Adobe, il 30 agosto, rilascia la versione 3.2 del suo celebre prodotto di catalogazione ed editing di fotografia. Sto ovviamente parlando di Lightroom, un software che, a differenza di Adobe Bridge, non si limita solo a catalogare e visualizzare le foto, ma permette di effettuare un’ottima post-produzione, soprattutto se stiamo lavorando con file di tipo RAW. Personalmente lo ritengo un “must have” per tutti coloro che fanno della fotografia un hobby o una professione.
Ovviamente come la maggior parte dei software Adobe, anche questo, non è freeware. Tuttavia è possibile usufruire di una versione trial ( con piene funzionalità ) per 30 giorni. Il download è disponibile a questo indirizzo ( è necessario effettuare la registrazione ).

L’update alla versione 3.2 è invece disponibile qui. La procedura di update è completamente automatica, ed aggiorna la versione a 32 bit o 64 bit a seconda dei casi, rimuovendo quella precedente. Per evitare spiacevoli sorprese è consigliabile effettuare un backup del catalogo.

Il changelog della versione 3.2 è disponibile qui.

Buon download e Buona luce ;)

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Nelle ultime versioni della Adobe Master Collection ( o Creative Suite ) sono presenti due versioni di PhotoShop, quella a 32bit e quella a 64. Normalmente viene scelta come versione predefinita per l’apertura di immagini quella installata per ultima. Se vogliamo però ad esempio aprire le immagini con PhotoShop a 64bit ma ci si apre sempre quello a 32bit dobbiamo modificare una voce nel registro di sistema, che dica al sistema operativo a quale dei due eseguibili “Photoshop.exe” utilizzare. Per fare questo dobbiamo aprire il registro di sistema, quindi:

  • Fate clic sul pulsante start e nella casella ti testo scrivete “regedit” oppure premete il tasto WIN+R e scrivete “regedit”
  • Posizionatevi a questo path del registro: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\App Paths\Photoshop.exe
  • Dovremmo trovare una chiave chiamata “Path” a cui è associato il valore: C:\Program Files (x86)\Adobe\Adobe Photoshop CS5, quel x86 dopo Program Files ci indicherà che il programma è a 32bit
  • Per associare a PhotoShop la versione a 64bit ci basterà sostituire la stringa con: C:\Program Files\Adobe\Adobe Photoshop CS5
  • Chiudete il registro

Lo stesso vale con PhotoShop CS4 e con LightRoom, in più potete anche applicare il viceversa, ossia rendere di default la versione a 32 bit, in questo caso vi basterà scambiare le due stringhe sopra.

UPDATE 2010/09/01

Per semplicità potete usare questi due file di registro. Uno rendere di default l’installazione a 32bit, mentre l’altro quella a 64bit. Per rendere effettive le impostazioni dovrete riavviare il computer o semplicemente terminare il processo explorer.exe e riavviarlo.
NOTA: i due file di registro funzionano su installazioni di PhotoShop CS5 nella directory standard. Se avete CS4 vi basterà aprire i due file con un semplice editor di testo e sostituire tutte le voci “CS5″ con “CS4″ nei vari path.

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Può capitate che smanettando con il computer alcune impostazioni relative alle associazioni delle estensioni di base di Windows vengano cambiate o anche cancellate. Io ad esempio avevo modificato involontariamente delle impostazioni relative ai file .msi ( Windows installer ).

Per riportare tutti i valori del registro di sistema ai valori corretti di default basta affidarsi a questo sito. L’utilizzo è davvero semplice, basta scaricare il pacchetto di cui abbiamo bisogno, e importare il file .reg nel nostro registro di sistema.

In pochi secondi ripristineremo l’associazione nativa di Windows.

