Archivio per 2012

Ritorno a scrivere dopo un breve periodo di assenza. In ufficio utilizziamo i profili roaming di Windows, questo comporta che ad ogni disconnessione il PC deve sincronizzare tutti i cambiamenti effettuati durante la sessione con il server. Il problema è che in questa sincronizzazione entrano anche tutti i file di cache di Firefox. Dato che di default Firefox è impostato per salvare al massimo 1024 MB di cache questo genera un'enorme mole di traffico sulla rete, da cui ne deriva un forte rallentamento nelle operazioni di logout.

Per ovviare a questo problema, oltre che a diminuire la soglia massima di cache memorizzate, possiamo eliminare tutti questi file all'uscita di Firefox. Farlo è molto semplice.

Basta andare nelle opzioni di Firefox nella tab Privacy, dal menù a tendina impostare "utilizzare impostazioni personalizzate" e successivamente premere il pulsante impostazioni sottostante. Nella finestra che comparirà basterà togliere tutte le spunte e lasciare solo quella su cache. Ora Firefox eliminerà le cache ogni volta che sarà chiuso.

La guida è anche disponibile nella kb di Mozilla.

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Come saprete dopo aver impostato le porte SATA come AHCI, oltre a beneficiare di tutte le features introdotte da questa funzionalità, i dischi rigidi verranno riconosciuti come hot-plug e quindi listati nell'elenco delle periferiche che possono essere rimosse in sicurezza. La cosa è abbastanza seccante. Non tanto per il disco che contiene la partizione C:, questo infatti non può essere espulso accidentalmente in quanto in funzione. Ma nel caso abbiate un lettore DVD o un secondo HD installato potreste accidentalmente espellerli al posto di una chiavetta USB. A me è successo proprio oggi. >.> (buona parte della colpa è da accollare al mouse impostato a 5400dpi :D )
Vi confiderò che la cosa è parecchio seccante, soprattutto per il fatto che per rimettere in linea l'HD bisogna riavviare. Windows però, con un magheggio, ci offre una via di scampo. Basta infatti aggiungere delle voci nel registro di sistema per segnalare i canali usati dagli HD e dai lettori come periferiche interne. Non verranno quindi più visualizzati nel menù "Rimozione sicura dell'hardware".

La soluzione l'ho trovata in un post del forum overclock.net, che per correttezza linko.
Qui sotto trovate l'estratto:

This is a Registry fix.
You should ALWAYS back up your registry before you make changes - it only takes a second to do it, and if anything happens to it you'll need to reinstall...
Here we go...

Regedit your way to:
HKEY_LOCAL_MACHINE\ SYSTEM\ CurrentControlSet\ services\ msahci
and create a new KEY called "Controller0"
inside Controller0, create a new KEY called "Channel0"
Now inside Channel0, create a new DWORD called "TreatAsInternalPort"
set this value to "1"
(this sets SATA port 0 (Drive C)to no longer show up in "Safely Remove Hardware")

Now, go back into the Controller0 folder again.
inside Controller0, create a new KEY called "Channel1"
Now inside Channel1, create a new DWORD called "TreatAsInternalPort"
set this value to "1"
(this sets SATA port 1 (Drive D)to no longer show up in "Safely Remove Hardware")

And so on, until all internal SATA ports are set to be treated as Internal.
My motherboard has 6 SATA ports, so I have set Channel0 to Channel5.

Your motherboard may have more or less SATA ports,
just remember to start with 0
6 Ports = 0-5 etc.

Now Reboot to allow changes.

Hooray! only external devices show up now!

Alla prossima. ;)

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In questi giorni sto facendo prove su prove con i centralini, come già detto in questo mio precedente post. Per caso mi sono ritrovato per le mani uno dei primi Telecom Aladino Voip. Capitato giusto a pennello dato che stavo cercando, invano, di registrare la porta FON1 del FritzBox con il centralino. Peccato che con l'ultimo firmware questo non si possa più fare ( almeno sembrerebbe dato che il menù di registrazione è sparito ). Ad ogni modo ho voluto approfittare della presenza dell'Aladino per ovviare all'inghippo.

