Archivio per giugno 29th, 2009

Pochi istanti fa, in questo post, ho parlato di Swype, un nuovo ed innovativo sistema per l'immissione del testo. Nell'attesa del rilascio ufficiale possiamo contare su ShapeWriter, un software molto simile a Swype, disponibile per molteplici piattaforme: Tablet PC, Windows Mobile, Android e iPhone. ShapreWriter può essere utilizzato come una normalissima qwerty, premendo con lo stilo o con le dita su una lettera qualsiasi o tracciando un "path" tra le varie lettere, proprio come Swype.

Il software ovviamente non è freeware bensì ha un costo di circa 20$. Questo è il sito ufficiale del prodotto.

shapewriter-iphone

ShapeWriter on iPhone

Io lo ho testato sul mio Pro2 con risoluzione WVGA e personalmente preferisco attendere l'arrivo di Swype. Per il breve periodo in cui ho utilizzo ShareWriter non ho avuto buone impressioni. Il funzionamento come qwerty keyboard è buono, però non si può dire altrettanto del sistema di riconoscimento a tratti, sembra piuttosto scattoso ed impreciso ma soprattutto richiede l'uso del pennino. In poche parole, 50 parole ( scusate la ripetizione ) ce le sognamo in un minuto, forse in un'ora, sempre se il sistema di correzione non ci dia troppi problemi.

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Swype sarà il T9 del futuro, ci fornirà una nuova concezione di input texting nei dispositivi basati su tecnologia touch screen. La forza di questo software è data da due motivi. Il primo è la facilità ( e originalità ) d'inserimento delle lettere, l'utente non dovrà far altro che collegare con delle linee spezzate, o più in generale con qualsiasi forma, le lettere che compongono la parola che si desidera scrivere, il software analizzerà i segmenti e li assocerà alle lettere volute. Il secondo punto di forza è la potenza dell'algoritmo "predittivo" su cui si basa il programma, grazie a questo non sarà necessario collegare esattamente tutte le lettere della parola. Oltre a questo c'è da sottolineare che il software impara, sembra dare priorità alle parole che vengono scritte maggiormente e nel caso in cui una parola non sia presente nel vocabolario interno quest'ultima viene subito aggiunta e sarà da subito disponibile.

Il software sfortunatamente è ancora in via di sviluppo, e ha mostrato le sue potenzialità solo ad alcune convention, come il TechCrunch di San Francisco, tuttavia proprio da queste presentazioni si deduce che il software sia maturo e pronto per la distribuzione. Non si capisce il comportamento della Swype Inc, riluttante a rendere ufficiale l'uscita del prodotto. Al momento presso il sito ufficiale è presente una sezione dedicata alla versione beta del software, il sistema, dando la propria email, ci avvertirà quando questa sarà disponibile. Secondo i video fateci avere dalla società Swype il software potrà essere adattato a molte piattaforme: laptop convertibile e terminali touch screen ( Windows Mobile e iPhone ).

Da segnalare la presenta nel team di sviluppatori di Cliff Kushler, nei panni di CTO ( Chief Technical Officer ). Questo nome dovrebbe essere una leggenda per tutti i "messagiari incalliti". Cliff è il co-inventore dell'algoritmo predittivo T9, adottato oggi in tutti i telefoni che si rispettino.

Secondo le analisi portate a termine da Swype Inc qualunque novizio riuscirebbe ad arrivare a 40 parole al minuto, anche se questo limite può essere supero di gran lunga dopo un breve periodo di utilizzo. Lo stesso Cliff, da buon "vecchietto" di 55 anni, riesce a raggiungere le 50 parole al minuto.

Per maggiori informazioni vi rimando al sito ufficiale del progetto

Questo video illustra nei dettagli quello spiegato sopra, in particolare si tratta della presentazione effettuata dagli sviluppatori al TechCrunch lo scorso settembre.

"We don't need cash, we need screens!"

