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Come al solito dopo aver letto un po' di commenti sulla pagina di Facebook mi ritrovo a scrivere due righe per cercar di racchiudere in un unico post i dubbi e le perplessità che ancora ci sono in giro. Infatti oggi tratteremo un argomento molto delicato, l'arma di backup.
Perchè è utile avere un'arma di backup, che solitamente è rappresentata da una pistola. Oltre al fatto scenico e "tamarro" di avere la fondina con dentro una bella 1911 cromata, c'è anche un aspetto pratico molto interessante, ovvero l'utilizzo in ambienti stretti o contesti urbani, dove un normale fucile (ES. M4A1) sono poco agevoli da maneggiare.
Ma veniamo all'aspetto monetario, il gioco vale la candela? Come sempre spendere poco vuol dire avere in mano qualcosa di basso livello o scadente in certi casi, quindi vi sconsiglio di comprare pistole a prezzi ridicoli, tipo 60€ per una CO2 scarrellante o meno ancora! Diciamo che per avere un buon prodotto non si deve scendere sotto i 100€. Solitamente a prezzi inferiori si trovano repliche cinesi o cloni.
I Marchi consigliati sono:
Ripeto che sono consigliati da me, ci saranno sicuramente altri marchi altrettanto validi, ma se una cosa non l'ho provata personalmente io non ci metto la faccia vantandomi di sapere chissà cosa solo per sentito dire da amici di amici.
Ora concludiamo parlando delle caratteristiche con il quale scegliere le pistole:
- scarellante o meno;
- greengas o CO2 o elettrica;
- metal o plastic;
- modello;
1. Il fatto che sia scarellante o meno è solo un senso di realismo, ma vi posso dire che meno roba in movimento c'è, meno se ne può rompere, quindi lo scarellamento è comunque un punto debole che potrebbe cedere, MA d'altra parte posso capire che chi acquista una pistola vuole sentire la sensazione (anche se minima) di rinculo, ma ricordatevi che lo scarellamento, in base al modello, consumerà parecchio gas e quindi le cariche dureranno pochi colpi, diciamo che con una scarellante ci si fa solitamente 1 o 2 caricatori (circa 20/25bb) prima di ricaricare il gas, mentre con una non scarellante si arriva a farne quasi 7/8 (circa 100bb), valutate bene.
2. La propulsione che muove il bb fa cambiare di molto il prezzo, troviamo quelle economiche elettriche poi a gas ed infine le CO2, che sono le più costose sia da acquistare che da mantenere (dai 50 agli 80 cent a bomboletta), mentre una bombola di greengas da 750ml la si trova per poco meno di 10€. Per quelle elettriche invece basta caricare la batteria come su una normalissima asg, ma hanno il grande vantaggio di sparare a raffica, cosa che le controparti a gas fanno in pochi esemplari e ovviamente molto costosi.
3. Oltre alla sensazione più o meno piacevole del metallo o plastica c'è da distinguere i modelli di fascia economica con quelli top di gamma, visto che le pistole marui sono in plastica, plastica di qualità però, se ne prendete in mano una non vi accorgete minimamente della differenza. Quindi direi che va a gusti, ma ricordate che molte pistole VERE sono in polimeri e non in metallo, un po' come un M4 e il masada o un G36, i tempi cambiano...
4. Il modello va a gusti, a uno può piacere una DE cromata come una g18 compatta, nessuno vi potrà aiutare nella scelta se non il vostro gusto, poi in base al modello cercate marchi più o meno noti e confrontate.
Concludo con il dire che fare una giocata in urban con una pistola in mano da una bella botta d'adrenalina, quindi la consiglio vivamente ovviamente per completare un setup e non come acquisto iniziale.
dona
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Siccome è noto che il mio vecchio saldatore a stagno mi ha abbandonato un paio di settimane fa (no non lo è, ora però lo sapete ), sono andato a fare un giro in quei negozi di bricolage in cerca di qualcosa per sostituirlo, tra i vari prodotti "economici" sui 5/15€ mi balza agli occhi uno un po' particolare che ha subito attirato la mia attenzione: Dremel Versatip!
Ovviamente il nome è una garanzia quindi ho preso in mano la scatola e subito noto la sua principale caratteristica, ovvero che non funziona a elettricità bensì a butano (come gli accendini) rendendo possibile il suo utilizzo in ogni luogo senza la necessità di avere una presa vicino, o l'impiccio del cavo sempre troppo corto.