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Questo fastidioso comportamento si manifesta con tutte le schede di rete wireless Intel e in tutte le distribuzioni, il perchè di ciò è molto semplice. All’Intel i progettisti si sono chiesti: “ma perchè non facciamo in modo che il led lampeggi quando c’è traffico!”. Ora non so voi ma a me poco importa vedere se c’è traffico o meno, e il led lampeggiante mi da davvero fastidio. Ecco quindi un piccolo script per fermare quella stramaledetta spia. :D

Il procedimento è davvero easy. Aprite un terminale e create un nuovo file con questo comando:

$ sudo gedit /etc/network/if-up.d/wifi-led-noblink

All’interno incollate queste poche righe di codice e salvate.

#!/bin/sh
#this script will prevent the wifi light from blinking when on.
#to activate this script, create a soft link to it in /etc/network/if-up.d/
echo none > /sys/class/leds/iwl-phy0::RX/trigger
echo none > /sys/class/leds/iwl-phy0::TX/trigger
echo none > /sys/class/leds/iwl-phy0::radio/trigger
echo none > /sys/class/leds/iwl-phy0::assoc/trigger

Rendere il tutto eseguibile con chmod ed il gioco è fatto.

$ sudo chmod u+x /etc/network/if-up.d/wifi-led-noblink

Disconnettetevi e alla successiva connessione il led rimarrà sempre acceso. ;)

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Arriva la tredicesima major release di WordPress: la 3.0 codename “Thelonious” ( da notare che la vecchia tradizione di dare i nomi in codice riferiti a grandi compositori del mondo jazz non muore mai ).
Molte sono le novità introdotte in questa nuove versione: sia in termini di novità e di sicurezza. Vediamo infatti adottato il nuovo tema di default Twenty Ten, avente nuove API e una maggior facilità di modifica ( header, background, menù, ecc. ) per l’utente.
L’interfaccia inoltre è stata alleggerita e il numeroso team di sviluppo ha risolto 1217 bug e miglioramenti. A questo indirizzo potete consultare il trac.
Per maggiori dettagli potete guardare il video descrittivo di questa nuova versione, realizzato ad hoc. ;)

Il download per ora è disponibile in sola lingua inglese ( come upgrade manuale o automatico dalla dashboard ). L’aggiornamento in lingua italiana non si farà attendere e sarà disponibile in pochi giorni.

Il download è disponibile qua, mentre la notizia ufficiale è reperibile nella sezione di sviluppo del blog di WordPress.

UPDATE 10/07/2010

Da oggi è disponibile la versione in italiano di WordPress 3.0. Tutte le informazioni a riguardo sono disponibili a questa pagina del blog italiano ufficiale. L’opzione di aggiornamento automatico è disponibile già da ora.
Buon Upgrade ;)

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Nella giornata di ieri ATI ha rilasciato una nuova versione dei propri driver grafici Catalyst. I driver sono disponibili per piattaforme desktop e notebook ( 32 e 64bit ) a questo indirizzo.
Per la procedura d’installazione è consigliabile rimuovere la versione presente sul vostro sistema prima di aggiornare. Ulteriori dettagli sono presenti al link sopra citato.
Ed ecco il changelog completo di tutte le novità introdotte:

GPU acceleration of H.264 video content using Adobe Flash Player 10.1

  • AMD GPU acceleration of Adobe Flash Player 10.1 delivers smooth high definition video
    playback and reduces system resource utilization
  • Adobe Flash Player 10.1 can be accelerated on notebook and desktop platforms featuring
    AMD graphics including:

    • ATI Radeon HD 5000 and ATI Radeon HD 4000 series
    • ATI Mobility ATI Radeon HD 4000 series (and higher)
    • ATI Radeon HD 3000 series integrated graphics (and higher)

Video De-blocking support

  • Reduces blocking artifacts seen in low-bit rate video during playback
  • Supported on the ATI Radeon HD 5000 Series of products

Mosquito noise reduction

  • Reduces mosquito noise seen in highly compressed progressive video, during playback
  • Supported on the ATI Radeon HD 5000 Series of products