Questo telefono è fornito da Telecom in dotazione con il suo router e sfortunatamente è impostato per funzionare in maniera plug&play solo con questo. Ma niente paura, basta cambiare qualche parametro di configurazione e sarà possibile collegarlo a qualsiasi servizio Voip, anche ad un vostro centralino interno.

Collegate la base del telefono alla vostra rete e cambiare l'indirizzo del vostro PC impostandolo nella sottorete 192.168.1.x ( ad esclusione del 192.168.1.2 che sarà proprio il telefono ). Ora staccate la spina di alimentazione del cordless, tenete premuto il tasto di ricerca che si trova a metà della basetta e tenendo premuto riattaccate l'alimentazione. Una spia luminosa dovrebbe diventare gialla dopo un po'. A questo punto basterà entrare nella pagina di amministrazione web del telefono situata all'indirizzo http://192.168.1.2/index.html. Per questa volta dovrete usare IE, ma siete scusati dato che con gli altri browser ci sono problemi di rendering della pagina. :D

Usate admin sia come username che come password per potervi loggare. ;) Per semplicità vi allego alcuni screenshot con le configurazioni che uso io.

Nel menù SIP configuration impostare i parametri SIP per poter registrare il terminale al centralino. Come numero delle linea inserite un numero fittizio, io ho impostato lo stesso dell'estensione del telefono. Appena sotto inserite l'indirizzo del vostro centralino e la porta 5060 ( quella di default ). In authentication name inserite il valore con il quale volete far autentificare il telefono al centralino, e relativa password. Date apply.

In network configuration impostare i parametri di rete del telefono, questo vi eviterà di cambiare ogni volta l'indirizzo IP della scheda del PC per poter accedere al pannello di amministrazione. Riempite i campi inserendo i parametri della vostra rete e l'indirizzo che volete affibbiare all'Aladino. Alla fine togliete la spunta da Enable DHCP. Date apply.

In TR-69 configuration togliete tutto e impostate 0 nell'ultima casella. Date apply.

Infine andiamo in optional services e mettiamo la spunta a enable webconfigapp. Diamo per l'ultima volta apply.

Abbiamo finito. Andiamo in Save and Reboot per salvare le impostazioni. Dopo qualche secondi vi verrà chiesto di riavviare, a questo punto togliete l'alimentazione e rimettetela. Alla successiva riaccensione il dispositivo dovrebbe registrarsi sul vostro centralino e tutti i parametri sono stati inseriti correttamente.

Avendo modificato l'indirizzo IP del telefono potete raggiungerlo direttamente scrivendo http://IP-IMPOSTATO/index.html.

Buon VoIP a tutti. ;)

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Non so se avete mai fatto caso ma quando cambiate cavo ethernet o connessione wireless senza fili in Windows 7 quest'ultimo incrementa automaticamente un indice, e quindi vedremo comparire sotto i nostri occhi una Rete 1, 2, 3 e così via. Questa cosa mi da fastidio! Penso sia legata ai gruppi Home introdotti in Windows 7 per facilitare la condivisione di contenuti, ad ogni modo a me da solamente fastidio. Vediamo quindi di "resettare" questo contatore.

Entrate nel centro di connessioni di rete e condivisioni di Windows e premete sull'iconcina rappresentate la vostra rete. Come in figura sotto.

Nella finestra che vi comparirà premete su "Unisci o elimina percorsi di rete".