Apriamo ora la confezione, che come ci hanno abituato è una bella scatola in metallo con il marchio in rilievo dove all'interno trovano posto:
- il saldatore;
- 2 chiavi per il serraggio delle punte;
- una matassa di stagno;
- un cappuccio in plastica per coprire il saldatore;
- punta per saldatura;
- lama da taglio;
- lama per uso a caldo;
- testa piatta a fiamma larga;
- deflettore;
- testa per aria calda;
 Il Dremel Versatip
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Oggi ero alla ricerca di qualcosa per fare sync delle cartelle dal PC senza dover per forza avere il cavo dati sempre dietro. L'applicazione magari non è utilissima in ambito casalingo ma se vi trovate da amici, parenti o anche al lavoro e dovete caricare o scaricare file non è molto carino ne tanto veloce mandare mail e passare tramite internet, quindi cercando un po' mi sono imbattuto in questo programma che crea un server web sul dispositivo e vi permette di visualizzare una pagina nel browser in cui è possibile uploadare nuovi file o scorrere i contenuti presenti nella memoria di massa del telefono, tutto tramite wifi!
Esiste sia la versione free che quella a pagamento, come per molti programmi ma quella base basta e avanza, vi permette infatti di:
- visualizzare;
- scaricare;
- fare l'upload;
Il suo utilizzo risulta molto facile e immediato, terminata l'installazione basta lanciarlo e il programma crea il server web in automatico, senza che l'utente inserisca parametri ausiliari. Ovviamente per funzionare il terminale deve essere collegate alla stessa rete wireless in cui è collegato il computer. Ora da un qualsiasi browser basterà digitare ad esempio l'indirizzo 192.168.0.102:8000, il valore della porta è personalizzabile per ragioni di sicurezza. Per scaricarlo vi lascio in fondo al post il qrcode oppure cercatelo direttamente sul market Android.
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Per prima cosa vediamo cosa c'è nella confezione di questo caricabatteria, dove troviamo:
- il caricabatteria (ovviamente)
- cavo per l'alimentazione
- vari cavi (deans>....)
- libretto di istruzioni in francese
 La confezione
Vediamo subito che è uno dei tanti cloni della imax b6ac (come quasi tutti questi modelli), ma con una caratteristica a mio avviso fondamentale che mi ha fatto propendere sull'acquisto di questo modello...l'alimentatore è inserito tutto insieme al caricabatterie! Alcuni diranno che è scomodo perchè se si brucia non si può sostituire (tanto c'è la garanzia), ma la comodità di avere una cosa sola e un cavo alla corrente e uno alle batterie è impagabile.
Ma la domanda che mi viene fatta più spesso è il perchè di questo acquisto. Perchè spendere cosi tanti soldi (90€) per un caricabatterie quando ci sono bilanciatori per le lipo (7.4v e 11.1v) economici sui 20€? Diciamo che con questo bell'oggetto posso caricare un'infinità di batterie che vi elencherò perchè sono veramente tante ovvero:
- lipo 1-6cell
- lifepo 1-6cell
- lilon 1-6cell
- nimh 1-15cell
- nicd 1-15cell
- Pb 2-20v
In pratica questo è il caricabatterie definitivo, perchè con questo unico aggeggio posso ricaricare TUTTI i tipi di batterie utilizzate nel Softair e non solo, permettendomi di selezionare anche una serie di parametri e di modelli di carica per ogni tipo di batteria.
Diciamo che per il softgunner medio i bilanciatori lipo economici gli risolveranno il 95% dei problemi, le batterie le ricaricano e con una spesa decisamente abbordabile, mentre per chi vuole avere sotto controllo ogni aspetto del gioco e del post gioco con questo modello troverà pane per i suoi denti, si avrà la possibilità di selezionare a quanto caricare una batteria, a quanto scaricarla, programmare cicli interi di carica e scarica, programmi dedicati per lo storage delle batterie se si ha intenzione di non usarle per parecchio tempo,ecc.. Ma chicca più interessante che devo ancora provare è la possibilità di collegarlo al PC visionando i vari grafici e dati delle batterie durante la ricarica!
 Bilanciatore economico
Specifiche:
-
Voltaggio di alimentazione : 11.0-18.0Volt Oppure AC 100V ~ 240V 50/60Hz
-
Potenza Max Charge: 50W / Max Discharge: 5W
-
Correnti di carica : 0.1-5.0A
-
Correnti di scarica: .1~1.0A
PRO
- un modello unico per ogni tipo di batteria in commercio
- molti connettori e adattatori, che interessano a noi (tamya grande/piccolo e deans)
- caricabatterie e trasformatore in un pezzo unico
- corpo in metallo
- silenzioso e non scalda nulla
- controllo voltaggio (per le batterie e per ogni cella nelle lipo)
- programmi settabili secondo le proprie esigenze
Contro
- prezzo (circa 4 volte quello dei caricabatterie economici)
- manuale in francese (meglio che in cinese, ma si trova in rete quello in ITA senza problemi)
- un po complicato all'inizio capire quali parametri settare (non è semplicemente plug and charge come quelli economici)
- dimensione (sembra una stupidata ma è più grosso della controparte economica)
Per quanto riguarda il metodo di caricamento farò un post dedicato per le batterie maggiormente utilizzate.