Official support for OpenGL 4.0 and OpenGL 3.3

  • ATI Catalyst 10.6 delivers official support for OpenGL 4.0 on the ATI Radeon HD 5000
    Series
  • ATI Catalyst 10.6 delivers official support for OpenGL 3.3 on the ATI Radeon HD Series

3DMark Vantage

  • Overall scores improve up to 5% on a single ATI Radeon HD 5970

Batman: Arkham Asylum

  • Performance improves up to 5% on CrossFire ATI Radeon HD 5800 Series products
  • Performance improves up to 10% on CrossFire ATI Radeon HD 5970 configurations

Aliens vs. Predator DirectX 11 Benchmark

  • Performance improves up to 4% on CrossFire ATI Radeon HD 5800 Series products
  • Performance improves up to 10% on CrossFire ATI Radeon HD 5970 configurations
  • Performance improves up to 3% on CrossFire ATI Radeon HD 5700 Series products

Company of Heroes – DX10

  • Performance improves up to 7% on CrossFire ATI Radeon HD 5800 Series products
  • Performance improves up to 5% with single card and CrossFire ATI Radeon HD 5970
    configurations

Crysis Warhead

  • CrossFire performance improves by up to 7% on ATI Radeon HD 5000 Series products

DiRT 2 – DX9

  • Performance improves up to 10% on single card ATI Radeon HD 5800 Series products
  • Performance improves up to 10% on single card ATI Radeon HD 5970 configurations
  • Performance improves up to 4% on single card ATI Radeon HD 5700 Series products

The Chronicles of Riddick – Assault on Dark Athena

  • Performance improves up to 15% on CrossFire ATI Radeon HD 5800 Series products
  • Performance improves up to 13% on CrossFire and single card ATI Radeon HD 5970
    configurations
  • Performance improves up to 8% on CrossFire ATI Radeon HD 5700 Series products

Unigine Tropics

  • CrossFire performance improves by up to 8% on ATI Radeon HD 5000 Series products

World in Conflict

  • Performance improves up to 6% on CrossFire ATI Radeon HD 5800 Series products
  • Performance improves up to 8% on CrossFire and single card ATI Radeon HD 5970
    configurations

Wolfenstein

  • Performance improves up to 18% on CrossFire ATI Radeon HD 5800 Series products
  • Performance improves up to 18% on CrossFire and single card ATI Radeon HD 5970
    configurations
  • Performance improves up to 11% on CrossFire ATI Radeon HD 5700 Series products

  • Performance improves up to 11% on CrossFire ATI Radeon HD 5700 Series products
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    Nella giornata di ieri ho parlato di una vulnerabilità critica riguardante Adobe Flash Player e Adobe Reader. Adobe ha da poco rilasciato alcune informazioni sul rilascio delle patch che risolveranno i gravi bug.

    La patch per Adobe Flash Player 10.x ( per Windows, Mac OS X e Linux ) arriverà il 10 giugno, dovranno invece aspettare gli utenti che utilizzano Solaris.

    Per quanto riguarda Adobe Reader invece non ci sono buone notizia, infatti la patch non sarà disponibile ancora per un paio di settimane, si prevede infatti che la patch non sarà rilasciata prima del 29 giugno. Ricordiamo però che a questo indirizzo è presente un workaround che risolve il problema temporaneamente fino all’arrivo della patch. ;)

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    Pochi giorni fa Adobe ha diramato un bolletino di sicurezza ( APSA10-01 ) riguardo ad una pericolosa vulnerabilità 0-day, classificata come critical.  Questa falla è già stata implementata con successo in alcuni exploit. Adobe, per il momento, non ha ancora rilasciano nessun aggiornamento.