Ora selezionate tutte le reti che volete far sparire ed eliminatele. Potete anche rinominare una rete per affibbiarle un nome un po' più originale di "Rete 1". :D

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Figo usare il termine "power-loss" no? :D Da quando uso assiduamente la funzionalità di Wake on LAN ho scoperto un piccolo difetto, se vogliamo chiamarlo così. Ogni qualvolta vi è una perdita di potenza e il computer si spegne in malo modo la funzionalità WOL non sarà più disponibile e sarà necessarria un'accensione manuale. E ad essere sincere questo è una cosa parecchio seccante. :(

Ho fatto qualche prova ed ho effettivamente accertato il problema. Per risolvere basta entrare nel BIOS del PC e andare nella sezione risparmio energico. Qui bisogna impostare che il PC quando viene spento in modo non opportuno ripristini lo stato precedente. Nel mio BIOS ( AwardBIOS ) questa funzionalità prende il nome di "Memory". Questa si trova nella sezione "Power Management Setup" e poi sotto la voce AC Back Function. Qui potrete trovare tre selezioni possibili. Soft-Off: quando salta la corrente, ad esempio, il computer si spegne ed appena ritorna disponibile il PC resta spento. Full-On: il PC si riaccende dopo uno spegnimento non adeguato. Memory, questo riporta il PC allo stato precedente lo spegnimento improvviso. Proprio quello che fa per noi!

E ormai che ci siamo diciamo anche che per poter effettuare il WOL la funzione "PME Event Wake Up" deve essere impostata su enabled, mentre quella "Erp Support" deve essere obbligatoriamente settata su disabled ( se fosse enabled il WOL sarebbe disattivato per un fattore di risparmio energetico ).

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Quando si cominciano ad avere parecchi dispositivi collegati alla rete potrebbe sorgere la necessità di mantenere sincronizzati gli orologi e il datario di sistema. In questo caso viene in nostro soccorso l'onnipresente protocollo NTP ( Network Time Protocol ). I router mikrotik supportano nativamente questo protocollo come client. Questo significa che il nostro mikrotik potrà sincronizzarsi con i server NTP da noi impostati, ma non potrà far da server per permettere la sincronizzazioni con altri dispositivi. Fortunatamente per noi il firmware delle routerboard è estremamente modulare e sul sito ufficiale possiamo trovare facilmente un semplice modulo che renderà il nostro router un NTP client/server.

Per poterlo fare però è necessario un upgrade del sistema all'ultima release software. Andiamo a questa pagina di download e selezioniamo il modello a nostra disposizione. In seguito scarichiamo il pacchetto NPK e ZIP. Al momento in cui scrivo l'ultima release è la 5.14.

Il file NPK è un semplice file che contiene l'aggiornamento dei pacchetti core del mikrotik, questo ci semplificherà di molto la procedura di upgrade. Il file ZIP invece contiene molteplici paccketti .npk più piccoli, si tratta dei singoli moduli. A noi interesserà il file ntp-blablabla.npk. :D

Per aggiornare il mikrotik apriamo winbox e dal menù a destra scegliamo "Files". Effettuiamo un drag & drop del pacchetto NPK ( il primo scaricato, quello dalle dimensioni superiori ) sulla finestra che si è aperta in winbox ( file list ). Ora ci basterà semplicemente riavviare il tutto, System -> Reboot.

Una volta riavviato il mikrotik rientriamo in winbox ed effettuiamo la stessa cosa con il file ntp.npk. Anche in quest'occasione riavviamo. Al successivo riavvio nel sottomenù System avremmo a disposizioni le voci "NTP Client" e "NTP Server".

NTP Client

Qui potremmo impostare la sincronizzazione tra mikrotik e server NTP. Se non sapete bene come funziona il protocollo NTP Wikipedia potrebbe esservi di aiuto.
Non c'è molto da configurare, basterà mettere la spunta su enabled ed inserire due indirizzi IP che corrisponderanno a dei server NTP. Io ho impostato i server di INRIM:

  • ntp1.inrim.it (193.204.114.232)
  • ntp2.inrim.it (193.204.114.233)

Dando ok o apply il mikrotik si sincronizzerà all'istante! :)

NTP Server

Qui addirittura basta mettere una semplice spunta su Enabled per attivare la funzionalità.