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Come qualcuno avrà capito dal titolo oggi tratteremo un argomento che tutti credono di sapere (a volte anche più della legge) ovvero il joule e come si fa a determinarlo, per chi stava pensando ad una barzelletta, magari al prossimo post!
Partiamo ovviamente con la definizione di joule, che per chi come me ha fatto l'alberghiero e di fisica non ne ha fatta, è definito joule (simbolo: J) è un'unità di misura derivata del Sistema internazionale (SI). Il joule è l'unità di misura dell'energia, del lavoro e del calore, ed è definito come 1 kg·m2/s2 = 1 N·m = 1 W·s. Prende il nome dal fisico James Prescott Joule.

Ora spieghiamolo in maniera più semplice e con un bel esempio pratico, ovvero, calcoliamo quanti J sono 100m/s con un bb da 0.20g. J = 1/2 * m * v^2 dove m è la massa del pallino espressa in kilogrammi e v è la velocità espressa in metri al secondo
J=1/2 * 0.0002 * 100^2 = 1
Diciamo subito che è UN CASO che con gli 0.20 1J equivale a 100m/s, visto che cambiando il peso del bb si dovrà scendere a 89m/s alla volata, ma scendere in che senso? Nel senso che se io sparo con la stessa meccanica e stessa molla un bb da 0.20g e uno da 0.25g al crono il primo farà 100m/s, mentre al secondo tiro con bb più pesanti farà 89m/s, perchè se l'energia di spinta rimane costante e si aumenta il peso da spostare la velocità sarà minore. Ovvero quanto devi pedalare in bicicletta per andare a 10km/h se sei su da solo o sei su in due? Non fai lo stesso sforzo per mantenere quella velocità giusto? Quindi se aumentiamo il peso dei bb anche la velocità di uscita scenderà, detto questo quando andate a fare i vari calcolini sui siti come militaria ecc., dove ci stanno i box da riempire è un VOSTRO errore mettere 100m/s e selezionare 0.20g o 0.25g mantenendo la stessa velocità perchè se provate con un cronografo non esiste che cambiando il peso la velocità rimarrà costante!
Adesso che abbiamo capito come si fa il calcolo vi lascio qua sotto le 2 tabelle che interessano a noi con il peso di bb normalmente utilizzati.


Ora che abbiamo capito quali sono i numeri, andiamo a vedere dov'è scritto che non posso usare una ASG a 2J, e indovinate un po'? La legge italiana ci aiuta in questo, infatti basta andare a cercare il D.Lgs.26-10-10 n.204 del 1° luglio e troveremo :
E) Gli “strumenti per il soft-air” non potranno avere potenza superiore ad
1 Joule, misurato ad un metro dal vivo di volata
D.Lgs.26-10-10 n.204
Quindi per chi avesse ancora dubbi o perplessità sul fatto di avere un BA sniper a 2 o più J qua sopra vi è la risposta, per la legge italiana e non per giocare a softair, bisognerà rispettare tale limite, e prima che qualcuno saltasse fuori con la frase "si ma a un metro dalla volata" vi rispondo che il calo di velocità in quel metro è calcolabile in circa 1 o massimo 2 m/s di differenza quindi se al crono farete 101 sarà tollerato un po' per l'imprecisione dello strumento, dei bb ecc, concludo ricordando che la misurazione va fatta a hop up APERTO.
Vi saluto e alla prossima.
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5°
Giunti al secondo giorno di blog anche se a dir la verità sarebbe il 5° di dieta visto che ho cominciato come tutti i comuni mortali al lunedì, tutti hanno in bocca la famosa frase "lunedì comincio la dieta" oppure "da lunedì basta, mi metto a dieta!". Ebbene quel fatidico giorno per me è arrivato e vi dirò che non è stato traumatico o chissà che altro anzi è passato come tutti gli altri, e tornando indietro con la memoria oggi lo ricordo perchè sono andato dal meccanico a ritirare la macchina. Finalmente!
Cosa è cambiato dal primo giorno a oggi in termini di peso? Bhe in 5 giorni sono passato da 85 a 83, ma secondo il mio parere sono tutti liquidi come ad ogni inizio dieta, considerando che il punto di partenza di questa dieta (dove cominci a perdere peso) è compreso tra i 10° e il 14° giorno ovvero dove il corpo esaurisce le scorte di carboidrati nel sangue e comincia a metabolizzare i grassi.
Snoccioliamo un po' di calcoli vi va?
Altezza: 180cm
Peso: 85kg
IMC: 26
Peso ideale: 72kg
kcal die: 2600
Come possiamo vedere dai risultati la mia è una dieta di 1000 1100kcal al giorno quindi molto al di sotto di quelle richieste dal nostro corpo, e anche se non ve lo aspettavate non ho sonno, stanchezza o senso di fame, anzi sto molto meglio di prima, TEORICAMENTE perchè il corpo per sopperire alla mancanza di queste sostanze metabolizza grassi per produrre l'energia che gli serve per andare avanti!