    La vulnerabilità in questione può essere usata in due modi: per mandare in crash l’applicazione o per prendere il controllo della macchina su cui si sferra l’attacco. Questa seconda modalità è stata confermata dalla stessa Adobe. I sistemi che possono essere colpiti da questo tipo di vulnerabilità sono:

    • Adobe Flash Player 10.0.45.2, 9.0.262, e le precedenti versioni 10.0.x e 9.0.x per Windows, Macintosh, Linux e Solaris
    • Adobe Reader e Acrobat 9.3.2 e le precedenti versioni 9.x per Windows, Macintosh and UNIX

    Fortunatamente la falla non colpisce la versione 10.1 RC7 di Adobe Flash Player.  Al momento quindi la miglior cosa da fare è installare tale versione, immune al problema, o disattivare del tutto il Flash Player.

    Mentre per quanto riguarda Adobe Reader e Acrobat può essere utilizzato un workaround per immunizzare il programma. Basta infatti rinominare uno ( o entrambi dei due file ) in aurhplay.dll.old.

    • C:\Programmi\Adobe\Reader 9.0\Reader\authplay.dll
    • C:\Programmi\Adobe\Acrobat 9.0\Acrobat\authplay.dl

    Nella speranza che Adobe rilasci un fix nel più breve tempo possibile.

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      Ormai reputo l’installazione del sistema operativo da chiavetta USB una necessità, in quanto non vengono sprecati CD o DVD e non c’è più dipendenza da un lettore ottico. Questo ci permette di installare l’OS in questione anche su computer netbook, che normalmente sono sprovvisti di un’unità ottica integrata.

      A suo tempo, in questo post, parlai di come poter installare Windows Seven da chiavetta, ora è arrivata l’ora di replicare il procedimento però con una distribuzione Linux.

      STEP 1

      Come prima cosa dovrete scaricarvi  l’iso della distribuzione che volete installare. Ubuntu, Fedora, ArchLinux, Gentoo, ecc…

      STEP 2

      Scaricate uno dei seguenti software ( sono entrambi software portable, non richiedono installazione ):

      UNetbootin

      UniversalUSBInstaller

      STEP 3

      Avviate il programma, selezionate dall’elenco la distribuzione che volete mettere sulla chiavetta e inserite il path dell’iso. Il processo di copia ora può iniziare.

      ATTENZIONE

      Ricordate di impostare il file system della pendrive su FAT32, altrimenti nella fase di boot questa non verrà riconosciuta e l’installazione non partirà. Ricordate inoltre che che chiavetta verrà formattata e quindi tutti i dati presenti saranno cancellati.

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      In quest’ultimo periodo io e un mio caro amico ci stiamo impegnando duramente nella realizzazione di un progetto personale, che troverà spazio anche qui, sulle pagine di Badalis.it. Per ora non vi voglio rovinare la sorpresa, anche perché il grosso del lavoro è ancora “in progress”. Questa prima guida però ne è un’introduzione.

      Questo documento, realizzato da me e Alain, vuole spiegare nei dettagli com’è possibile realizzare dei circuiti stampati ( PCB ) senza necessariamente utilizzare delle attrezzature costose e difficili da trovare nelle case di tutti. Ecco l’abstract:

      ABSTRACT

      Questa guida vuole trattare dei semplici passi che portano alla realizzazione di un circuito stampato, in arte PCB, senza l’ausilio di avanzate attrezzature.

      Come sapete, dopo la progettazione del circuito con programmi CAD appropriati, vi è necessariamente il suo sviluppo su vetronite o bachelite. Questo processo però mette in seria difficoltà alcune persone: soprattutto coloro (ad esempio elettronici amatoriali o semplici appassionati) che non posseggono attrezzature specializzate, come il bromografo o una fresa CNC. Questi si vedrebbero costretti a spedire il loro progetto a ditte specializzate che producono PCB su richiesta.

      Proprio in questo caso entra in gioco la nostra guida, che spiega in semplici passi come realizzare una buona PCB utilizzando semplicemente una stampante laser e altri oggetti disponibili in casa.

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