole LIKE per facilitarvi il compito. Una volta trovato il post editatelo e dovreste trovarvi di fronte ad una cosa del genere:

Annotatevi il valore dell'ID del post. Questo dovrà essere inserito in seguito nel record riguardante il commento.

A questo punto aprite la tabella wp_comments e trovate il commento che volete spostare. Editatelo, e avrete una cosa di questo tipo:

Vi basterà sostituire il valore del campo comment_post_ID con quello annotato precedentemente. Salvate la modifica fatto e avrete spostato il commento. ;)

  1. o qualsiasi applicazione che normalmente usate per interfacciarvi con il db. La guida la faccio ruotare intorno a phpmyadmin dato che è usato nel 99% degli hosting. []

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