La dieta di oggi venerdì 12/08/11
Colazione: 80g tonno al naturale ( 58kcal P13.4g) + 1cp hard stack
Pranzo: 150g petto di tacchino (220Kcal P33g C0.6g L9.5g) +400g spinaci (kcal 124 P14g C12g L3g) + 1cp hard stack
Merenda: 2 uova (312Kcal P26g C2g L22.2g) + 1cp hard stack
Cena: 150g lonza (370kcal P42g C0g L22g) + 200g zucchine al vapore (kcal 54 P6.4g C6.8g L0.4g)
Tot: 1138 kcal P134.8g C21.4g L57.1g
So già che state pensando che è identica a quella di ieri, e vi dico subito che è perchè andato a fare la spesa ho comprato roba per un esercito (era in offerta) quindi "mi tocca" mangiare più o meno queste cose oggi, ma tra poco andrò a fare spesa e vedrò di integrare almeno un pasto con del pesce che non sia il tonno in scatola, infatti volevo sostituire il tonno in scatola con del pesce azzurro al vapore (sgombro) che è si ricco di grassi, ma grassi buoni ed essenziali (omega3).
Come sempre se avete consigli o suggerimenti da dare o semplicemente parlare di questa dieta non esitate a lasciare un commento qua sotto!
PS: non prendete questa dieta come riferimento, non sono un dietologo, ne un medico ma è solo un blog giornaliero della MIA esperienza.
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Che dire ragazzi, alla fine man mano che si invecchia si mette su la classica pancetta e quale modo migliore se non una bella dieta per smaltirla?
Tralasciando le varie diete da bimbiminkia dove mangi chilate di melone e ananas per 3 giorni e perdi miracolosi kili come le modelle. Poi appena torni a mangiare qualcosa di umano e solido ti ritrovi con gli stessi chili di prima, eppure ogni anno se ne vedono di cotte e di crude sui "giornali da spiaggia". Sono andato alla ricerca di qualche dieta più particolare della solita ipocalorica e cercando tra le più disparate diete di questa terra mi sono soffermato sulla atkins, ovvero la dieta chetogenica
Storia in pillole
La dieta atkins (chetogenica) era utilizzata per curare i bambini epilettici, perchè da studi si era riscontrato un calo sensibile delle crisi in mancanza di carboidrati, oggi è stata abbandonata per questo scopo a favore di medicinali più mirati, ma viene ancora utilizzata per alcuni soggetti intolleranti a quest'ultimi.
Passata di moda per parecchi anni e malvista dai nutrizionisti è stata "ripresa" da qualche anno dai body builder per fare definizione.
In cosa consiste?
Le quattro fasi
La dieta Atkins prevede 4 fasi: approccio, perdita di peso, pre-mantenimento e mantenimento definitivo
Approccio
Quella più dura è la fase induttiva (Atkins Nutritional Approach). Per essa è consigliata una durata di due settimane. È finalizzata a portare il corpo allo stato di chetosi . L'assunzione di carboidrati è limitata a né più né meno di 20 grammi netti giornalieri (grammi di carboidrati escluse fibre, alditolo e glicerolo), dei quali da 12 a 15 grammi netti devono provenire da foglie d'insalata, frutta e verdure come broccoli, spinaci, zucca, cavolfiore, pomodoro o altri consigliati da Atkins (i legumi non sono consentiti nella fase d'approccio perché troppo ricchi di amidi). Fra i cibi permessi, la carne può essere consumata liberamente (pollame, pesce, molluschi e uova); formaggi morbidi o semi-morbidi possono essere consumati fino ad un massimo di 110gr. Durante questa fase occorre inoltre bere 8 bicchieri d'acqua al giorno. Le bevande alcoliche non sono permesse, mentre la caffeina è acconsentita se in quantità minima. Si raccomanda anche l'assunzione di multivitaminici (a eccezione del ferro).
La perdita di peso
Questa fase consiste nella diminuzione dell'assunzione di carboidrati, mantenendone una quantità che comunque permetta la perdita di peso. Ogni settimana il limite giornaliero di carboidrati aumenta di 5 grammi netti. Uno degli obiettivi della fase è di trovare il livello critico di carboidrati per il dimagrimento e di imparare in maniera monitorata come cibi di crescente quantità glicemica influenzino il controllo della fame. La fase dura fino al raggiungimento di un peso che disti 4,5 kg da quello desiderato.
Pre-mantenimento
L'assunzione di carboidrati è aumentata ancora, ma di 10 grammi alla settimana. L'obiettivo è di trovare la quantità di carboidrati che permette di mantenere il proprio peso senza ingrassare.