Ed ecco fatto! Ora abbiamo il mirkotik aggiornato e l'NTP sia client che server attivato.
Ora a tutti i dispositivi nella rete basterà dare l'indirizzo ip del mikrotik alla voce NTP. ;)

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Come tradizione lo staff di Badalis.it vi augura una buona pasqua, a voi a alle vostre famiglie!

A dopo le feste! ;)

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Vorrei ritornare sull'argomento PPTP tramite router mikrotik ( ne ho parlato in questo post qualche giorno fa ) perchè ho scoperto un difetto parecchio rilevante.

Se avete seguito la mia guida potete constatare, oltre al fatto che la connessione viene stabilita, che quando siete collegati ad una PPTP il vostro IP pubblico è errato. Questo succedere perchè il mikrotik al quale vi collegate per stabilire la VPN diventa il gateway predefinito del computer, e quindi sarà proprio questo a risolvere tutte le vostre richieste. Questo si traduce in un'introduzione di latenza assai elevata, in quando il traffico viene trasmesso al mikrotik per poi tornare indietro. Ad esempio se doveste scaricare un file mentre la vostra connessione VPN fosse in piedi la velocità massima del download sarebbe dettata dalla linea adsl su cui il mikrotik è collegato. E non quella dove il computer che instaura la VPN è collegato. Una cosa parecchio fastidiosa.

La cosa è semplicemente risolvibile. Andate nel Centro di connessioni di rete e condivisione di Windows e selezionate "Proprietà" della connessione VPN tramite il tasto destro del mouse. Ora andate nella tab Rete e selezionate "Protovollo internet versione 4" e premente il tasto Proprietà.

Premete Avanzate.

Nella finestra che vi apparirà togliete la spunta a "Usa gateway predefinito sulla rete remota".

Date Ok ed uscite.
A questo punto se proverete a connettervi tramite la VPN noterete che la connessione viene stabilita ma non riuscirete a raggiungere nessun indirizzo della rete remota. Se però pingate l'indirizzo del tunnel ( 10.10.10.10 se avete seguito la mia guida ) avrete risposta.

Il problema ora sta proprio qua, ossia nelle impostazioni dell'utente PPTP nel mikrotik. L'indirizzo 10.10.10.10 non viene risolto dal PC, e dato che abbiamo tolto la spunta che imponeva di usare il gateway della rete remota come predefinito non può venir risolto neanche dal mikrotik. Questo significa che tutti i pacchetti inviati tramite il tunnel andranno persi. La soluzione più semplice che ho travato è di modificare i valori di "Locale Address" e "Remote Address" nella configurazione dell'utente PPTP nel mk.

Nella guida precedente questo era rappresentato da questa stringa:

ppp secret add comment="VPN PPTP casa" name=mioutente service=pptp password=miapassword profile=default-encryption local-address=10.10.10.10 remote-address=10.10.10.11

Noi dovremmo semplicemente modificare i valori 10.10.10.10 e 10.10.10.11 sostituendoli con due indirizzi ip locali della nostra rete. Questo significa che se il router ha un indirizzo 192.168.1.1, allora dovremo impostare quei due parametri con i seguenti valori: 192.168.1.200 e 192.168.1.201 ( valori assolutamente d'esempio, potete usare qualsiasi indirizzo nel range 1-254, basta che non sia già impegnato ).

ppp secret add comment="VPN PPTP casa" name=mioutente service=pptp password=miapassword profile=default-encryption local-address=192.168.1.200 remote-address=192.168.1.201

Ora la vostra VPN funzionerà correttamente e non avrete più il problema descritto all'inizio di questo post.

Altra soluzione

In realtà esistono altre soluzioni, della serie "facciamoci un po' del male". Una di questa è aggiungere una route statica in Windows. Questa dice che tutti i pacchetti che devono andare alla rete 192.168.1.0/24 passano attraverso 10.10.10.10. Dovrete quindi dare il seguente comando da cmd.