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Sul foglio dei quesiti della terza prova dovrebbe esserci scritto: "Questa prova nuoce gravemente alla salute mentale del candidato".

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Oggi nella mia terza prova c'erano i seguenti quesiti. Ricordo che negli istituti tecnici la commissione esterna è formata da docente di statistica, di elettronica e di informatica/sistemi. Sono obbligato a scriverla, andando un po' a memoria, in quando non ho il foglio con i quesiti.
La terza prova era così strutturata:

  • Matematica - 3 quesiti
  • Elettronica - 3 quesiti
  • Inglese - 2 quesiti
  • Statistica - 2 quesiti

MATEMATICA
1° quesito: data una serie, determinare il tipo di serie, calcolare l'insieme di convergenza e calcolare la somma nei punti x=0 e x=-4/5. La serie era la seguente:

\sum_{k=0}^N (3x+2)^n

2° quesito: definire l'equazione generica di un piano tangente rispetto ad un punto P0 e in seguito calcolarlo su un'equazione e P dati.

3° quesito: definire il significato di equazione caratteristica di un'equazione differenziale e scrivere i vari tipi di soluzioni che si ottengono in un'equazione differenziale del 2° ordine lineare omogenea a coefficienti costanti. Infine risolvere l'equazione y''+2y'+ky=0 con k=0, k=1, k=3.

ELETTRONICA
1° quesito: Definire le differenze tra il modello ideale dell'amplificatore operazionale e quello reale.

2° quesito: Progettare e realizzare un circuito che realizzi: Vu=Va+2Vb, avendo a disposizione amplificatori operazionali alimentati con Vcc=12 v. Il segnale da amplificare avrà una frequenza 10 - 100 Hz con tensione pico-pico di 8 v.

3° quesito: Realizzare un comparatore con isteresi non invertente con tensione di riferimento Vref=0 v e finestra d'isteresi 2 volt. Si supponga di avere a disposizione amplificatori operazionali ideali alimentati con una tensione Vcc=12 v.

INGLESE
1° quesito: Cos'è un motore di ricerca e quali sono le sue funzioni?

2° quesito: Cos'è una rete e quali sono i suoi componenti fondamentali?

Questa è la traduzione dei due quesiti, ovviamente nella prova erano scritti in inglese. Il testo non doveva superare le 70 parole per ogni quesito ed era consentito l'uso del vocabolario d'inglese sulla cattedra.

STATISTICA
1° quesito: Non mi ricordo il testo, era un'applicazione della stima intervallare sulla frequenza.

2° quesito: Non ricordo il testo, era un'applicazione della stima intervallare sulla media con livello di confidenza 95% e 99,73%.

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musicID è un programma che ci permette di identificare l'autore e titolo di una canzone semplicemente facendogli "ascoltare" solo 10 secondi di quella traccia. Il programma si avvale del database di Gracenote per individuare il nome della traccia in riproduzione, fortunatamente per noi, tale database è ben aggiornato e contiene un gran numero di voci. Può però capitare che il brano che state ascoltando non sia presente nel database, in questo caso, dovrete trovare un altro modo per risalire al nome del brano.

Ovviamente il programma deve sfruttare una connessione dati, questa può essere offerta dal solito collegamento wifi, usb o tramite GPRS/3G ( dovete però avere un piano tariffario altrimenti la connessione la pagherete ).

Il programma è disponibile a questo indirizzo, previa registrazione.

Due cenni sul funzionamento. Con il pulsante "Id Songs" effettuerete l'ascolto e l'analisi del brano che vi interessa, mentre con "Manage Ids" visualizzerete tutte le canzone che avete identificato, con la possibilità di acquistarle dal music store.

Schermata principale di MusicID

Schermata principale di MusicID

Per gli Apple iPhone c'è Midomi, un programma molto simile a MusicID, che a mio parare però funziona molto meglio e offre funzionalità in più.

Happy reconnaissance ;)

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