Mantenimento
In questa fase si cerca di mantenere le abitudini assunte mediante le fasi precedenti, e nella quale si cerca di evitare il tipico rilassamento post-dieta che può riportare all'aumento di peso. È incoraggiata la scelta istintiva dei cibi, ma se ciò richiama il peso perso, bisogna ripercorrere le fasi precedenti.
~wiki
Ovviamente sono rimasto molto affascinato dalle promesse che vengono fatte, guardandomi un po' in giro scopro che 3 miei amici si sono sottoposti a questo regime alimentare con ENORMI risultati. Incuriosito sempre più decido di informarmi meglio e di capire quali erano i punti principali della dieta atkins e chetogeniche in generale, insomma non mangiare più carboidrati semplice no?... A dirsi... All'atto pratico quando si va a fare la lista degli alimenti da "scartare" si va a trovare che buona parte di quelli che si è abituati a mangiare sono da escludere come: pane, pasta, riso, patate, insomma facile a dirsi ma poi cosa bisogna mangiare? Io per ora sono ancora con questa domanda quindi vi lascio con la dieta di oggi giovedi 11 agosto.
Colazione: 80g tonno al naturale ( 58kcal P13.4g) + 1cp hard stack
Pranzo: 150g petto di tacchino (220Kcal P33g C0.6g L9.5g) + 300g Cavolfiore lesso (75kcal C8g L0.6g) + 1cp hard stack
Merenda: 2 uova (312Kcal P26g G2g L22.2g) + 20g champignon + 1cp hard stack
Cena: 150g lonza (370kcal P42g C0g L22g) + 200g spinaci (kcal 62 P6.8g C5.8g L1.4g)
Tot: 1097 kcal P120g C16.4g L73.1g
Vi terrò aggiornati con eventuali sviluppi.... se non mi vedrete più scrivere.... bè vuol dire che la dieta ha funzionato male... e bè amen!
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Reietti Softair Team
Dopo aver visto che ASG prendere e che batteria utilizzare possiamo finalmente andare a parlare di qualcosa di piu pratico come i pallini o bb!
Le differenze che ci possiamo trovare davanti oltre alla marca ovviamente sono:
- peso
- colore
- bio o non bio
Partiamo dal peso, che è l'aspetto diciamo piu pratico all'uso, e qua troviamo molti tipi di grammature:
- 0.12 g
- 0.20 g
- 0.23 g
- 0.25 g
- 0.28 g
- 0.32 g
Quando vanno usati e con che criterio? Solitamente i bb da 0.12 sono quelli di qualità inferiore, i classici che si trovano dai cinesi e che si usano per le pistoline a molla, ma costano poco e sono molto leggeri e vanno BENISSIMO per essere utilizzati in granate, claymore ecc dove non serve precisione o chissà che sfericità ma solo la gittata pura e il peso aiuta notevolmente. Poi ritroviamo quelli piu di uso comune che sono gli 0.20 fino agli 0.25, oltre diventano piu di nicchia e specialmente utilizzati per sniper.
All'atto pratico cosa cambia avere un bb piu pesante o piu leggero? Diciamo che influisce sulla precisione e sulla rosata che si riesce ad ottenere a pari prestazioni, utilizando uno 0.25 si avrà una precisione maggiore rispetto ad uno 0.20, ma l'altra faccia della medaglia è anche una gittata minore di qualche metro tra i due. Tirando le somme secondo voi è meglio avere una precisione maggiore ma meno gittata o avere piu gittata e qualche cm di scarto che verrà colmato con una secchiata di pallini contro l'avversario? Chi può dirlo questa una scelta totalmente personale...a chiunque lo chiederete vi dirà che i pallini da 0.xx sono i migliori e che gli altri sono inutili ecc, io uso gli 0.25 normalmente e gli 0.20 sul marui.
Biocompatibili e Biodegradabili
In questa categoria rientrano sia il materiale di costruzione che dovrà essere biodegradabile, ovvero che abbia una composizione tale che nel terreno vengano degradatati da qualche batterio in modo da farli "sparire", specialmente richiesti in parchi o zone protette dove non è il caso di inquinare con plastica i nostri boschi.
Mentre i biocompatibili sono semplicemente bb colorati di un colore che non sia il bianco, quindi verdi, neri, marroni....colori che si "mescolano" bene con il terreno rendendo nullo anche l'inquinamento "visivo" di camminare per un bel bosco e vedere distese di bb sparsi ovunque.
Il mio consiglio è quello di usare bb biodegradabili in ogni spazio verde in cui giocate, anche per il solo rispetto alla natura e a chi vi ha concesso il campo in uso, mentre il colore va a gusti, io prediligo il verde o il nero che ti rende difficile essere individuati dalla scia di bb bianchi seguendola al contrario!
Diciamo che bene o male questa è la differenza ce ci sta tra i bb, ma un'altra sostanziale la fa la marca, cioè non tutti i bb sono uguali la qualità si paga e la differenza è notevole non solo in game nella precisione ma anche in usura e inceppamenti vari.