Il comando si rifà agli esempi citati sopra. Il mikrotik si trova nella rete 192.168.1.0 e l'ip del tunnel è 10.10.10.10.

ppp secret add comment="VPN PPTP casa" name=mioutente service=pptp password=miapassword profile=default-encryption local-address=10.10.10.10 remote-address=10.10.10.11


Questa soluzione funziona, peccato che sia davvero scomoda in quanto deve essere implementata su ogni computer che in futuro si collegherà alla VPN.

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Le feste sono importanti! :D E quindi è bene averle ben evidenziate nel calendario. Vediamo quindi come aggiungere tutte le feste italiane nel calendario di Google e in quello di Thunderbird. Nel caso abbiate seguito questo mio vecchio post, che spiega come sincronizzare il calendario di Google con Thunderbird vi consiglio di aggiungere le date sul vostro calendario Big-G.
La community mette a disposizione in questa pagina le feste di moltissimi paesi del pianeta, compresa l'Italia. Nello specifico il calendario festivo parte dall'anno 2000 e arriva fino al 2030, direi più che sufficiente al momento.

In Thunderbird

Per poter aggiungere un calendario in Thunderbird dobbiamo aver installato precedentemente l'utilissima estensione "Lightning" che mette appunto a disposizione il calendario. Avendo a disposizione questo componente possiamo andare in File -> Nuovo -> Calendario.

Selezioniamo "Sulla rete" e andiamo avanti.

Mozilla mette a disposizione i calendari in formato .ics scegliamo quindi la prima option button e inseriamo in corrispondenza della scritta Luogo il path del file .ics con il prefisso file://. Se il file ics si troverà quindi in C: dovremmo scrivere: file://C:\calendario.ics ( come nella foto sopra ).
Diamo avanti e scegliamo nome e colore da affibbiare al calendario. Una volta terminato possiamo terminare l'operazione e comparirà un nuovo calendario rappresentatane tutte le feste italiane. Per attivarlo o disattivarlo basterà mettere o togliere la spunta.

In Google

Come prima cosa loggate con il vostro G-Account e andate nella sezione Calendario. Qui premete il piccolo ingranaggio che trovate in alto a destra per entrare nelle impostazioni del calendario. Passate dal menù "Impostazioni generali" a quello "Calendari" per poter visionare ed aggiungere calendari.

Premete su "Importa Calendario" e inserite il file .ics che avete precedentemente scaricato. Scegliete anche il calendario sul quale verranno importati i dati e poi date "Importa". Ora nella sezione "Altri calendari" dovreste vedere il calendario che avete appena importato. Potete tramite una spunta nasconderlo ( o addirittura eliminarlo ) dato che i dati sono sul calendario in cui avete importato il file.

Ora potete fare la medesima cosa con le festività di tutti i paesi presenti nell'elenco. Buon divertimento! :D

E ricordate...

... Thunderbird domina! ( Cit. V per vendetta :) )

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L'idea mi aleggiava per la testa già da qualche settimana, alla fine ho ceduto e mi sono comperato il nuovo Kindle 4 della Amazon. Il mio commento è il seguente... LEGEN...wait for it... DARY.

L'acquisto risale alla settimana scorsa e proprio in questi giorni Amazon ha annunciato l'arrivo in Italia dei modelli Kindle Touch e 3G. Appena ho letto la news il commento è stato uno spontaneo "DOH'!". Tuttavia dopo una breve riflessione mi sono convinto che per un normalissimo lettore il Kindle 4 sia più che sufficiente. I vantaggi del modello touch penso si facciano sentire soprattutto durante la digitazione, una vera scomodità nel modello base. Certo sfogliare le pagine tramite il dito o tramite i pulsantini laterali non mi comporta nessuna differenza...

I listini sono di 99€, 129€ e 189€ rispettivamente per Kindle, Kindle Touch e Kindle Touch 3G. Tralasciando le mie opinioni negative sul fatto di avere un modulo 3G in un e-book mi sembrano dei buoni prezzi. Soprattutto nel caso del modello base.