Quali sono i possibili danni che i bb possono causare?
- inceppamento nella canna
- sgranare pistone terna e spingipallino
- rovinare il gommino hopup
- non "pescare" bene o fare vuoti in raffica
Questi sono alcuni dei problemi derivanti da bb di scarsa qualità, vi basti sapere che le canne delle normai asg sono di diametro 6.08mm mentre i bb sono 5.95 con scarti che vanno dai +- 0.01 per quelli di buona qualità fino a 0.05 per quelli un po piu scadenti, vedendo questi valori vedete che le misure in gioco sono decimi di millimetro, e far intoppare un bb è molto facile se si usano pallini scadenti.
Consigli di dona
Io non ho mai avuto problemi di intoppamenti o comunque relativi ai bb perchè non ho mai elemosinato sull'acquisto di roba di marca, ora vi elenco i bb che uso io ma lo dico e lo ripeto che sono MIE PERSONALI OPINIONI e quindi non è la bibbia, se c'è gente che si trovata male con quelli che elenco o bene con altri buon per lui, quindi questà sarà una cosa personale sulla mia esperienza!
mentre sconsiglio :
- supreme bio
- royal
- e altre marche scrause o mai sentite o peggio ancora se in sacchetti anonimi e presi in negozi che con il SA non hanno nulla a che fare
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Reietti Softair Team
Ora che avete un'idea su che replica usare vi verrà posto un ulteriore dubbio amletico, ovvero quale batteria acquistare!
Fino a poco tempo fa non ci stava questo grande dilemma perchè dovevamo scegliere solo il voltaggio che volevamo e basta, ora che le ni-cd, ovvero le nichel-cadmio sono state abolite dal Protocollo di Kyōto. Per sostituirle sono state introdotte nuove tecnologie e nuovi tipi di batterie, noi prenderemo in considerazione quelle comunemente utilizzate nel Softair:
nimh (nichel metalidruro)
li-po (ioni di lithio)
li-fe-po (litio-ferro-fosfato)
Vi starete chiedendo cosa cambia tra questi tre modelli, alla fine tutti e tre faranno sparare la vostra replica quindi perchè rovinarsi l'esistenza sbattendo la testa su questa scelta? Semplicemente perchè questi modelli hanno voltaggi e amperaggi differenti ma sopratutto modi di uso e ricarica più o meno complicati!
NIMH (nichel metalidruro)

Partiamo subito con quelle più diffuse e che esistono da più tempo, ovvero le NIMH che non sono altro che le normali batterie che utilizziamo tutti i giorni per far andare il telecomando della tv, con una differenza di forma ovviamente, che consente di avere un amperaggio alto in modo da garantire un utilizzo in tutta sicurezza senza dover pensare a sostituire di continuo le batterie. Sono pacchi batterie costituiti da più elementi saldati in serie tra di loro che hanno un voltaggio di 1.2v e formano pacchi batterie da:
Siccome l'ingombro è notevole esistono anche dei pacchi batterie con forme dedicate e studiate apposta per trovare alloggio in determinati modelli.
Passiamo ora al fattore pratico di ricarica e manutenzione di queste batterie, che è la parte rognosa, perchè hanno bisogno di una cura per mantenere la loro efficacia nel tempo. Oltre al caricabatterie bisogna acquistare (o creare, sarà un prossimo post) uno scaricabatterie che ti permetta di portare a 0.7v ogni elemento per poi ricaricarlo, così facendo si "resetta" la memoria della batteria. I tempi di questa operazione di scarica e successiva ricarica, variano in base all'amperaggio totale della batteria, è consigliabile utilizzare basi di ricarica professionali, ma anche caricabatterie con la possibilità di selezionare l'output vanno bene. Per non rovinare la batteria dovete ricaricarla con una uscita in mA di circa 1/10 della sua capacità massima, ovvero: una batteria da 2000mah la dovremmo caricare a 200mA per un tempo totale di circa 13 ore!
pro
- prezzo
- prezzo caricabatterie
contro
- dimensioni e ingombro
- effetto memoria
- temono il freddo
- vanno caricate/scaricate
- tempi di ricarica
Li-Po

Ormai questo tipo di batterie è diventato di uso quotidiano: iPod, cellulari, portatili, insomma il futuro sono queste batterie, che con un ingombro minimo e tempi di ricarica ridottissimi ti permettono di fare quello che una volta veniva fatto con pacchi batteria enormi! Ci sono molti vantaggi nel passare a batterie lipo, ma principalmente questi sono due, quelli che interessano a noi: dimensione e tempi di ricarica. Le dimensioni di una lipo rispetto ad una nimh sono imbarazzanti, e lo potete capire da soli, quindi non starò qua a dilungarmi troppo su questa parte, ma lascerò spazio alla parte più pratica dell'utilizzo delle li-po ovvero i tempi e le modalità di ricarica.