Passiamo però alla parte importante. Si tratta di un buon investimento? La risposta è semplicemente sì, se vi piace leggere questo dispositivo fa decisamente al caso vostro. Potrete sempre portare con voi la vostra passione! La memoria interna di 2GB ( 1,25GB disponibili all'utente ) è veramente infinita. Bisogna pensare che il dispositivo dovrà contenere semplici file di testo, non film in blu-ray da 50GB!

Il dispositivo è ben rifinito e presenta nella parte posteriore una superficie del tipo gommata per aumentare l'aderenza. Anche i tasti sono ben disposti e semplici da utilizzare. I comandi per voltare pagina avanti/indietro sono ridondati sia nel lato destro che in quello sinistro. Questo permette anche ai mancini di utilizzare in Kindle con estrema semplicità. La pressione dei tasti avviene applicando una piccola pressione verso il basso e non verso l'interno, questo fa in modo che non via sia una pressione involontaria durante la lettura.

La parte migliore ovviamente è lo schermo e la sua tecnologia e-ink Pearl. Ovviamente lo schermo non emette luce propria ma ha bisogno della luce che si trova nell'ambiente. Questo a noi non cambia niente, ma la batteria non si ritrova con un macigno sulla schiena. Anche se c'è da dire che praticamente tutti gli ebook utilizzano questa tecnica. :)
Il contrasto dell'inchiostro elettronico sullo sfondo è davvero alto e i caratteri sono ben definiti. Vi è la possibilità di impostare la dimensione del carattere e la rotazione dello schermo. Quest'ultima in modo manuale dato che non è presente un'accelerometro che automatizza l'operazione. Sarà pur una cosa soggettiva ma preferisco di gran lunga questa esperienza rispetto alla lettura su carta. Anche se quest'ultima è e sarà per sempre sacrosanta!

La confezione di vendita è molto minimale e comprende il dispositivo e un cavo USB-MicroUSB bianco piuttosto lungo. Oltre a questo un semplice foglietto illustrativo sulle funzionalità del Kindle.
Una volta collegato il Kindle al PC questo verrà visto come periferica di storage. Qui potrete copiare dentro i vostro libri e archiviarli come volete, ad esempio memorizzandoli in cartelle per autore. Ricordatevi solo che Kindle non supporta il formato EPUB!

Se volete evitare di compiere questa operazione a mano e superare il mancato supporto alla lettura degli EPUB potete affidarvi all'ottimo Calibre. Penso che ogni possessore di ebook utilizzi questo software o almeno lo abbia sentito nominare. Si tratta sostanzialmente di un software di gestione delle vostro libreria, una sorta di iTunes per ebook reader. Vi permetterà di catalogare, modificare i metadati e convertire al volo i file. Sarà quindi possibile prendere un libro in formato EPUB e caricarlo sul Kindle in formato MOBI.
State anche attenti ai libri che sono protetti da DRM, su questi sarà possibile effettuare solo operazioni limitate.

Vi ricordo anche che tutti i libri il cui copyright è scaduto sono liberamente scaricabili in scariati siti. Sfruttare questa occasione per farvi una cultura sulla letteratura del novecento ( come sto facendo io in questo periodo :D )

Tirando le somme io penso che sia un ottimo dispositivo dal costo molto competitivo. Certo una persona compra il Kindle perchè lo vuole utilizzare come ebook reader e non per navigare e fare altre cavolate. E' ovvio che in termini di flessibilità perde lo scontro rispetto ad un tablet, però bisogna tener presente che l'ebook reader è stato concepito per fare un unico task e farlo dannatamente bene. Mentre il tablet è molto più evoluto e permette di fare infinite cose rispetto ad un kindle. A tal proposito è inutile confrontare un dispositivo come Kindle 4 o Kindle Touch con un tablet. Una persona che compra un Kindle ha sicuramente le idee chiare e vuole leggere non navigare o giocare ad Angry Birds.

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