Per caricare una lipo si ha la necessità di comprare un bilanciatore, quindi i caricabatterie nimh/nicd (che probabilmente avete in casa) non vanno bene, perchè le celle hanno bisogno di essere bilanciate, ma la particolarità di queste batterie è che non avendo effetto memoria le potete ricaricare anche 100 volte al giorno, quindi anche se avete sparato mezzo caricatore in giardino, tornate in casa attaccate la lipo e in 5 minuti è pronta per andare la domenica a sparare senza dover scarica e ricaricare completamente perchè le lipo NON VANNO MAI SCARICATE se dovesse scaricarsi completamente la dovete buttare, perchè non la si recupera più.
pro
- prezzo
- dimensioni
- modalità di scarica continua
- tempi di ricarica
- non temono il freddo
contro
- caricabatterie dedicato
- strutturalmente delicate
li-fe-po (litio-ferro-fosfato)

Questo tipo di batterie è la naturale evoluzione di quello che è stato l'utilizzo di polimeri come accumulatori (lipo) utilizzando come "miscela" altre sostanza che rendono la batteria più stabile e performante. La differenza sostanziale dalle lipo sono essenzialmente i voltaggi, che vanno da 9.9v (3 elementi) e 12.8v (4 elementi), facendo si di coprire quella fetta di mercato che necessita di batterie più spinte di una 7.4v, ma che non vuole azzardare l'utilizzo delle 11.1v, ma d'altro canto consente l'utilizzo di motori HT con i classici molloni da camion (non è il nostro caso in Italia) utilizzando batterie da 12.8v che spingono tanto! La ricarica avviene tramite bilanciatore, come per le lipo.
Pro
- sono molto meno delicate delle lipo
- prezzo
- dimensioni
- modalità di scarica continua
- tempi di ricarica
- non temono il freddo
Contro
Voltaggio, mAh e C
Chiariamo questo concetto arcano sulle batterie, su cosa influiscono questi dati partendo da quello più "facile" e immediato ovvero il voltaggio.
Semplicemente se prendiamo batterie con voltaggio più alto il motore girerà più velocemente aumentando il rof, niente di più, mentre il secondo valore che prendiamo in considerazione sono i mAh (ampere ora) ovvero la durata della batteria. Qua però c'è da fare un ragionamento un po più particolare rispetto al voltaggio. La durata della batteria con lo stesso amperaggio potrebbe variare in modo sensibile cambiando la replica, perchè in base alla configurazione, motore, spessore ecc un motore può assorbire più o meno corrente quindi farvi durare la batteria magari 10 caricatori su un king arms m4 e 5 su un tar21 (esempio).
Ora concludiamo con il discorso più ostico che però riguarda solo lipo e lifepo, i cosiddetti "C di scarica" ovvero quel valore che vediamo sulle batterie espresso in numeri, tipo 12C 20C ecc
valore in c x valore di ah = scarica espressa in A(ampere)
Serve per calcolare quanti A la batteria riesce ad erogare al motore, sono consigliati voltaggi bassi e C alti per motori shs che non hanno bisogno di molta spinta per girare veloci, ma al contrario richiedono molta tensione per partire quindi assorbono molti ampere, al contrario i motori HT servono principalmente più volt per farli girare con un po' di brio!
Conclusione
Per tirare le somme di tutto questo discorso cosa possiamo dire... bhe che se si deve comprare una nuova batteria sicuramente è meglio puntare sulle lipo che ormai si trovano in quasi tutti i negozi e hanno dei notevoli vantaggi rispetto alle nimh, mentre possiamo consigliare le lifepo a chi necessità di un voltaggio intermedio a quello delle lipo!
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Reietti Softair Team
Cari lettori, questa è una piccola lista di domande che in molti mi pongono quando si avvicinano al mondo del softair per la prima volta. Ma non è proprio facile come sembra dare una risposta. Ed ora andreamo a vedere il perchè!
Ci sono alcune domande di rito per capire cosa uno ha in testa prima di sparare nomi a raffica. Tipo:
- Hai già provato in qualche club?
- Quanto vuoi spendere per la sola asg?
- C'è un modello in particolare che ti piace o uno che non vuoi proprio?
- Dove giochi? Urbano, boschivo o montagna impegnativa?
- Batteria? Normale o li-po?
Con queste domande si riesci a capire più o meno qual'è la linea di pensiero e si può cominciare a far vedere qualcosa di più concreto e che solitamente viene apprezzato da chi ne fa richiesta. Ora vediamo di comprendere le domande:
Hai già provato in qualche club?
La domanda è lecita perchè se non hai mai provato a giocare ci sono alcuni lati del softair che ti sono oscuri, non tanto il come si gioca o come funziona, ma proprio la praticità della replica durante l'uso. A molti piacciono i fucili da sniper: Barrett ecc, ma un conto è giocare a COD, un altro è avere qualcosa che spara come quelli a raffica ma tu hai solo un colpo, oppure, prendere fucili troppo lunghi e pesanti (minimi, m60v, ecc). La prova serve anche per farsi un'idea dei fucili che usano gli altri, in modo da capire quali sono i più utilizzati, magari farselo prestare per fare due colpi e capire quale è quello che ti piace di più, ma molto spesso molti giocano "tra amici" e questa fase di provare in un vero gruppo viene a mancare, lasciando spazio alla tipica frase " il mio amico mi ha consigliato questo xxxxxxx".
Quanto vuoi spendere per la sola asg?
Una regola d'oro che ormai ho imparato sulla mia pelle è "chi più spende meno spende", ovvero: a volte risparmiare su alcune cose non è mai un buon affare, perchè molti scelgono l'asg in base al prezzo, magari la più economica ma subito dopo ti dicono si ma anzichè le guancette di plastica vorrei montarci il ris in metallo, il ctr della magpul ecc...e tu bellamente gli fai notare una asg che sta 1metro a destra di quella che ha visto e che costa 100euro in piu (ipotetici) e poi gli spieghi che comprare i pezzi da adattare costa molto di piu che comprarsi direttamente quella che vuole lui.
Diciamo che su internet si trovano repliche low cost cinesi a poco più di 100euro delle solite marche ormai molto famose: JG, Dboys, Golden Bow, A&K ecc. Il grosso problema è che sono cinesi, e quindi sentirai commenti di persone che del suo fucile cinese è contentissima perchè non ha mai avuto un problema e altri disperati sin dal primo giorno. Mentre per repliche di marchi più noti come King arms, Marui, Classic Army, ICS, G&G ecc., solitamente si parte dai 200 € in su!
Anche la mia prima asg è stata una cinese della JG ed ero rimasto abbastanza contento, dopo averla modificata pesantemente, spendendo in tutto come un buon fucile di marca. Poi quando mi sono deciso a comprare la prima asg seria mi sono accorto che la qualità si paga, e si vede molto la differenza, quindi preferisco consigliare di tenere via i soldi per qualche mese piuttosto che comprare una cinesata e buttare via 150euro per qualcosa che potrebbe darti grossi problemi, e puntare a qualcosa magari di fascia entry level ma già di una buona marca, che oggi si rispecchia nella G&G che con 200euro, più o meno ti porti a casa delle repliche di tutti rispetto!
C'è un modello in particolare che ti piace o uno che non vuoi proprio?
Altra domanda di rito, diciamo che le repliche oggi sono molte e varie, ma gira che ti rigira i modelli principali sono sempre i soliti, m4(o base colt), ak, g36, g3, sig, mp5. Diciamo che questi ricoprono almeno il 95% di tutto il mercato, poi esistono altri modelli più di nicchia magari prodotti da una sola casa, come può essere il tar21 o wa2000. Io mi limiterò a spiegare le differenze meccaniche fra i vari modelli. L'estetica, invece, è ovviamente un fatto soggettivo, dipende dal gusto personale. Tutti gli m4 o modelli su base colt hanno GB di seconda generazione, mentre ak, g36, mp5 hanno GB di terza, non vuol certo dire che siano più belli o meno belli, sostanzialmente cambia la forma e i pezzi che sono fanno parte della meccanica, quindi se ci sono problemi bisogna anche tener conto che reperire pezzi per un m4 è molto più facile che trovare quelli di un p90 o mp5kurz. Nel caso di un guasto ad un modello esotico, il pezzo da sostituire va ordinato, ed i tempi di attesa possono facilmente superare qualche settimana. Questo vale soprattutto se il modello in questione è l'unica replica a vostra disposizione. D'altro canto i pezzi di ricambio per m4, ak e g36 sono facilmente reperibili o si trovano direttamente in casa.
Dove giochi? Urbano, boschivo o montagna impegnativa?
Qua si parte con un discorso più tecnico, ovvero la scelta di un'attrezzatura dedicata per il tipo di terreno\ruolo, perchè se si gioca in urbano un g36k sarà solo di impiccio, mentre un mp5k in boschivo sarebbe inutile, ma qua è solo esperienza sul campo e stili diversi di gioco, quindi è una domanda circostanziale che viene solitamente presa in considerazione con quella precedente, consigliando semplicemente repliche più o meno usabili sul campo in cui si andrà a giocare, visto che se si gioca in una montagna con il 40% medio di pendenza non ti consiglierò una minimi, ma un bel m4 cqb che almeno lo puoi cacciare dietro la schiena e usare 4 zampe per arrampicarti!
Batteria normale o li-po?
A questa domanda risponderò in un altro post con approfondimenti più dettagliati per spiegare bene la differenza tra nimh e li-po in modo da non dilungarmi troppo qua e rischiare di tagliare il discorso
Reietti Softair Team
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